La pagina di Favale di Malvaro - The Favale di Malvaro page
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Favale di Malvaro è il paese d'origine dei Cereghino cantastorie valdesi. E' a 300m s.l.m. copre una superfice di circa 1670 Km2, ha circa 560 abitanti ed è composta dalle seguenti frazioni (ordine alfabetico): Acereto a m 350 s.l.m., Alvari m 457, Arena m 760 (è il più alto è composto dalle 2 frazioni Sopra e Sotto - the highest, it is composed of the upper and the lower side), Canavissolo m 602, Casottano m 363, Castello m 422, Collo m 673, Ortigaro m 250, Malvaro m 375, Montà m 360, Monteghirfo m 446, Piano m 366, Piano di Malvaro 280, Priagna m 340, Rocca m 376 e Scoglio a m 360. |
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The Cereghino Family and the History of the origin of the Waldensian Evangelical Church in Favale, Italy.
[Excerpt and adaptation from the hand-written story by Paolo Charbonnier, the founder. Paul and Eugene Palma contributed the story. It was found in their mothers (Kate Gardella Palma) personal items after she passed away. From a courtesy writing from Ginger Staral from Usa] |
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I Cereghino su R Ni D'Aigura I Valdesi della Fontanabuona di Luigi Felolo «Visse al marito concordissima nella fede cristiana quando intolleranza religiosa cagionò loro carcere e sofferenze nella torre di Chiavari». Queste parole, che sottintendono una persecuzione, la carcerazione nelle prigioni dello Stato di Chiavari, sono incise su una lapide in un piccolo cimitero abbandonato, nascosto in cima ai monti della Val Fontanabuona, nell'entroterra di Chiavari, lungo la strada che da Favàle di Màlvaro sale verso il Passo della Scoglina, valico tra il vallone di Favàle di Màlvaro e l'alta Val d'Aveto. Questo piccolo cimitero, restaurato da pochi anni, è quasi sconosciuto anche se è l'importante evidenza, il monumento, di un fenomeno religioso anomalo: la Val Fontanabuona, tradizionalmente cattolicissima, tanto che, durante il periodo napoleonico, i suoi abitanti che rifiutavano le nuove idee venute dalla Francia e che si rivoltavano contro le truppe francesi quando queste bruciavano i loro paesi e depredavano le loro chiese, venivano chiamati i «Viva Maria». Viva Maria fu il grido che lanciò un predicatore di Leivi a Camposacco, culla della rivolta dei 1797, per incitare i primi componenti di quell'esercito di quasi diciottomila uomini che, dopo aver marciato su Chiavari, Rapallo e Camogli si avvicinò a Genova prima di sparpagliarsi e riparare sui monti di provenienza, perché il capoluogo ligure era ben difeso da imponenti forze francesi. Ma in contrasto con il tradizionale ardore cattolico dei Viva Maria, nella seconda metà del 1800, fra le poche case di Castello, una frazione di Favàle di Màlvaro, si forma una comunità valdese attorno alla famiglia Gereghino e fu proprio Giuseppe, l'ultimo dei Cereghino, che fece incidere quelle parole sulla tomba della madre Vittoria Costa. Attorno, in alto, fanno corona i crinàli che delimitano il Vallone di Favale di Malvaro con il Monte Caucaso, il Monte Pagliari ed il Monte Rondanara. Più lontano, a levante, li sovrasta il Monte Ramaceto. Il gruppo valdese della famiglia Careghino si formò in un momento in cui l'attività dei valdesi si irradiò da Torino in Val d'Aosta, nell'Alessandrino e a Genova dove, nel 1852, fu organizzato un primo nucleo evangelico.
"Minoranze scomparse: i valdesi "Cereghino" della
Val Fontanabuona
di Luigi Felolo
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"Il Mulino di Neirone" di Enrico Pelos
Scrivere all'autore o collegarsi al sito Lulu per richiederne la copia, sia in supporto cartaceo o elettronico. |
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Questo gruppo, molto interessante per il lavoro musicale e di ricerca (vedi dettagli), ha inserito nel suo cd "Incantatrice" la tragica e bella "Vita e morte di Pierina" dal repertorio della famosa famiglia di cantastorie dei "Cereghino" di Favale di Malvaro di origine Valdese.
This Genoise folk music group is playing a song by the Cereghino "Life and death of Pierina" in their 2nd cd called "Incantatrice" |
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Sito di riferimento di Favale di Malvaro con molte informazioni utili e interessanti sul Territorio, la Storia e molte fotografie attuali e d'epoca. |
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La Pasticceria Galletti di Favale di Malvaro Tel: 0185 975000 Fax 0185 975000 Via Ortigaro 17 - Favale di Malvaro - Ge Inffo: info@pasticceriagalletti.it
Questa pasticceria è un punto di fermata "obbligato" per chiunque passi da queste parti. Fu fondato da un Galletti nativo della valle che emigra nel 1950 in Perù e dove avvia l'attività di panettiere. Decide di ritorna in patria per sposare la signora Silvana e poi ritornare in Perù. La nostalgia li fà rientrare nel 1969 e, acquistato un terreno, vi fanno nascere il primo nucleo della bella struttura che oggi vediamo un laboratorio con moderne attrezzature e tre forni e l'annesso punto vendita. E' possibile comprare: pandolce alla genovese, canestrelli, amaretti secchi e morbidi che sono il dolce tipico di Favale, torte per cerimonia biscotti e in occasione di ricorrenze speciali , colombe pasquali, panettoni e pandoro, il tutto di primissima qualità e preparato dalla grande famiglia composta da Ettore e Silvana con i figli Maria Teresa, Carolina, Fabrizio, il genero Gianni e Marta conosciuti e rinomata in tutta al valle e nel genovesato. |
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ulteriori dettagli e notizie sulla Valle Fontanabuona sul Portale Appennini Monti Liguria dell'Un. Region. delle Province Liguri more details about the Fontanabuona Valley on the Provinces Regional Union Liguria Mountains portal |
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