La Com. Montana Orba Stura


Enrico Pelos

Generale

Questa Comunità Montana comprende la Valle Stura che è' la piu' corta delle valli liguri, almeno per quanto riguarda il tratto in provincia di Genova, ed e' uno dei territori interni in cui più è stato influenzato il paesaggio. Va dal M. Dente  al Monte Taccone ed è delimitata ad ovest dal crinale del bacino dell'Orba si apre poi dal passo del Turchino discendendo quindi verso la pianura piemontese. Terra ricca di verde e di acqua ha al suo interno l'altipiano di Praglia ed i Laghi del Gorzente con le sue distese pianeggianti. Quasi in contrasto sono i piccoli nuclei abitati che dominano il fondovalle ma inseriti negli stretti spazi ai piedi delle montagne dove si sono sviluppate col tempo officine per lavorare il ferro, magli, mulini, filande e orti. All'interno è situato in un ambiente naturali ancora intatto la val Gargassa dove l'erosione secolare dei corsi d'acqua ha scavato profondi solchi percorsi da acque cristalline. Formata dal torrente Stura, che nasce a 950 metri sul monte Orditano, la valle e' anche famosa terra d''artisti', Campo Ligure e' infatti capitale della lavorazione della filigrana e i suoi artigiani sono maestri di questa arte.  Poco distante, la foresta demaniale della valle del Rio Masone, e' stata inclusa nei confini del Parco del Beigua, ed ha favorito lo sviluppo delle escursioni verso i monti vicini. Molti percorsi escursionistici tra i quali l'Alta Via e l'itinerario europeo E1 La Valle dell'Orba và  dal M. Beigua, nell'omonimo parco, al passo del Faiallo con diverse pendici montuose che a Tiglieto racchiudono la piana di Badia, di straordinaria bellezza ambientale. Da sempre, fin dal tempi più remoti, la val d'Orba è conosciuta per la folta e ricca vegetazione che la ricopre. E' probabile, che già i Romani sfruttassero in qualche modo il legname di questi boschi. Poi per la Repubblica di Genova, dopo che i monaci Cistercensi nel XII secolo trasformarono una buona parte del territorio in prati e campi coltivati, Al suo interno grandi distese pianeggianti e i molti percorsi escursionistici tra i quali l'AV e l'itinerario europeo E1. L'a comunità Montana si è subito adoperata per l'uso delle risorse e degli strumenti a sostegno dell'agricoltura, settore strategico per l'economia e per l'assetto idrogeologico del territorio. In linea con l'evoluzione legislativa sulla montagna, la Comunità Montana sta qualificando il proprio ruolo di Ente protagonista dello sviluppo del comprensorio, e di tutte le componenti in gioco: territoriale, economica, ambientale, sociale e culturale. Il rilancio del territorio della Comunità Montana Valli Stura ed Orba può contare su una significativa presenza di risorse naturali, paesaggistiche, storiche ed architettoniche atte a favorire la crescita del turismo con itinerari escursionistici con punti di sosta e rifugio lungo le principali direttrici che si collegano all'Alta Via dei Monti Liguri. E' stato aperto anche recentemente il rifugio escursionistico di Pratorondanino che è compreso nel territorio di Campo Ligure ed è un ambiente interessante per vegetazione e paesaggio, sopratutto nella tarda primavera per le abbondanti fioriture in un ambiente costruito dall'uomo negli ultimi anni dell'Ottocento, un esperimento pilota di bonifica del territorio e di allevamento razionale del bestiame attuato dal barone Giulio Podestà. A Prato Rondanino è possibile visitare il "Giardino Botanico Montano" dove su una superficie di mq 6000 è possibile ammirare una collezione di flora montana proveniente dalle più diverse località ed ambienti. E' stata sviluppata infine la pubblicazione di carte dei sentieri che propone 14 itinerari percorribili a piedi e, in alcuni tratti, in mountain-bike e comprendenti anche l'area con gli itinerari delle valli del latte.


(pubblicato sul web il 20/11/2001)