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Val d'Aveto Enrico Pelos Passata la Val Trebbia e attraversando Casoni, Cabanne e Rezzoaglio si arriva a Santo Stefano d'Aveto, di origini romane, stazione sciistica e centro della valle. La realizzazione del parco omonimo fa si che su questi monti il paesaggio e le camminate si svolgano all'insegna di una natura tra le più belle in Liguria. La valle comprende un’area di particolare pregio naturalistico, ricca di boschi di castagno, faggio ed abete, habitat naturale per scoiattoli, lepri, volpi. Alcuni laghetti, il Lago delle Lame, la Riserva delle Agoraie con morene di origine glaciale hanno permesso il mantenimento di un ambiente naturale tipico di certe regioni del Nord Europa. Del parco fanno parte gli interessantissimi monti Aiona, Penna con la sua foresta e il Maggiorasca. Il periodo più favorevole per compiere escursioni all’interno del Parco va da aprile ad ottobre, mentre nei mesi invernali alcune parti sono praticabili con gli sci da fondo le numerose piste che si intrecciano nella quiete della foresta che circonda uno dei più bei paesaggi della Liguria.. Altri boschi e laghetti si alternano ai monti lungo il percorso dell'Alta Via che da queste parti presenta alcuni tra i più interessanti percorsi trekking. La storia di questa valle ha visto spesso in lotta le potenti famiglie genovesi dei Fieschi, dei Doria e dei Malaspina che ancora oggi hanno castelli e residenze fortificate. Dal Passo della Scoglina dove si può andare a Barbagelata o si passa poi alla Val Fontanabuona. Ovunque nei paesi tra i boschi di questi monti si mangia bene a prezzi ragionevoli dove le specialità a base di ravioli sono ben accompagnate dal vino tipico. (pubblicato sul web il 7/12/2001)
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