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Valle del Centa - Centa Valley

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I comuni - The municipalities

Enti - Official organizations

Escursionismo - Trekking

Segnalazioni

Musiche - Music

Generale

La Valle del Centa è la valle della piana di Albenga. Il fiume nasce dalla congiunzione di 4 fiumi provenienti dalle valli retrostanti: la Val Pennavaire, la Val Neva, la Valle Arroscia e la Val Lerrone.

General

The Centa valley is the one of the Albenga plain and is originated from the confluence of 4 valleys; the Pennavaire Valley, the Neva Valley, the Arroscia Valley e the Lerrone Valley.

 

I comuni della Valle della valle  - The Valley Municipalities

Albenga

Links a enti Ufficiali - Official org. links

C.M. Alta Ingauna  Albenga  Tel.: 0182 53457

Ass. Strada del Vino e dell'Olio, Via Mazzini 28, Albenga. Tel 0182 5347
Nell'elaborazione dell'itinerario è stato i promotori hanno definito il nome della Strada del Vino e dell'Olio Dalle Alpi al mare riferendosi alla ricchezza e alla varietà del territorio che si sviluppa lungo il suo percorso.
 aprendo quindi la prima "Strada" della Liguria dedicata ai suoi prodotti tradizionali proponendo itinerari dedicati sia alla cultura che all'enogastronomica. Dall'altopiano delle Manie sovrastante uno dei tratti più pittoreschi della costa ligure alla montagna del Col di Nava un affascinante percorso fiancheggiato dalle colture di ortaggi, fiori, vite, olivo attraverso decine di memorabili borghi storici.Il paesaggio di questa lunga strada che si snoda lungo la valle dell'Arroscia presenta le tracce della civiltà dell'olio e del vino, in una cornice di alta collina e montagna, in cui il bosco è ricchissimo, costellato di paesi, borghi storici, castelli, chiese. Raramente un territorio ha raccontato la sua storia in modo così esplicito e lineare: storia laboriosa, produttiva, serena, con fortissimi legami alle proprie tradizioni e ai propri costumi. 

estrapolato parzialmente da L'Associazione "Strada del Vino e dell'Olio delle tre Comunità Montane"

The Road of Wine and Oil, which meets the Alps, valleys, hills and the seacoast, represent a summary of history, habits and uses, traditions and tales. 

from "Strada del Vino e dell'Olio delle tre Comunità Montane" Association

Villanova d'Albenga

Sistema Bibliotecario Intercomunale  Via Garibaldi 3 - 17038 Villanova di Albenga (SV)  tel. e fax 0182-582498

La biblioteca ha organizzato - tra le altre molteplici e interessanti attività -  diversi posti di prestito in alcuni dei paesi della zona con interessanti pubblicazioni illustranti gli  itinerari che partono da quì o nei paesi vicini come ad es. il parco culturale di Fischia il Vento che porta a Onzo e al Castellermo oppure il parco culturale "Del Carretto" tra Castelvecchio di Rocca Barbena e Zuccarello. E stato inoltre attivato un Servizio di Biblioteca Itinerante espletato tramite Bibliobus nei Comuni di Arnasco, Casanova L., Castelbianco, Cisano sul Neva, Erli, Garlenda, Nasino, Stellanello, Testico, Zuccarello.

Sistema ambientale del Poggiogrande

Itinerari e sentieri con mappe e tante notizie e dettagli sui percorsi come ad es. l' Anello del Poggio Grande Zuccarello - Castelvecchio di R.B. il percorso Zuccarello-Valle Auzza-Poggio GrandeCisano sul Neva - Poggio Ceresa e Ceriale-Peagna-Valle Ibà-PoggioCeresa. E' completo inoltre di notizie su monumenti, eventi e ristoranti.

 

 

Escursionismo - Trekking

Itinerario - Sulla cima di Castell’Ermo

Borgo(420 m.) - Colla di Onzo(841 m.) - Cappella di San Calogero (1023 m.) - Castell’Ermo o Peso Grande(1092 m.)

Lunghezza:4.5 Km - Dislivello:672 m. - Tempo di percorrenza:2.30 h a salire - Difficoltà:T(fino alla Cappella di San Calocero) dopo EM

Accesso stradale:da Albenga si raggiunge Leca,si prende a sinistra la statale per Pieve di Teco e poco prima di giungere a Coasco si svolta a destra per Arnasco e Vendone sino a Curenna,una diramazione porta a Borgo, punto di partenza dell’escursione.

