R Ní d’Áigűra - Il Nido d'Aquila

Le Nid de l’Aigle

rivista etno-antropologica e linguistica delle culture delle Alpi Liguri-Marittime

 diretta da Pierleone Massajoli, Via F.D. Guerrazzi 14/14 - 16146 Genova - Tel 010 3621 829 

 

 

Il Portale Appennini e Monti di Liguria e R Ni D'Aigura


Enrico Pelos

 

Dal Settembre 2001 R NÍ D’ÁIGŰRA è consultabile via internet sul web. Il “Portale Appennini e Monti di Liguria” è una realtà informatica progettata e curata per conto dell’URPL (Unione Regionale delle Province Liguri). Il portale è parte del portale Liguri@, registrato regolarmente come rivista on-line presso il tribunale come quelle su carta. Quando il direttore della rivista, Michele Raso, mi ha proposto di creare questa sezione, ho accettato con piacere in quanto da anni viaggio e fotografo molte realtà paesaggistiche della Liguria e ne sono andato apprendendo molti aspetti tipici o meno conosciuti.

Innanzitutto va subito spiegata la differenza, per chi non la conoscesse, tra un “sito” e un “portale” internet. Il “sito” è un insieme di pagine con effetti e servizi più o meno complessi che rappresentano l’attività di una società o gli interessi di una persona. Può essere una semplice pagina con una foto come un insieme di pagine collegate tra loro con collegamenti che rimangono nell’ambito del sito. Il “portale” è anch’esso un ‘insieme di pagine ma offre dei servizi di tipo più generale, non strettamente legati ad un tipo di attività, e con collegamenti diversificati nell’ambito di interesse specifico. Il portale presenta una sua struttura ma poi le notizie e le immagini vengono presentate in modo ridotto, in quanto lo scopo é di dare una informazione utile e di rimandare il lettore/navigatore al sito di suo particolare interesse. E qui si nota un’altra differenza: alcune pagine sono complete di foto e notizie e altre sono più ridotte. Alcune valli e monti possono essere importanti e molto interessanti, ma se ad esempio i comuni o altre attività non sono presenti su internet questi non sono in genere, tranne alcune eccezioni, descritte sul portale. Per cui le pagine sono in continuo aggiornamento come altri siti si presentano sul web. Ho detto alcune eccezioni perché è questo il caso di R NÍ D’ÁIGŰRA che leggo con interesse da molti anni e che mi pareva dovesse essere una di quelle realtà che non dovrebbe mancare in un portale di questo genere. Ho contattato quindi il prof. Massajoli che ha aderito subito con entusiasmo e mettendosi a disposizione per quanto mi poteva essere necessario.

Ecco quindi che il Portale degli Appennini di Liguria si occupa appunto dei suoi monti e poichè la Liguria è conosciuta in tutto il mondo per il clima mite, il buon cibo e lo splendido paesaggio di mare,  per molti invece può essere una piacevole scoperta sapere che all'interno, lungo un arco di circa 500 Km,  troviamo una parte della storia dei Liguri, immersa in un paesaggio di colline e di monti, che fanno di questa regione la prima in Italia per verde pro-capite. Lungo i versanti e le valli è situata la "Liguria dei Monti" con la sua storia, la sua gente, con cime e antichi paesi talvolta di raro fascino e bellezza. Qui troviamo la storia delle antiche famiglie genovesi che costruirono castelli, abitazioni residenziali o case di campagna oggi trasformate in hotels, ristoranti o agriturismi. Fu in Liguria che alcuni gentlemen inglesi scoprirono il piacere di viaggiare, mangiare e come fare il turista. E' quindi il turista escursionista che scollina da un monte all’altro forse il vero conoscitore del territorio, che cammina per conoscere, per vedere, per pensare.

I monti Liguri confinano ad ovest con il confine francese della Val Roja e a nord gli Appennini (sono definite Alpi Liguri  quelle che vanno dal Colle di Tenda fino al Colle di Cadibona,  da qui fino alla Cisa vanno gli Appennini per circa 16 km) separano la regione dal Piemonte, dall’Emilia Romagna e dalla Toscana.

