La Valle Stura


Enrico Pelos

Generale

Questa valle è' la piu' corta delle valli liguri, almeno per quanto riguarda il tratto in provincia di Genova, ed e' uno dei territori interni in cui più è stato influenzato il paesaggio. Va dal M. Dente  al Monte Taccone ed è delimitata ad ovest dal crinale del bacino dell'Orba si apre poi dal passo del Turchino discendendo quindi verso la pianura piemontese. Terra ricca di verde e di acqua ha al suo interno l'altipiano di Praglia ed i Laghi del Gorzente con le sue distese pianeggianti. Quasi in contrasto sono i piccoli nuclei abitati che dominano il fondovalle ma inseriti negli stretti spazi ai piedi delle montagne dove si sono sviluppate col tempo officine per lavorare il ferro, magli, mulini, filande e orti. All'interno è situato in un ambiente naturali ancora intatto la val Gargassa dove l'erosione secolare dei corsi d'acqua ha scavato profondi solchi percorsi da acque cristalline. Formata dal torrente Stura, che nasce a 950 metri sul monte Orditano, la valle e' anche famosa terra d''artisti', Campo Ligure e' infatti capitale della lavorazione della filigrana e i suoi artigiani sono maestri di questa arte.  Poco distante, la foresta demaniale della valle del Rio Masone, e' stata inclusa nei confini del Parco del Beigua, ed ha favorito lo sviluppo delle escursioni verso i monti vicini. Molti percorsi escursionistici tra i quali l'Alta Via e l'itinerario europeo E1.


(pubblicato sul web il 19/2/2002)