Comunità Montana Ingauna Ingauna Mountain Community
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Alassio Albenga Andora Arnasco Casanova Castelbianco Castelvecchio di Rocca Barbena Ceriale Cisano Erli Garlenda Laigueglia| Nasino Onzo Ortovero Stellanello Testico Vendone Villanova d'Albenga Zuccarello | ||
17031 Via Mazzini, 28 Albenga Tel. 0182-53457 \ 53139 Fax. 0182-53196 Molti servizi su questo sito quali ad es. l'Ufficio Tecnico, il Sistema Bibliotecario e I Servizi del Verde | ||
estrapolato parzialmente da L'Associazione "Strada del Vino e dell'Olio delle tre Comunità Montane" | ||
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LASA Laboratorio di Antropologia Storica e Sociale delle Alpi Marittime via Colombo 23, Zuccarello (SV)
Il LASA è stato fondato
nel 1998, studia le popolazioni alpine sotto il profilo
demo-etno-antropologico ed occupandosi anche della diffusione di queste
conoscenze. Il Lasa ha un comitato scientifico composto da: Prof.
Annibale Salsa (responsabile scientifico), dott. Danilo Bruno, Prof.
Andrea Lamberti, dott. Raoul Aspegren, dott.ssa Patrizia Valsecchi,
dott. Mario Accatino, dott. Flavio Menardi Noguera. Il sito ha molte
pagine interessanti:
NEWSLETTER
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| Villanova d'Albenga Sistema Bibliotecario Intercomunale Via Garibaldi 3 - 17038 Villanova di Albenga (SV) tel. e fax 0182-582498 La biblioteca ha organizzato - tra le altre molteplici e interessanti attività - diversi posti di prestito in alcuni dei paesi della zona con interessanti pubblicazioni illustranti gli itinerari che partono da quì o nei paesi vicini come ad es. il parco culturale di Fischia il Vento che porta a Onzo e al Castellermo oppure il parco culturale "Del Carretto" tra Castelvecchio di Rocca Barbena e Zuccarello. E stato inoltre attivato un Servizio di Biblioteca Itinerante espletato tramite Bibliobus nei Comuni di Arnasco, Casanova L., Castelbianco, Cisano sul Neva, Erli, Garlenda, Nasino, Stellanello, Testico, Zuccarello. Il sito diretto è in preparazione e sarà on-line al più presto. | |
| NATURA-ITINERARI-ENTROTERRA | ||
CLUB ALPINO ITALIANO SEZIONE DI LOANO (SV) Sito con dettagli su molti percorsi delle valli Albenganesi, curato da una delle sezioni più attive della Liguria. Many interesting itineraries and details on this site updated by one of the most active Liguria sections. | ||
Il Sentiero dei Partigiani - Da Onzo a Castell'Ermo, sulle tracce del percorso che ispirò al partigiano Felice Cascione la canzone "Fischia il Vento", lungo la vecchia mulattiera affiancata da muretti a secco che conduceva ai pascoli della Colla d'Onzo e alla montagna più spettacolare e misteriosa dell'entroterra ingauno, dove resta, ancora di vedetta, la piccola chiesa di S. Calocero. Escursioni a cura di Stefano Ortale con la collaborazione del Gruppo Amici dell'Olivo di Arnasco, allo Speleo Club Panda di Zuccarello e al giornalista Romano Strizioli. Informazioni: Comunità Montana Ingauna Via Mazzini, 28 - Albenga - Tel.0182/53457 Cooperativa Orizzonti Via Guidobono, 12 - Savona - Tel. 019/832395 | ||
Sistema ambientale del Poggiogrande Itinerari e sentieri con mappe e tante notizie e dettagli sui percorsi come ad es. l' Anello del Poggio Grande Zuccarello - Castelvecchio di R.B. il percorso Zuccarello-Valle Auzza-Poggio Grande, Cisano sul Neva - Poggio Ceresa e Ceriale-Peagna-Valle Ibà-PoggioCeresa. E' completo inoltre di notizie su monumenti, eventi e ristoranti.
