La Fotografia


Enrico Pelos

Generale

La Liguria è bellissima, anche fotograficamente parlando. Dove andare armati di giacche a vento e macchina fotografica? Posti belli e interessanti se ne trovano molti passando in rassegna boschi, valli,  cime e sentieri. La capacità tecnica,  vi sono testi che trattano ampiamente questo aspetto, e l'attrezzatura sono sì importanti ma con gli anni possono migliorare se all'inizio si ha poca esperienza mentre quello che conta veramente è la voglia di osservare, di scoprire e tanta pazienza.  La prima cosa da comprendere è che l’”avventura” fotografica fotografo comincia ben prima del momento in cui si scattano fotografie tecnicamente valide: comincia quando si va alla ricerca dei momenti più tranquilli e ideali per scorgere la vita degli animali; comincia dall’entusiasmo di restare immobili ad aspettare di vedere il muso di una marmotta o il balzo di un camoscio.
La differenza tra la fotografia naturalistica e gli altri generi di fotografia sta proprio in questo, nel modo in cui il fotografo si accosta alla natura: rispettandola ed entrando in questo mondo in punta di piedi.La fotografia, insomma, spalanca gli occhi sul’ambiente, affinando gli stimoli dell’osservazione. La natura dunque, attraverso la fotografia, non deve essere “catturata”, ma conosciuta e amata, con tanto rispetto per gli animali e per l'ambiente instaurando così con la natura un rapporto nuovo e più vero. Per il trekker-fotografo, si pone sempre il problema del peso, per cui ogni pezzo di corredo deve essere ben studiato e veramente necessario anche se poi  la "legge di Murphy è sempre in agguato. Si può fotografare con una fotocamera, ma i risultati migliori si ottengono con la reflex per la possibilità di intercambiare gli obiettivi tra un obiettivo grandangolare (21 o 24 o 28 millimetri di focale) e il classico 50 mm, o un teleobiettivo di 135 mm e uno più potente se possibile, anche catadiottrico, è consigliato poi in molti casi l'uso di filtri: l’UV per le radiazioni ultraviolette e il polarizzatore per saturare i colori e far risaltare bene le nuvole nel cielo. La scelta delle mete fotografiche è davvero vasta sia che si voglia fotografare un paesaggio, uno scorcio rurale o una buona tavolata di amici nel ristorante tipico. In questo senso il Parco del Beigua o il Parco dell'Aveto con il percorso dell'Alta Via dei Monti Liguri che li attraversa o il Parco dell'Antola ci permette di camminare in un ambiente forse unico: pastorale ma con ai piedi il mare. Oppure il Parco dell'Aveto con i suoi laghetti da tipico paesaggio alpestre.


(pubblicato sul web il 7/10/2000)