LA CARTA DELLA LIGURIA E LE NOTIZIE INFORMATIVE


Enrico Pelos

Generale

La Liguria è una regione dell'Italia settentrionale e confina a nord con il Piemonte, a ovest con la Francia, a est con l'Emilia-Romagna, e a sud con la Toscana e il mar Ligure. E' suddivisa in 4 province: Imperia, La Spezia, Savona e Genova che è anche il capoluogo della regione con il 40% della popolazione complessiva. Lo splendido paesaggio della Liguria e il buon cibo sono conosciuti in tutto il mondo ma è all'interno, lungo un arco di circa 500 Km, che troviamo una parte della storia dei Liguri, immersa in un paesaggio di colline e di monti, che fanno di questa regione la prima in Italia per verde pro-capite ed è l'unica regione italiana ad avere i monti degli Appennini, le Alpi e il mare, Ha una forma ad arcobaleno con un territorio in prevalenza montuoso e collinare, con una piana nella zona di Albenga. E' percorsa fino al colle di Cadibona dalle Alpi Marittime e poi dall'Appennino Ligure. Le maggiori altitudini si raggiungono nel tratto alpino con il monte Saccarello, 2.200 m che è anche il più alto dell'Alta Via dei Monti Liguri e nel tratto Appenninico il più alto è il monte Penna con 1.735 m. La regione è attraversata da passi non eccessivamente elevati mettendo in comunicazione il versante marittimo e quello padano della regione attraverso le autostrade Savona-Torino, Voltri-Alessandria, Genova-Milano e della Cisa mentre un tempo era percorso dalle famose Vie del Sale o Marenche. Molti percorsi attraversano in orizzontale e verticale i monti della Liguria. Gli escursionisti e i semplici visitatori potranno "Camminare" sulle tracce di antichi percorsi, un tempo "vie commerciali" quali ad esempio la "Via dell' Ardesia" o al "Sentiero del pane" che permettevano il trasporto dei prodotti dell'entroterra ai porti della costa o "vie della fede dei pellegrini" che percorrendo le antiche vie del sale, le vie marenche e l’Alta Via dei Monti Liguri sono state le vie di pellegrinaggio e di attraversamento degli antichi pellegrini, sia verso Roma, andandosi a congiungere alla Via Francigena sia verso la meta di S. Giacomo di Campostella, 2 delle 3 mete più importanti di pellegrinaggio della cristianità, allora come oggi.  La parola pellegrino è di origine indoeuropea e significa “trasferire”, “passare oltre” ma anche “tentare”, “mettere alla prova”. Quindi partenza, abbandono della vita quotidiana, incontro con il sacro come superamento della prova. Ma oggi questo è un invito a percorrere in altro modo la nostra regione che come "porta" sul Mediterraneo per i traffici è sito ospitale per viaggiatori e turisti, per il “pellegrino moderno”.  La AV è anche parte integrante con importanti tratti delle "vie del sale" di interscambi tra la Liguria e le altre regioni. La natura è ancora in molti posti selvaggia e incontaminata grazie anche alla creazione di diverse aree protette e parchi e in pochi chilometri si può passare dalla collina alla montagna. Il tratto costiero è in massima parte alto e roccioso ed è suddiviso in Riviera di Levante e Riviera di Ponente a est e a ovest di Genova. I corsi d'acqua che scendono dai monti sono generalmente brevi e di tipo torrentizio. Altri che sviluppano tratti più importanti scorrono solo in parte Liguria come ad es. il Trebbia, il Tanaro, il Bormida, lo Scrivia, e lo Staffora. La protezione dei monti dagli influssi continentali rende il clima in prevalenza mite, con inverni non eccessivamente freddi e con estati fresche e poco piovose e ovunque la vegetazione spontanea è di tipo mediterraneo ma si trovano alcuni particolari endemismi di tipo alpino nella zna della Alpi Liguri. Con un passato importante di tipo industriale la Liguria sta oggi utilizzando sempre in misura maggiore le sue risorse turistiche e ambientali puntando ad un'agricoltura basata sulla produzione di olive e vino e sulla coltura dei fiori in serra. Monumenti importanti risalgono fino al periodo paleocristiano con il Battistero di Albenga e al periodo romano con il Teatro di Ventimiglia, e Anfiteatro di Luni. Il periodo romanico e gotico è ben rappresentato nella cattedrale di Genova e dalle chiese di Sant'Andrea a Levanto e di San Pietro a Portovenere e il medievale dalla chiesa di San Paragorio, il Castello di Noli, Duomo di Albenga, abbazie di San Fruttuoso sul promontorio di Portofino e di San Salvatore a Lavagna. La creazione dei parchi culturali, itinerari che uniscono diverse località perché famose grazie ad uno scrittore (come ad es. Caproni in Val Trebbia), a personaggi famosi o fatti storici, accontenta anche chi camminando vuole scoprire il lato culturale del percorso ricalcando anche tratti originali percorsi dai pellegrini, dai monaci medievali o dai romani. La Liguria offriva infatti al pellegrino antico ospitalità e aiuto e darà al turista moderno l'opportunità di riscoprire abbazie, ostelli, luoghi di ricovero per il ristoro e la meditazione, riservati un tempo ad una folla composita e cosmopolita formata non solo da chierici e monaci ma anche da mercanti, cavalieri, sovrani ed eserciti mescolati ad un paesaggio naturale di rara bellezza. Qui troviamo la storia delle antiche famiglie genovesi che costruirono castelli, abitazioni residenziali o case di campagna oggi trasformate in hotels, ristoranti o agriturismi. Fu in Liguria che alcuni gentlemen inglesi scoprirono il piacere di viaggiare, mangiare e come fare il turista. E' quindi il turista escursionista che scollina da un monte all’altro forse il vero conoscitore del territorio, che cammina per conoscere, per vedere, per pensare. I monti Liguri confinano ad ovest con il confine francese della Val Roja e a nord gli Appennini (Alpi Liguri vanno dal Colle di Tenda fino al Colle di Cadibona e da qui fino alla Cisa vanno gli Appennini per circa 16 km) separano la regione dal Piemonte, Emilia Romagna e la Toscana. Immediatamente alle spalle della fascia costiera si aprono le valli montane che costituiscono uno scenario tortuoso ed affascinante in grado di condurre, in pochi chilometri, dal livello del mare ai 1799 metri di altitudine del Monte Maggiorasca, in Val d'Aveto. Le valli dell'entroterra sono un prezioso ed incontaminato scrigno che custodisce tesori ambientali ed architettonici di incredibile pregio e che ospita ben 5 parchi naturali regionali. E' quindi lungo lungo i versanti e le valli che troviamo la "Liguria dei Monti" con la sua storia, la sua gente con cime e antichi paesi talvolta di raro fascino e bellezza. La gastronomia, ha avuto sin dai tempi remoti grande beneficio dai prodotti del bosco quali le castagne, i funghi, i tartufi ed i frutti di bosco e si è andata ampliando con quelli dell'orto,  riflettendosi anche nei colori, dove in molti suoi piatti prevale il verde dei monti. Pochi ma tutti ottimi i vini tra i quali spiccano il Pigato, il Vermentino, il Rossese.


(pubblicato sul web il 2/11/2002)