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"Da Ferruccio" L'azienda è situata sulla strada provinciale della Val Pennavaira, a circa 15 km. da Albenga. Produce, con metodi naturali, ortaggi di stagione, olio extravergine di oliva; alleva animali da cortile, per la ristorazione. Nei dintorni la zona archeologica delle grotte preistoriche e, con un salto di migliaia di anni. | ||
"Locanda delle Antiche Pietre" - "Telecaffè " via Muntà du Bricchettu 3, Colletta di Castelbianco (Sv) tel. 0182 77 82 44 / 06 /34 fax 0182 77 83 68 Nell'antico villaggio medievale di Colletta, completamente restaurato, la locanda è il ristorante del Borgo che propone a pranzo e a cena piatti tipici a base di prodotti tipici e tradizionali. Un ambiente raccolto e raffinato con menù degustazione e alla carta, una vasta scelta di vini di qualità del mondo, sede di appuntamenti enogastronomici e culturali. |
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| Ristorante Albergo Scola - Via Pennavaire 166, Castelbianco (Sv) Tel.: 0182 77015/6 Questo ristorante, a pochi chilometri dalle spiagge di Albenga, è immerso nel verde della valle e in uno scenario panoramico unico, è famoso, tra l'altro, per i piatti con i funghi, l'olio d'oliva e dall'ottima carta dei vini. La qualità e la preparazione dei piatti con i prodotti tipici locali, preparati dalla famiglia di antiche tradizioni, meritano la sosta, dopo la visita al vicino borgo medievale di Castelbianco. This restaurant is renown for mushrooms dishes. The quality of their typical dishes deserves the stop. | |
Albergo Ristorante Gin - Castelbianco (Sv) Tel.: 0182 77001 - 77104 Per gustare i sapori di una volta in un'atmosfera calda e accogliente con specialità della cucina ligure. camere accoglienti, confortevoli e soleggiate per ammirare il paesaggio e come base di partenza per escursioni e trekking nei monti intorno. | ||
Molti interessanti itinerari sono in questa valle: al Colle di Scravaion (m. 820 s.l.m.); alla Rocca Barbena (m. 1142), che domina il paese; al Pizzo Ceresa (m. 714) o al Poggio Grande (m. 802). Ricordiamo che nei pressi di Castelvecchio di Rocca Barbena passano l'11^ e la 12^ tappa dell'Alta Via dei Monti Liguri; il posto di tappa relativo è presso «Trekking Rocca Barbena», in frazione Giro di Loano (tel. 78053). Da ricordare inoltre che uno dei Parchi culturali è in questa valle ed è quello di Ilaria del Carretto che parte da Zuccarello per salire a Castelvecchio di Rocca Barbena | ||
Siamo nel Comune di Aquila d'Arroscia, in particolare la località Ferraia nella valle del torrente Pennavaire, sita sul versante opposto a quello abitato verso il confine con il Piemonte. | ||
Itinerario - Sulla cima di Castell’Ermo Borgo(420 m.) - Colla di Onzo(841 m.) - Cappella di San Calogero (1023 m.) - Castell’Ermo o Peso Grande(1092 m.) Lunghezza:4.5 Km - Dislivello:672 m. - Tempo di percorrenza:2.30 h a salire - Difficoltà:T(fino alla Cappella di San Calocero) dopo EM Accesso stradale:da Albenga si raggiunge Leca,si prende a sinistra la statale per Pieve di Teco e poco prima di giungere a Coasco si svolta a destra per Arnasco e Vendone sino a Curenna,una diramazione porta a Borgo, punto di partenza dell’escursione. Questo itinerario di Castell’Ermo o Peso Grande é uno dei più belli del savonese, il monte si trova lungo la dorsale che divide la valle Arroscia dalla valle Pennavaire, ed arrivati in cima si gode di paesaggio unico e a tratti di aspetto dolomitico. La parete Nord del Castell’Ermo é quella che più affascina, per la presenza di alte torri dalle forme più bizzarre e dalle pareti strapiombanti, che si possono vedere bene una volta giunti in cima. Il sentiero inizia alla fine della strada asfaltata che attraversa Borgo, una frazione di Vendone. Si sale inizialmente lungo un bosco di castagni e una volta giunti al poggio, dopo un dislivello di 400 metri (in un’ora e mezza circa) occorrono ancora poco più di 45’ per giungere in cima al Castell’Ermo. Per gli ultimi 250 metri di dislivello ci troviamo in un ambiente aperto e soleggiato, dove la vista spazia sulla piana di Albenga e la valle Arroscia. In cima la Cappella di San Calocero, che sembra non arrivare mai, é più che meritata. Dalla Cappella é consigliabile una breve variante al M.Nero che si trova ad Est del Castell’Ermo e che apparentemente non desta interesse, ma sul lato occidentale presenta un insieme interessante di torri,guglie e creste alte fino ad un centinaio di metri note come "il Giardino".Il sentiero,a sinistra della Cappella di San Calocero,conduce direttamente in cima al Castell’Ermo. Dalla vetta possiamo vedere impressionanti strapiombi, di fronte la vista spazia su molti monti tra i quali il Saccarello, il più alto della Liguria e dell'AV e il M.Fronté (2153 m.) dal quale ha origine il torrente Arroscia che attraversa un’area tipica della produzione del vino Pigato. estratto e adattamento dal testo di Enrico Bottino "Lungo i sentieri ingauni tra mare e monti", La Rivista del Trekking n° 115 da richiedere a: e-mail rivista@trekking.it - oppure fax 010. 5304378 | ||
Mountain bike nei percorsi della valle Nella valle è possibile fare bellissime passeggiate su antiche mulattiere percorribili anche in mountain bike. Lo scenario del Peso Grande e in lontananza del Monte Galero ne fanno una delle cornici più selvagge ma anche affascinanti della Liguria. Mountain bike excursions and walking paths all around the valley. | ||
