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Björn con il suo carissimo amico e cantante di canzoni popolari, Luca Malco di
Castelvecchio di Rocca Barbena.
photo courtesy Francesco Ippolito

Björn con la squadra svedese e italiana durante uno "storico"
incontro a Castelvecchio. (per la cronaca: gli svedesi vinsero 2-1)
photo courtesy Francesco Ippolito

Mikael Wiehe, che con Björn fondò il gruppo Hoola Bandola
Band,
a Castelvecchio.
dal video Björn Afzelius-Live

Björn, durante una serata in trattoria,
a Castelvecchio.
dal video Björn Afzelius-Live
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Björn Afzelius, alla chitarra, a Castelvecchio di Rocca Barbena
mentre suona alcune delle sue canzoni durante la festa di
compleanno di un suo caro amico.
photo courtesy Francesco Ippolito |
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GRANDE BIG
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piccolo small
Björn Afzelius era un cantautore svedese molto famoso nei paesi
del Nord Europa. Nato nei pressi di Huskvarna, in Svezia nel 1947,
frequentò l’università di Lund perchè
voleva diventare giornalista o insegnante ma passava già
la maggior parte del suo tempo esercitandosi con la
musica. Interruppe gli studi perchè incontrò Mikael Wiehe e
decisero insieme di fondare un gruppo: la Hoola Bandoola
Band che ebbe un gran successo fino allo scioglimento che
avvenne nel 1976. Björn Afzelius - che
è più conosciuto fuori dai suoi confini scandinavi come il "Bob Dylan
Scandinavo" o il "Fabrizio de Andrè del Nord" ma forse
assomiglia di più al nostro Ligabue (DA) -
continuò quindi come solista, vendendo oltre due milioni di dischi
ottenendo dodici dischi d’oro. Curiosamente divenne famoso in Danimarca e Norvegia prima
che nella sua terra natia: fu nominato “artista dell’anno” in Norvegia
nel 1990 e ricevette successivamente un premio Grammy in Danimarca come miglior
artista straniero. Si attivò molto in campo sociale facendo
concerti e devolvendo somme per costruire case e ospedali per aiutare diverse
popolazioni disagiate in molti paesi del mondo e sopratutto in America Latina.
Afzelius arrivò a Castelvecchio verso la fine degli anni 70 a
seguito dei primi svedesi che scoprirono il borgo e comprando molte delle case
in rovina ne effettuarono la ristrutturazione assieme agli abitanti
permettendone la rinascita fino ad essere oggi inserito nell'ambito elenco tra i
"Borghi più belli d'Italia" Björn é stato importante per Castelvecchio,
lì si sentiva a casa ed era amico con tutti. La sua casa era sempre aperta ed ha invitato
gente da tutte le parti del mondo.
Era impossibile non notarlo
quando percorreva le strade del borgo: alto con i capelli lunghi
svolazzanti sul collo faceva pensare piú al
principe del castello che ad un musicista rock. Molti degli scandinavi oggi a
Castelvecchio devono a lui la scoperta del borgo
e anche dopo la sua morte è arrivato qualcuno che era venuto a conoscenza della
sua storia. Morì il 16 febbraio 1999 per un cancro all’ancor
giovane età di 52 anni.
Scrisse molte belle canzoni, anche contro le guerre e le
discordie. In una evoca i ricordi di quando bambino
leggeva di paesi lontanie che gli "Evocavano immagini di
bellezza, richiamavano profumi e sapori, e i nomi dei posti e delle persone erano così belli." Forse
pensava un pò anche ad un posto come Castelvecchio. E'
anche grazie a lui che, allorquando venne
a mancare, le televisioni scandinave, parlando
della sua vita e delle sue canzoni, citarono
Castelvecchio, diedero fama nordeuropea a questo
bel paese ligure.Ringrazio Diego Alinei, italiano che vive in Svezia e tra i promotori dell'"Ass.
Scandinavi di Castelvecchio", per alcune delle interessanti informazioni
fornite.
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photo Enrico Pelos