Questo itinerario di Castell’Ermo o Peso Grande é uno dei più belli del savonese,  il  monte si trova lungo la dorsale che divide la valle Arroscia dalla valle Pennavaire, ed arrivati in cima si gode di paesaggio unico e a tratti di aspetto dolomitico. La parete Nord del Castell’Ermo é quella che più affascina, per la presenza di alte torri dalle forme più bizzarre e dalle pareti strapiombanti, che si possono vedere bene una volta giunti in cima. Il sentiero inizia alla fine della strada asfaltata che attraversa Borgo, una frazione di Vendone. Si sale inizialmente lungo un bosco di castagni e una volta giunti al poggio, dopo un dislivello di 400 metri (in un’ora e mezza circa) occorrono ancora poco più di 45’ per giungere in cima al Castell’Ermo. Per gli ultimi 250 metri di dislivello ci troviamo in un ambiente aperto e soleggiato, dove la vista spazia sulla piana di Albenga e la valle Arroscia. In cima la Cappella di San Calocero, che sembra non arrivare mai, é più che meritata. Dalla Cappella é consigliabile una breve variante al M.Nero che si trova ad Est del Castell’Ermo e che apparentemente non desta interesse, ma sul lato occidentale presenta un insieme interessante di torri,guglie e creste alte fino ad un centinaio di metri note come "il Giardino".Il sentiero,a sinistra della Cappella di San Calocero,conduce direttamente in cima al Castell’Ermo. Dalla vetta possiamo vedere impressionanti strapiombi, di fronte la vista spazia su molti monti tra i quali il Saccarello, il più alto della Liguria e dell'AV e il M.Fronté (2153 m.) dal quale ha origine il torrente Arroscia che attraversa un’area tipica della produzione del vino Pigato.

estratto e adattamento dal testo di Enrico Bottino "Lungo i sentieri ingauni tra mare e monti", La Rivista del Trekking n° 115 da richiedere a: e-mail rivista@trekking.it - oppure fax 010. 5304378

Segnalazioni

Associazione Amici di Peagna  amicidipeagna@virgilio.it

Via Centrale 12 Fraz. Peagna 17023 Ceriale (SV)  Tel./Fax: 0182-932321

L'Associazione promuove iniziative varie in campo culturale: fra queste l'annuale "Rassegna LIBRI  DI LIGURIA" con esposizione delle novità editoriali di argomento ligure nella suggestiva ambientazione di "Casa Girardenghi". La manifestazione si realizza nell'ultima settimana di agosto. In contemporanea e con cadenza quotidiana, nel vicino Auditorium dell'Oratorio, si tengono, nell'ambito delle "Serate culturali", incontri con scrittori, editori, uomini di cultura e di spettacolo, ammininistratori pubblici, ecc. Le "Serate" sono condotte dal Prof. Francesco Gallea, confermato Presidente dell'Associazione per il triennio 2002/2004 anima culturale e  "memoria storica" del sodalizio ed è composta da volontari quali "Beppe" Rizzo che cura la presentazione degli audiovisivi e autore lui stesso di belli e interessanti film a tema ligure, Giancarlo Ascoli che con la moglie Ferdinanda Fantini presenta ogni anno - nell'ambito di "Aspettando Peagna" - un interessante e bel diaporama a tema ligure. L'Ass. cura inoltre l'invio di cataloghi e pubblicazioni ai più importanti centri culturali dei Liguri nel mondo.

R Ní d’Áigűra (Il Nido d'Aquila), la ivista etno-antropologica e linguistica delle culture delle Alpi Liguri-Marittime

Nella pagina dedicata ci sono alcuni estratti di articoli apparsi sulla rivista e che riguardano notizie interessanti di quest'area.

Personaggi che hanno fatto conoscere gli Appennini e i Monti di Liguria - Famous people and Liguria Mountains

Thor Heyerdal

Rainer Kriester

Musiche

La Compagnia della Casaccia

Sono i vincitori del "2° Festival "San Giorgio" della Canzone Dialettale Ligure" di Campochiesa del febbraio 2003. Questo gruppo sta attirando sempre più l'interesse di pubblico e critica per la loro preparazione e professionalità....

Tra le loro composizioni sono alcune di provenienza dalle valli genovesi.

Vai alla pagina dedicata

 

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(notizie, articoli e fotografie pubblicati sul web il 9/6/2001, Enrico Pelos)