Palestre di roccia nei pressi di Castelbianco Nei pressi di Castelbianco un bel sentiero conduce a una palestra di roccia famosa in tutta Europa tra gli arrampicatori La foto è tratta dalla pagina dedicata del sito di Planet Mountain dove questa falesia è dettagliata con i percorsi e nella quale Luca Biondi scrive: "L'arrampicata a Castelbianco non è cosa nuova, visto che si tratta di una falesia conosciuta da circa 12 anni. Gia' all'inizio degli anni '90, infatti, sono stati attrezzati e liberati i primi tiri ad opera di Andrea Gallo e soci, con difficoltà sino all'8a. Circa due anni fa la chiodatura è stata ripresa dai due genovesi Luca Biondi ed Andrea Bisio, che hanno aggiunto nuove vie con difficoltà sino all'8b, ed alcuni progetti ancora da realizzare. La concentrazione di vie di alta difficoltà (11 tiri sopra il 7c) rendono la falesia meta ideale per l'arrampicatore di buon livello.". Accesso: dall'autofiori Genova - Ventimiglia uscire allo svincolo di Albenga e raggiungere Cisano sul Neva e dopo prendere a sinistra, seguendo le indicazioni per Castelbianco. Rock climbing is possible near Castelbianco where an easy path carries to a rock famous in Europe among the aficionados. Details on Planet Mountain site and on Ivg site. | ||
| Dai pianori vicino al Monte Galero Punti a disposizione per le partenze per i voli panoramici sulla valle. Hand gliding is possible for flights on the valley. | |
da Ferdinanda Fantini e Gian Carlo Ascoli un bel libro: Passeggiate a Ponente52 itinerari nelle province di Imperia e Savona
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da "Le Pietre e il Mare" : I privati protagonisti del recupero di Castelvecchio di Rocca Barbena Articolo e foto di Bruno Cervetto Il titolo non deve ingannare e limitare la navigazione. La rivista virtuale del cyberspace "E Prie e o Mâ" che è parte integrante del portale liguri@net pubblica anche interessanti articoli relativi alla Liguria dei Monti "pê fâ de gite virtuali in Ligûria con artisti, giornalisti, poeti e muxicisti in-scî ben archeologici e cûlturali, e in-scî vin ascí." e dove basta "Pe fâ tûtto questo, adêuviâ o click! L'é o momento giûsto pe manezzälo comme se deve!... "In origine era uno sperone roccioso, scosceso e imprendibile, sovrastante la strada che costeggiava il Neva, per collegare Albenga con la valle del Tanaro, attraverso il colle San Bernardo. Secondo storici locali, nel castello nacque Ilaria del Carretto, andata sposa nei primi anni del 1400 a Paolo Giunigi, signore di Lucca e divenuta famosa per meriti del tutto estranei a quelli suoi; il marito, rimasto vedovo, commissiono' a Jacopo della Quercia la splendida tomba terragna, che ancora vediamo nel Duomo di Lucca; da queste parti dicono che fosse, tra l'altro, abbastanza brutta, altrimenti non si sarebbe sposata così tardi, ben oltre i vent'anni; comunque, se è vero, Jacopo riuscì a idealizzarla molto bene, dandole un volto assolutamente soave. Sono degne di nota le vicende più recenti di Castelvecchio: il degrado, le parziali demolizioni, il recupero ad opera di privati..." L'articolo è completo di molte interessanti notizie e corredato di belle fotografie. | ||
Ř Ní d’Áigűra, la ivista etno-antropologica e linguistica delle culture delle Alpi Liguri-Marittime
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| "COMUNITA' MONTANA ALBENGANESE, Loanese, Pietrese", edita dalla Sagep, Genova , 1998
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Castelvecchio di Rocca Barbena è stata scelta, alcuni anni fa, come luogo di villeggiatura da molti turisti sopratutto provenienti dai paesi nordici, che hanno restaurato molte edifici, ormai quasi ruderi e abbandonati da lungo tempo. I turisti hanno poi portato le loro famiglie che con il tempo sono andate via via aumentando e con investimento di forze e di denaro hanno rimesso in piedi le case tanto da far guadagnare a Castelvecchio l'ingresso nel novero dei piú bei Borghi d’Italia come valido riconoscimento dell'impegno assunto. Oggi sono una ventina in tutto, 14 famiglie svedesi, tre danesi e tre norvegesi e tra loro è stata costituita lo scorso anno un'associazione, l'Associazione Scandinavi di Castelvecchio, con sede a Stoccolma....... |
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Colletta di Castelbianco s.r.l. Via Palestro 24, 15100 Alessandria, Tel.: 0131/252471 Fax: 0131/262407 E-mail: info@colletta-it.com Il sito ufficiale di questo antico villaggio medievale completamente restaurato, dopo l'abbandono quasi totale a seguito del terremoto del 1887, con tutti gli accessi agli ultimi ritrovati in fatto di comunicazione e tecnologia. Colletta ha guadagnato notorietà internazionale grazie al progetto di recupero e restauro di uno dei più importanti architetti italiani: Giancarlo De Carlo che ha rispettato l'antica fisionomia del borgo ma integrandolo con i comfort degli standard abitativi contemporanei. Il progetto globale della comunicazione è stato curato da Valerio Saggini e Stefania Belloni. L'inaugurazione del borgo è stato un'avvenimento e il concerto di musica elettronica nel teatro all'aperto in mezzo agli ulivi ha concluso in modo affascinante la fase iniziale dell'intero lavoro.