Per entrare un po’ di più nel lato tecnico del portale ecco alcune spiegazioni su come è strutturato e le modalità di ricerca. Dopo la pagina iniziale con una presentazione fotografica si entra nella home page che è strutturata in cinque aree, ciascuna con un proprio cursore. Quella centrale è corredata da una immagine, dà il benvenuto (in italiano e in inglese) e spiega il senso dell'iniziativa.  A destra, procedendo da ponente a levante, ci sono le valli (quarantuno, da Nervia a Vara), i parchi (otto, da Alpi liguri a Montemarcello Magra), i parchi culturali (sei, da via Julia Augusta al "Sentiero di Fischia il Vento"), le comunità montane (quattordici, dall’Intemelia a quella della val di Vara).     Un ulteriore menù di "varie" spazia dalle associazioni sul territorio alla cartografia, a scuole, libri, cartoline e offre anche una utility per una visione migliore. Nella colonna (frame) sinistra dò molte informazioni di servizio: dove alloggiare, dove mangiare, dove trovare sport, feste e fiere con fotografie e percorsi. C’è poi la possibilità di scaricare delle immagini, per uso personale, come sfondo (wallpaper) per il proprio pc, o come installazione di salvaschermo (screensavers) o altri servizi diversi quali ad es. l’invio di messaggi sms con il pc. E’ in questa sezione, sul lato sinistro appunto, che si trova il collegamento alle pagine di R NÍ D’ÁIGŰRA.

Nella parte in alto si possono avere informazioni generali sulle singole province ed i relativi comuni come collegamenti a web-cam che in tempo reale possono far vedere immagini della zona di interesse o nell‘area che la comprende. Info sulla temperatura sono presenti in contemporanea per le 4 province. Nella parte in basso è possibile infine avere una serie di servizi quali informazioni di primo soccorso se si fa un’escursione come una calcolatrice con anche un euroconvertitore etc.. Così, ad esempio, cliccando su val Nervia sii procede dalla parte generale descrittiva ai links degli enti ufficiali, in questo caso l'Apt, che propone, divisi in documenti  successivi, itinerari dai Balzi Rossi a Bordighera, passando per la montagna. E poi ci sono gli indirizzi di aziende agrituristiche, ristoranti, impianti sportivi. Ma ci sono anche documenti per ciascuno dei quali, su iniziativa della Provincia di Genova, è stata messa in rete una scheda con testo e immagini per ogni Comune del territorio. Tutti i percorsi, poi, meritano una deviazione: dall'Alta via dei Monti liguri, all'Itinerario Colombiano ("il Sentiero del Pane"), dalla Via dell'Ardesia, corredata da numerose foto, all'Anello di Balestrino, alle “Strade dell'olio e del vino” Tutte percorsi virtuali effettuati praticamente sul territorio anche in più occasioni. Fino ai panorami liguri, sequenza di vedute suggestive, ciascuna dotata di piccoli effetti speciali tutti da scoprire per chi avesse tempo da dedicare a una full immersion sui monti, ma anche nel sito principale, che spazia sui temi più svariati, di www.liguri-net.

La sezione che ho preparato per R NÍ D’ÁIGŰRA era composta inizialmente da una pagina con alcuni estratti e fotografie da vari numeri della rivista. La pagina si è rivelata ben presto insufficiente per cui R NÍ D’ÁIGŰRA è ora un piccolo sito dove dalla pagina principale, una volta lette alcune righe dell’estratto che interessa, si passa ad una pagina dedicata all’argomento specifico corredata da foto o immagini, se presenti, degli autori che sono indicati a corredo dei singoli articoli. Le pagine sono state preparate dall’autore come web-design e corredate di foto ed effetti con molti testi anche in inglese anche su segnalazioni dei navigatori che inviano notizie o materiale; é inoltre presente una finestra che dà la possibilità di scegliere alcune piacevoli musiche tradizionali per rendere più piacevole la lettura.

Questo portale è per far viaggiare con un click e con l'intento di contribuire alla conoscenza dello sviluppo sostenibile nel rispetto dell'ambiente, delle culture e delle tradizioni. Se poi vi è venuta la voglia di alzarvi, partire e riscoprire, vuol dire che abbiamo raggiunto lo scopo migliore.

  L'articolo completo è sul numero 37, Gennaio - Giugno 2002

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(notizie, articoli e fotografie pubblicati sul web il 2/4/2002, Enrico Pelos)