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Favale di Malvaro

La Famiglia Cereghino - The Cereghino family

R Ni d'Aigura

Musiche - Musics

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Foto - Photos

Favale di Malvaro è il paese d'origine dei Cereghino cantastorie valdesi. E' a 300m s.l.m. copre una superfice di circa 1670 Km2, ha circa 560 abitanti ed è composta dalle seguenti frazioni (ordine alfabetico):

Acereto a m 350 s.l.m., Alvari  m 457, Arena  m 760 (è il più alto è composto dalle 2 frazioni Sopra e Sotto - the highest, it is composed of the upper and the lower side), Canavissolo  m 602, Casottano  m 363, Castello  m 422, Collo  m 673, Ortigaro  m 250, Malvaro  m 375, Montà  m 360, Monteghirfo  m 446, Piano  m 366,  Piano di Malvaro  280, Priagna  m 340, Rocca  m 376 e Scoglio a m 360.

Lungo il "Sentiero del Pane" "Itinerario Colombiano"

 

 

The Cereghino Family and the History of the origin of the Waldensian Evangelical Church in Favale, Italy.



To the Northeast of Genova, and at a distance of forty kilometers, is a town of Favale, surrounded by more than half of its border by the chain of Appenine Mountains. It is situated as in the center of a vase, guarded by the sun setting winds from the east and the west. Rising all around are little mountains and hills covered with chestnut trees and vineyards, while at its highest summits are seen green areas in abundance, at whose base are lined fertile olive groves. In one of the houses, in a hamlet of the largest of Favale, lived a man, small in stature, but courageous. His name was Stefano Cereghino a fine musician and a story teller. He had three sons: Giuseppe, Giambattista, and Luigi. When Stefano died Giuseppe had to come from Podenzana with his wife and two sons to his house, living all together for about seven years with his oldest son, Andrea. The first New Testament that entered the Cereghino house was wanted to be taken by the parish priest Cristoforo Repetti. Andrea told him that he had bought a beautiful book and that even the priest would love. But in change the priest said that the book is prohibited. Repetti from the altar and elsewhere said: “The readers of prohibited books...”. The people would constantly look at these people (the Cereghinos’) who would gradually come to church less and less, finding it better to meet elsewhere and read the Gospel, instead of being insulted in the presence of the people. Many in the hamlet found the things in the Holy Books more right and moving than they found it difficult to believe the Gospel of the priest. He started so to persecute the family until the declared marriage which was judged offensive by the priest and for which he went to the public autority. From now many things had to happen to the family until they had to left.

[Excerpt and adaptation from the hand-written story by Paolo Charbonnier, the founder. Paul and Eugene Palma contributed the story.  It was found in their mothers (Kate Gardella Palma) personal items after she passed away. From a courtesy writing from Ginger Staral from Usa]

I Cereghino su R Ni D'Aigura  I Valdesi della Fontanabuona  di  Luigi Felolo


«Visse al marito concordissima nella fede cristiana quando intolleranza religiosa cagionò loro carcere e sofferenze nella torre di Chiavari». Queste parole, che sottintendono una persecuzione, la carcerazione nelle prigioni dello Stato di Chiavari, sono incise su una lapide in un piccolo cimitero abbandonato, nascosto in cima ai monti della Val Fontanabuona, nell'entroterra di Chiavari, lungo la strada che da Favàle di Màlvaro sale verso il Passo della Scoglina, valico tra il vallone di Favàle di Màlvaro e l'alta Val d'Aveto. Questo piccolo cimitero, restaurato da pochi anni, è quasi sconosciuto anche se è l'importante evidenza, il monumento, di un fenomeno religioso anomalo: la Val Fontanabuona, tradizionalmente cattolicissima, tanto che, durante il periodo napoleonico, i suoi abitanti che rifiutavano le nuove idee venute dalla Francia e che si rivoltavano contro le truppe francesi quando queste bruciavano i loro paesi e depredavano le loro chiese, venivano chiamati i «Viva Maria». Viva Maria fu il grido che lanciò un predicatore di Leivi a Camposacco, culla della rivolta dei 1797, per incitare i primi componenti di quell'esercito di quasi diciottomila uomini che, dopo aver marciato su Chiavari, Rapallo e Camogli si avvicinò a Genova prima di sparpagliarsi e riparare sui monti di provenienza, perché il capoluogo ligure era ben difeso da imponenti forze francesi. Ma in contrasto con il tradizionale ardore cattolico dei Viva Maria, nella seconda metà del 1800, fra le poche case di Castello, una frazione di Favàle di Màlvaro, si forma una comunità valdese attorno alla famiglia Gereghino e fu proprio Giuseppe, l'ultimo dei Cereghino, che fece incidere quelle parole sulla tomba della madre Vittoria Costa. Attorno, in alto, fanno corona i crinàli che delimitano il Vallone di Favale di Malvaro con il Monte Caucaso, il Monte Pagliari ed il Monte Rondanara. Più lontano, a levante, li sovrasta il Monte Ramaceto. Il gruppo valdese della famiglia Careghino si formò in un momento in cui l'attività dei valdesi si irradiò da Torino in Val d'Aosta, nell'Alessandrino e a Genova dove, nel 1852, fu organizzato un primo nucleo evangelico.

