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La Val Pennavaire Enrico Pelos A pochi km dal mare di Albenga, dopo il paesino medievale di Cisano nella Valle del Neva e superato Conscente con i suoi castelli (privati) non pensereste di trovarvi in una valle con rocce ai lati unica in Liguria. Dopo pochi chilometri, lungo il fiume Pennavaire si incontra Castelbianco che con Colletta, centro rural-telematico è diventato famoso in tutto il mondo. Cercando lungo l'Alta Via dei Monti Liguri paesi, popoli e storie, ho trovato tanti anni il paese, Colletta di Castelbianco, che seppure in rovina mi ha affascinato con la magia di paese fermo nel tempo. Ero arrivato nella Val Pennavaire per salire sulle dorsali montuose delle Alpi Liguri per vedere scenari unici e di rara bellezza in Liguria. Questa valle lunga, stretta e nascosta è stata una rivelazione. Quì si erge maestosa la parete di Castellermo vero "Nido d'Aquila solitaria" dalla cui cima è veramente mozzafiato lo sguardo tra cielo e monti e mare. Quì si allargano a vista d'occhio le fioriture del monte Dubasso e del Monte Galero da dove fanno capolino le marmotte. Quì già l'uomo primitivo aveva scoperto la bellezza selvaggia delle grotte naturali e delle cascate immerse nei boschi. A noi, stressati dal vivere globale l'era della comunicazione ha però permesso il recupero dell'antico borgo medievale lasciandolo immerso nella pace degli ulivi, e permettendoci di percorrerlo via dal traffico e dalla pazza folla. Dopo Castelbianco si incontra Nasino composto anch'esso da diverse frazioni. Proseguendo si incontra Vignolo ed entrando nel Piemonte possiamo arrivare alla sommità del Monte Galero che con il bel panorama, le splendide fioriture primaverili e i suoi "giganti di pietra" ne fanno uno dei più interessanti dell'Alta Via. Questo passo, con quelli di Pralè e della Caprauna, è stato molto importante nel passato e i paesi proprietà di potenti famiglie sono stati spesso al centro di guerre. Per un lungo periodo abbandonati stanno rifiorendo da alcuni anni e spesso le lingue parlate sono il tedesco, l'olandese, l'inglese, lo svedese, etc. segno della scelta di luogo di vacanza da molti turisti provenienti dal nord Europa. A Castelbianco sono da segnalare interessanti pareti di roccia immerse in un paesaggio selvaggio e la ristrutturazione di Colletta il cosiddetto "cybervillage". Ovunque è piacevole girare in Mountain Bike. Alcuni ristoranti in zona dove il mangiare è ottimo. Sulla strada per Garessio il bivio che porta a Castelvecchio di Rocca Barbena e poi nella Valle Varatella con Toirano. (pubblicato sul web il 15/1/2001)
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