Fiori e Piante degli Appennini e dei Monti di Liguria


Enrico Pelos

Generale

I fiori che nascono sui nostri monti ripetono ogni anno l'antico rito della fioritura di primavera. Questo processo naturale, per noi abbastanza scontato, è invece un "miracolo" che le piante compiono ogni volta seppur vivendo in un ambiente molto difficile quale è quello montano dove in molti casi, la temperatura d'inverno scende anche a molti gradi sottozero.
Ma i fiori hanno molte difese naturali ad esempio il ranuncolo ha nelle sue cellule della saccarosio ed altri zuccheri solubile nell'acque costituendo, de facto, un vero e proprio antigelo incorporato.
Altri fiori, quando sporgono quasi timidamente dalle rocce, sono del tipo a campanula con colori chiari o tenui: questo è per raccogliere i raggi del sole e mantenerne più a lungo il calore.
Alcuni monti hanno degli  endemismi unici in Europa. Le montagne del Toraggio e del Pietravecchia, da sole,  ospitano "fra un sesto ed un quinto dell'intera flora italiana" (Prof. Enrico Martini). E che dire dell'isola Gallinara che altro non è che il proseguimento in mare dei monti sopra Alassio e che ospita ben 279 entità floreali. Molti i nomi dei fiori degli Appennini e dei Monti Liguri: ginestre, genziane, peonie, narcisi, ranuncoli, campanule, sassifraghe, gigli, orchidee. Ma anche le piante hanno delle fioriture molto suggestive: tutti conoscono il Ciliegio ma che dire del Magiociondolo? Buona visione.

 

Bibliografia

AA.VV. "Il libro dei parchi della Liguria", Regione Liguiria, ed. Le mani, Genova-Recco

Enrico Martini, Euroflora 2006, Fondazione Carige, Genova, 2006


(pubblicato sul web il 2/2/2006)