 

"Minoranze scomparse: i valdesi "Cereghino" della Val Fontanabuona di Luigi Felolo vai all'estratto completo

L'articolo completo di Luigi Felolo è sul numero 20, Luglio - Dicembre 1993

L'articolo di Enrico Pelos è sul numero 40, Giugno - Dicembre 2003

"Il Mulino di Neirone" di Enrico Pelos

Pubblicazione edita a conoscenza e sostegno al restauro dell'unico mulino della valle con parti preservate e ancora visibili degli antichi ingranaggi. Per gentile concessione del proprietario (il mulino è di proprietà privata) si è potuto fare delle foto e la pubblicazione contiene notizie sul mulino ed altre notizie utili in generale sulla storia dei mulini ad acqua, su Neirone e sugli itinerari escursionistici che passano vicino quali l'Itinerario dei Feudi Fliscani, l'Alta Via dei Monti Liguri, l'Itinerario dei 7 Passi.

Una ripresa televisiva, con intervista all'autore e presentazione della pubblicazione, è stata fatta nel mese di Giugno 2006 e trasmessa su Entella Tv, l'emittente locale molto attiva in quest'area, e su Telecittà seguita emittente genovese a copertura regionale.

Scrivere all'autore  o collegarsi al sito Lulu per richiederne la copia, sia in supporto cartaceo o elettronico.

Musiche

La Rionda

Questo gruppo, molto interessante per il lavoro musicale e di ricerca (vedi dettagli), ha inserito nel suo cd "Incantatrice" la tragica e bella "Vita e morte di Pierina" dal repertorio della famosa famiglia di cantastorie dei "Cereghino" di Favale di Malvaro di origine Valdese.

 

This Genoise folk music group is playing a song by the Cereghino "Life and death of Pierina" in their  2nd cd called  "Incantatrice"

Segnalazioni - Links

 

Favaledimalvaro

Sito di riferimento di Favale di Malvaro con molte informazioni utili e interessanti sul Territorio, la Storia e molte fotografie attuali e d'epoca.

La Pasticceria Galletti di Favale di Malvaro  Tel: 0185 975000 Fax 0185 975000 Via Ortigaro 17 - Favale di Malvaro - Ge Inffo: info@pasticceriagalletti.it

 

Questa pasticceria è un punto di fermata "obbligato" per chiunque passi da queste parti. Fu fondato da un Galletti nativo della valle che emigra nel 1950 in Perù e dove avvia l'attività di panettiere. Decide di ritorna in patria per sposare la signora Silvana e poi ritornare in Perù. La nostalgia li fà rientrare nel 1969 e, acquistato un terreno, vi fanno nascere il primo nucleo della bella struttura che oggi vediamo un laboratorio con moderne attrezzature e tre forni e l'annesso punto vendita. E' possibile comprare: pandolce alla genovese, canestrelli, amaretti secchi e morbidi che sono il dolce tipico di Favale, torte per cerimonia biscotti e in occasione di ricorrenze speciali , colombe pasquali, panettoni e pandoro, il tutto di primissima qualità e preparato dalla grande famiglia composta da Ettore e Silvana con i figli Maria Teresa, Carolina, Fabrizio, il genero Gianni e Marta conosciuti e rinomata in tutta al valle e nel genovesato.

Foto - Photography

 

 

 

ulteriori dettagli e notizie sulla Valle Fontanabuona sul Portale Appennini Monti Liguria dell'Un. Region. delle Province Liguri

more details about the Fontanabuona Valley on the Provinces Regional Union Liguria Mountains portal

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(notizie, articoli e fotografie pubblicati sul web il 20/10/2003, Enrico Pelos)