R Ní d’Áigűra - Il Nido d'Aquila

Le Nid de l’Aigle

rivista etno-antropologica e linguistica delle culture delle Alpi Liguri-Marittime

 diretta da Pierleone Massajoli, Via F.D. Guerrazzi 14/14 - 16146 Genova - Tel 010 3621 829 

 

 

 

Grotte sacre e leggendarie dalle Alpi Marittime alle Alpi Apuane


Giorgio Casanova

 

Le grotte e caverne che si aprono sulle Alpi Liguro-Piemontesi (Marittime) sino alla Lunigiana ai confini con la Garfagnana, non hanno solo una valenza di tipo geologico, ma anche un valore storico etnografico, un misto di storia e leggenda, difficili a volte da distinguere. Grotte e caverne hanno visto l'uomo ( e ospitato) dalla sua infanzia, dall'alba dell'umanità sino ai giorni nostri. Delle caverne l'uomo ha fatto di tutto, abitazione, cimitero, luogo di culto, rifugio per guerre, stalle, cave per materiale. Nel Nord Italia non sono numerose (come invece nell'Italia Centro-Meridionale) le chiese o luoghi di culto in caverne. Ma proprio per questo meritano un'attenzione maggiore.

Le chiese descritte in dettaglio riguardano:

 1) La Grotta delle Casette a Tenda

 2) Il Santuario di Nostra Signora delle Virtù a Ventimiglia

 3) La Bauma di S. romolo a San Remo

 4) La SS. Annunziata ad Arma di Taggia

 5) La S. M. Maddalena del Bosco a Taggia

 6) Il Santuario di S. Lucia a Toirano

 7) S. Antonino di Perti

 8) La chiesa del Ponte di Ceva

 9) Il Santuario di S. Lucia di Villanova

10) S Michele della Spelonca

11 La Madonna Vecchia di Vinca

12) Il Santuario di S. Viano a Vagli

13) Il Santuario di Calomini

14) l'Eremo di Bismantova

15) S. M. Maddalena di M. Ventasso

16) L'eremo di S. Antonio a Spotorno

.......

L'articolo completo con notizie e fotografie dettagliate è stato pubblicato sul numero 37, Gennaio - Giugno 2002

Giorgio Casanova ha scritto questo interessante e dettagliato articolo completo di una ricca bibiliografia

 main page appennini  |  main page liguri  credits  | disclaimer  | author site  | e mail  |  back | top

 

Tutto il materiale è copyright © dei rispettivi autori citati

(notizie, articoli e fotografie pubblicati sul web il 18/6/2002, Enrico Pelos)