Il Parco del Beigua


Enrico Pelos

Generale

Questo parco, costituito nel 1985, è una vasta area protetta – la più grande della Liguria – che si estende per circa 18.000 ettari di boschi, pascoli, prati e valli scoscese ed ha un itinerario che per gran parte si svolge ad una certa altezza ma sempre con uno splendido panorama sul mare ed è compreso nelle province di Genova e Savona. I monti Reixa e Rama sono tra le mete preferite lungo il percorso di 26 km di crinali dell'Alta Via e verso la tappa del passo del Faiallo. Dal punto di vista geologico il massiccio del Beigua appartiene alle Alpi, anche se è geograficamente inserito negli Appennini, perché la sua origine coincide con quella della catena alpina ed  il massiccio del Beigua con le sue tipiche rocce metamorfiche, le ofioliti, comunemente chiamate rocce verdi per la loro caratteristica colorazione ne è la testimonianza. La cima più alta è quella del monte Beigua raggiunge i  1.287 metri ed è la vetta principale del massiccio montuoso a cui dà il nome che si estende per 25 km tra il Colle del Giovo e il Passo del Turchino. L'altitudine del Monte Beigua è rilevante in rapporto alla breve distanza che lo separa dal mare, poco più di 5 chilometri e questa particolarità, ha permesso la convivenza di specie vegetali appartenenti ad ecosistemi diversi, mentre altre di carattere geologico e geomorfologico, hanno creato l'ambiente adatto alla crescita di piante particolari come la viola bertoloni o la dafne odorosa, un fiore dal profumo intenso, simbolo del Parco. In corrispondenza della torbiera del Laione, sito ricco di relitti glaciali, cresce invece la pianta insettivora drosera rotundifolia. Il Parco è una meta ideale per splendide passeggiate sui sentieri ben segnalati e  la breve distanza delle cime del massiccio dal mare, soli 6 km, permette di avere splendidi panorami e nelle giornate più limpide è possibile ammirare verso grandissima parte della costa ligure.


(pubblicato sul web il 2/5/2001)