photo Enrico Pelos

photo Enrico Pelos

Il testo della canzone "Natt i Ligurien", dedicata a
Castelvecchio e alla Liguria, nella piazzetta di Castelvecchio
dal video Björn Afzelius-Live |
Björn Afzelius
ha scritto una bella canzone a Castelvecchio che è piaciuta molto anche agli
abitanti e nella quale è presente anche Carlo Barsotti che è, oltre ad essere un
famoso regista, molto probabilmente il
primo abitante "Scandinavo" di Castelvecchio.
NATT I LIGURIEN Se, vilka strålande
stjärnor!
Känn, vilka ljuvliga vindar!
Kom, det är natt i Ligurien!
Kom, lät oss sova drute!
Det gamla kastellet på berget Barbena
ska säkert stå kvar närhelst vi nå vaknar.
Det gamla kastellet på berget Barbena
har sett mycket mer än vi nånsin kan ana!
Guarda, che manto di stelle!
Senti, le carezze del vento!
E'notte, e'notte in Liguria!
Vieni, dormiamo all'aperto!
Il vecchio Castello di Rocca Barbena
e' la' ad aspettare il nostro risveglio.
Nessuno sapra' mai, le cose che ha visto
il vecchio Castello di Rocca Barbena.
NOTTE IN LIGURIA
(Traduzione
letterale cortesia di Riccardo Venturi)))
"Vedi che stelle lucenti!
Senti che venti carezzevoli!
Vieni, è notte in Liguria!
Vieni, dormiamo fuori!
Il vecchio castello sul monte Barbena
starà certamente là fermo fin quando ci sveglieremo.
Il vecchio castello sul monte Barbena
ha visto molto di più di quanto noi possiamo in qualche modo immaginarci!"
Un'altra canzone con una dolce melodia è stata scritta ancora a
Castelvecchio e riflette alcuni dei pensieri di Bjorn che sono poi universali.
Riporto qui la strofa che concerne più direttamente la Liguria.
TANKAR I LIGURIEN
....
Från min klippa i Ligurien ser jag bönderna som går och svänger sina liar ner' i
dalen.
Dom arbetar med kroppen, under Solens vita klot, för gamlingarna, kvinnorna och
barnen.
I min stuga är jag allting, ute i världen ingenting. Vilket värde vill jag sätta
på mej själv?
Vill jag någonsin begripa den jord vi springer ur får jag nog se till att va en
smula ödmjuk!
PENSIERI LIGURI
(Traduzione
cortesia di Riccardo Venturi)
....
Dalla mia rocca in Liguria vedo i contadini che vanno a falciare giù nella
vallata.
Lavorano col corpo, sotto la palla incandescente del sole, per i loro vecchi,
per le mogli e per i figli.
Nella mia casa non sono nulla. Nel mondo non sono nulla. Quale valore dovrei
imporre a me stesso?
Io voglio, in qualche modo, capire la terra da cui saltiamo fuori, e vedere se
mi riesce ancora essere un po’ umile!
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Rocca
Barbena è il nome di un singolare monte lungo il percorso dell'Alta Via dei
Monti Liguri.
La montagna non è particolarmente alta ma, con i fianchi
ripidi e rocciosi di dolomia, assume un aspetto imponente e di un certo
rilievo.
Il percorso è in alcuni punti impegnativo ma è interessante e
panoramico con la parete nord orientata verso i boschi di Bardineto. Il lato
sud offre una panoramica visione di gran parte della Val Neva ...
Molte di
queste case sono tornate a vivere grazie anche ai molti turisti stranieri,
provenienti anche da alcuni paesi del Nord Europa. I primi tra loro
arrivarono qui negli anni 70 ...
Arrivarono per primi gli svedesi seguiti poi dai danesi. Qualcuno di loro si
è poi trasferito definitivamente, .... C'è anche chi, italiano, si è
trasferito in Svezia, ma ritorna appena può a vivere tra queste mura
impregnate di
monte
e di mare........
Vai
al n.ro 44 di R Ni D'Aigura del Luglio Dicembre 2005 dove è stato pubblicato un articolo su Castelvecchio di Rocca Barbena, la "bretella"
Albenga-Garessio e Björn Afzelius.
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