La Com. Montana Val di Vara


Enrico Pelos

Generale

Siamo arrivati quasi alla fine della Liguria e la valle corre lungo l’autostrada. La Val di Vara è la più grande della Liguria, ariosa e vasta è straordinaria per la varietà del paesaggio disseminata di centri storici che, specie nella parte mediana e terminale, dominano dall'alto di poggi e crinali le anse del fiume Vara e dei diversi affluenti. L'ampiezza e l'interminabile sequenza di colline frammentano il paesaggio con piccoli nuclei di case rurali, antichi percorsi, mulini, chiese campestri, santuari, cappelle votive, elementi tutti strettamente legati alla storia civile e religiosa della gente di montagna, alla sua cultura. Molti sono gli itinerari da visitare per un turista attento ai valori ambientali e culturali sia per le architetture, sia per il mirabile equilibrio tra il paesaggio e i segni lasciati dall'uomo, e quì termina il grande percorso dell'Alta Via dei Monti Liguri. Qui si trova il bel paese medievale di Bolano, situato in una meravigliosa posizione su una collina che domina  la confluenza di questa valle con quella del Magra. Menzionata in un documento del 963,  è stato feudo dei vescovi di Luni  fino al 1318, quando passò alla famiglia Malaspina. Genova ne prese possesso nel 1562. Percorsa la valle e, oltrepassato Borghetto Vara, si arriva a Brugnato,  antico insediamento che si pensa essere stato la capitale degli antichi  Liguri Briniati sconfitti dai Romani nel 190 a.c. Qui i Benedettini costruirono un’abbazia nell’VIII secolo.Vi sono da visitare le cattedrali dei Santi Pietro, Lorenzo e  Colombano, dell’undicesimo secolo, precedentemente sede dell’antico monastero  fondato da San Colombano che rappresenta uno degli esempi di architettura medievale meglio conservati dell’area. A Pozzolo si possono vedere i portali incisi. Seguendo la strada che percorre la valle si arriva a Varese Ligure, centro di agricoltura e conosciuta località turistica. Di origine medievale, appartenne a lungo alla famiglia Fieschi. Il paese ha un castello che è una delle fortezze più interessanti da visitare. Vicino c’è Cassego col museo popolare. Da qui si può salire al Passo di Cento Croci  per godere di un meraviglioso panorama con fattorie e prodotti agricoli. Mentre passeggiate, assaggiate la focaccia con le uvette nelle panetterie locali. Essi sono ora i primi produttori in Liguria per prodotti biologici: chiedete nei ristoranti le ricette con uva da tavola e funghi. Molti sono i vini famosi dal rosso Bolano al bianco Tocai d’Arcola o l’Aleatico di Sarticola.


(pubblicato sul web il 12/9/2001)