Fiori e Piante degli Appennini e dei Monti di Liguria Enrico Pelos Generale
I fiori che nascono sui nostri monti ripetono ogni anno l'antico rito della
fioritura di primavera. Questo processo naturale, per noi abbastanza scontato, è
invece un "miracolo" che le piante compiono ogni volta seppur vivendo in un
ambiente molto difficile quale è quello montano dove in molti casi, la
temperatura d'inverno scende anche a molti gradi sottozero.
AA.VV. "Il libro dei parchi della Liguria", Regione Liguiria,
ed. Le mani, Genova-Recco Enrico Martini,
Euroflora 2006, Fondazione Carige, Genova, 2006 (pubblicato sul web il 2/2/2006)
Ma i fiori hanno molte difese naturali ad esempio il ranuncolo ha nelle sue
cellule della saccarosio ed altri zuccheri solubile nell'acque costituendo, de
facto, un vero e proprio antigelo incorporato.
Altri fiori, quando sporgono quasi timidamente dalle rocce, sono del tipo a
campanula con colori chiari o tenui: questo è per raccogliere i raggi del sole e
mantenerne più a lungo il calore.
Alcuni monti hanno degli endemismi unici in Europa. Le montagne del
Toraggio e del Pietravecchia, da sole, ospitano "fra un sesto ed un quinto
dell'intera flora italiana" (Prof. Enrico Martini). E che dire dell'isola
Gallinara che altro non è che il proseguimento in mare dei monti sopra Alassio e
che ospita ben 279 entità floreali.
Molti i nomi dei fiori degli Appennini e dei Monti Liguri: ginestre, genziane,
peonie, narcisi, ranuncoli, campanule,
sassifraghe, gigli, orchidee. Ma anche le piante hanno delle fioriture molto
suggestive: tutti conoscono il Ciliegio ma che dire del Magiociondolo? Buona
visione.