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“In
castro Andorie a. d. MCCCCLXX” Il castello di Andora torna al 1470
Dal 12 al 14 settembre 2003
Andora è molto interessante per i suoi circuiti escursionistici dal grande
valore culturale ed ambientale ed anche per iniziative come quella che sta
per andare on-line quella sulla collina del castello dove sta per
rientrare in funzione una vera e propria "macchina del tempo" allestita
dalla Compagnia di San Giorgio. Torna infatti in Italia, dopo il grande
successo dell’edizione del 2001, uno dei gruppi internazionali di
ricostruzione storica più preparati e intransigenti. La Compagnia ha
scelto nuovamente, come ambientazione per il suo evento, il “Paraxo”, la
sommità della collina che domina la piana andorese: qui pressoché ogni
edificio, dai resti del castello alla antica chiesetta di San Nicolò,
dall’imponente porta – torre all’affascinante chiesa dei Santi Giacomo e
Filippo, è coerente con l’epoca della ricostruzione. Ritorneranno da tutta
Europa, dunque, i “soldati di San Giorgio”, volontari svedesi, tedeschi,
inglesi, svizzeri, francesi, accomunati dalla grande passione per la
storia e le usanze medievali. Per 72 ore consecutive alcune decine di
persone vivranno pressoché isolate dal “mondo esterno”, per tornare alla
realtà storica di sei secoli fa. Sarà possibile, così, provare l’emozione
di esplorare un “vero” accampamento militare del 1470, e di assistere a
realistici quadri di vita quotidiana: l’allestimento delle tende, le
esercitazioni degli arcieri e dei balestrieri, la preparazione del cibo,
il lavoro di abilissimi artigiani, l’addestramento all’uso di spade,
alabarde e dell’artiglieria… con il rischio di trovarsi nel bel mezzo di
un combattimento imprevisto. La seconda edizione dello spettacolo – evento
di ricostruzione storica è promossa, oltreché dalla Compagnia di San
Giorgio, dall’Amministrazione Comunale di Andora e dalla Cooperativa
Liguria da Scoprire, con il patrocinio dell’APT “Riviera delle Palme”.
Alla cooperativa, in particolare, spetterà il compito di coordinare i
servizi turistici legati all’evento, a partire dalle visite guidate
tramite le quali gli spettatori potranno visitare l'area della
manifestazione. L’evento, peraltro, sarà anche visibile su internet,
tramite le web cam posizionate all’interno dell’“accampamento”: visitando
il sito
http://www.liguriadascoprire.it i “navigatori” potranno curiosare, 24
ore su 24, in un bizzarro “medioevo telematico”. Dal 7 al 14 settembre,
inoltre, alcuni ristoranti di Andora proporranno veri e propri “menu
medioevali”. I ristoratori andoresi che aderiscono all’iniziativa hanno
partecipato, lo scorso anno, ad un approfondito corso di formazione per
apprendere segreti e ricette della cucina del XV secolo.
Info: Cooperativa Liguria da Scoprire – Imperia Tel. 0183 290213 – Fax
0183 764300 –
Internet:
http://www.liguriadascoprire.it E – mail:
info@liguriadascoprire.it
Ufficio
stampa:E – mail
incastroandorie@virglio.it Tel. e fax 0182 98176 Cell. 338
3012245
Programma
MENU MEDIOEVALI
Dal 7al 14 settembre alcuni ristoranti di Andora propongono i propri “menu
medioevali”. I ristoratori andoresi che aderiscono all’iniziativa hanno
partecipato, lo scorso anno, ad un approfondito corso di formazione per
apprendere segreti e ricette della cucina del XV secolo.
EVENTO SPETTACOLO
Dal 12 al 14 settembre è possibile assistere alla ricostruzione storica.
L’ingresso all’interno dell’“accampamento” è consentito dalle ore 9.00
alle 22.00; la visita avviene a gruppi, con l’accompagnamento delle guide
della cooperativa “Liguria da Scoprire”.
Ingresso euro 4,00 a persona, ingresso gratuito per i bambini, riduzione
per gli anziani.
MERCATINO
All’ingresso della manifestazione sono acquistabili i gadget e i prodotti
ufficiali dell’evento.
WEB CAM
L’evento è visibile su internet, tramite le web cam posizionate
all’interno dell’“accampamento”, visitando il sito
http://www.liguriadascoprire.it |
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Ass. Strada del Vino e dell'Olio, Via Mazzini 28, Albenga. Tel 0182 5347 Nell'elaborazione dell'itinerario
i promotori hanno definito il nome della Strada del Vino e dell'Olio Dalle Alpi al mare riferendosi alla ricchezza e alla varietà del territorio che si sviluppa lungo il suo percorso
aprendo quindi la prima "Strada" della Liguria dedicata ai suoi prodotti tradizionali
e proponendo itinerari dedicati sia alla cultura che all'enogastronomia. Dall'altopiano delle Manie sovrastante uno dei tratti più pittoreschi della costa ligure alla montagna del Col di Nava un affascinante percorso fiancheggiato dalle colture di ortaggi, fiori, vite, olivo attraverso decine di memorabili borghi storici.Il paesaggio di questa lunga strada che si snoda lungo la valle dell'Arroscia presenta le tracce della civiltà dell'olio e del vino, in una cornice di alta collina e montagna, in cui il bosco è ricchissimo, costellato di paesi, borghi storici, castelli, chiese. Raramente un territorio ha raccontato la sua storia in modo così esplicito e lineare: storia laboriosa, produttiva, serena, con fortissimi legami alle proprie tradizioni e ai propri costumi. |