La Val Bisagno


Enrico Pelos

Generale

E' la valle della città di Genova. Il Bisagno nasce dai monti alle spalle della città e la attraversa fino alla foce vicino al quartiere fieristico. La valle è stretta e tortuosa, chiusa tra i monti e un tempo era  piena di orti, da cui il nome “bisagnini” ai negozianti di verdure. Diversi itinerari ed escursioni sono facilmente raggiungibili dalla città e permettono di godere di vasti panorami sull'entroterra circostante. Il più vicino è il Parco delle Mura che  è anche il più esteso dei sette parchi urbani del Comune. Diversi itinerari per le corse campestri e per gare di "orienteering" portano ad esplorare oltre ai boschi anche le fortificazioni delle colline vicine, costruite dagli inizi del 600 a protezione della città: dal Forte Sperone al Forte Puin al Fratello Minore (esisteva anche un forte Fratello Maggiore ma è stato demolito) si prosegue quasi in piano lungo tutta la valle. Una deviazione porta al Forte Diamante, centro di violenti scontri nel 1800 tra truppe francesi e austriache  situato a 650 m di altezza. Da qui è possibile raggiungere anche l'area della val Noci e incontrare l''Alta Via dei Monti Liguri. Un percorso porta poi lungo l'antico acquedotto storico verso Molassana e  prendendo il trenino di Casella  si può variare il percorso con diversi punti di sosta panoramici e caratteristici. I piatti tipici sono quelli classici della cucina genovese e ligure, lasagne, gnocchi, trenette e  pansotti, tutti rigorosamente al pesto.


(pubblicato sul web il 1/11/2002)