Pascoli di pecore brigasche
Lungo l'alta via dei Monti Liguri di Ponente
|
L'Alta Via dei Monti Liguri ha il suo punto più alto sul Monte Saccarello a 2200 ed è raggiungibile da diverse direzioni. Alcuni dei sentieri secondari partono dal colle del Garezzo e dal Collardente o dal Monte Frontè, la terra di pascolo più alta della Liguria: quella della pecora "Brigasca". L'origine del nome della razza sembra derivare dal monte Briga, o da La Brigue. Il paese della Val Roya importante centro di pastorizia dell’area di confine tra Liguria, Piemonte e Provenza dove ancora oggi vi si parla un dialetto derivato dall’antica e nobile lingua d’Oc. Da qui deriva il nome "brigasca" per indicare la razza ovina autoctona tradizionalmente allevata fra queste montagne. La produzione del formaggio fresco si trova ancora presso alcune malghe distribuite sul territorioe su questi alpeggi viene prodotto da generazioni di pastori di Brigasche un latte di pregiatissima qualità la gustosa "Toma", ottima da mangiare con del pane casereccio abbinato ad un calice di vino rosso. Le pecore si nutrono unicamente di erba fresca e fieno, senza aggiunta di mangimi. |
![]() |
|
La brigasca è una pecora di taglia medio-grande a duplice attitudine: carne e latte. In questi monti, dove passa la strada marenca, era l'animale prediletto, poichè è resistente al freddo ed oggi sono rimaste poco meno di due migliaia allevate da pastori che passano lunga parte del tempo lungo questi sentieri e che la transumanza porta poi da Mendatica ad altre direzioni, quali il Col di Nava o Sanremo, Foto Gabriella Stanchi |
![]() |
|
Il pastore Nevio accanto ad una della sue belle pecore brigasche |
![]() |
|
Si va verso Mendatica per la festa della Transumanza |
![]() |
![]()
|
![]() |
|
Pecore brigasche pascolano intorno ai ruderi dell'oratorio di S. Raffaele, un tempo Jure Patronato de' Cavalieri di Malta. Riedificato nel 1711 esisteva già nel 1300 - Foto Gabriella Stanchi |
|
l'articolo completo con altre foto è pubblicato sul n.ro 44 Luglio-Dicembre 2005 della rivista "R Ni 'D'Aigura" "Il Nido d'Aquila" |
se volete che sia aggiunto un vostro commento o altro dettaglio che ritenete interessante
scrivete a pelos@village.it
main page appennini credits portal author site back top
(servizio e fotografie pubblicati sul web il il 12/10/2005, Enrico Pelos)