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Associazione Amici di Peagna amicidipeagna@virgilio.it Via Centrale 12 Fraz. Peagna 17023 Ceriale (SV) Tel./Fax: 0182-932321 L'Associazione promuove iniziative varie in campo culturale: fra queste l'annuale "Rassegna LIBRI DI LIGURIA" con esposizione delle novità editoriali di argomento ligure nella suggestiva ambientazione di "Casa Girardenghi". La manifestazione si realizza nell'ultima settimana di agosto. In contemporanea e con cadenza quotidiana, nel vicino Auditorium dell'Oratorio, si tengono, nell'ambito delle "Serate culturali", incontri con scrittori, editori, uomini di cultura e di spettacolo, ammininistratori pubblici, ecc. Le "Serate" sono condotte dal Prof. Francesco Gallea, confermato Presidente dell'Associazione per il triennio 2002/2004 anima culturale e "memoria storica" del sodalizio ed è composta da volontari quali "Beppe" Rizzo che cura la presentazione degli audiovisivi e autore lui stesso di belli e interessanti film a tema ligure, Giancarlo Ascoli che con la moglie Ferdinanda Fantini presenta ogni anno - nell'ambito di "Aspettando Peagna" - un interessante e bel diaporama a tema ligure. L'Ass. cura inoltre l'invio di cataloghi e pubblicazioni ai più importanti centri culturali dei Liguri nel mondo. |
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"Lungo la via Julia Augusta"
fotografie e testi di Enrico
Pelos
Lo splendido scenario di una parte della Riviera Ligure di Ponente con l'isola della Gallinara. Siamo poco sopra l'itinerario dell'antica strada romana "Via Julia Augusta" la strada che da Vada Sabatia portava nelle Gallie passando per Albingaunum (Albenga) e Albintinilium (Ventimiglia). Era lungo questo sentiero che camminarono i romani per andare verso le Gallie e verso la Spagna. Aspre lotte segnarono il loro passaggio. I Liguri lottavano per la loro storia. Questo testo, le immagini e le foto raccontano di quel passaggio e delle tracce lasciate. Di ciò che è stato tramandato ad oggi. Scrivere all'autore pelos@village.it per richiederne una copia, sia in supporto cartaceo o elettronico. Wonderful scenario on a part of the Liguria Riviera gulf with the Gallinara Island; just above the ancient Julia Augusta Roman Road the itinerary from Vada Sabatia (Vado) to the Gauls crossing the ancient towns of Albingaunum (Albenga) and Albintinilium (Ventimiglia). | ||
Castel Poggiolo dei Della Lengueglia in Val Lerrone - residenza privata non visitabile In questa valle inizio la ribellione , nel 1763 verso l'eccessiva pressione fiscale della Superba e che si estese ad altri centri dell'albenganese. Il castello, tra eucalipti e cipressi, con sale e arredi del XVII è in una buona posizione panoramica e il borgo vecchio comprende il castello dei Doria, la cui costruzione risale al XIII secolo, quando l'antico feudo di Bonifacio Del Vasto e dei Del Carretto passò ai genovesi. Il parco letterario "Fischia il vento" comprende anche questa zona. Si può raggiungere dalla strada che, partendo da Alassio, percorre lo spartiacque tra la val Lerrone e la val Merula, attraversa il passo del Ginestro e si riconnette poi con la strada provinciale per Albenga e dove si produce l'ottimo vino pigato doc con l'ormai raro vitigno "Barbarossa". | ||
Castello di Vellego in Val Lerrone - resti | ||
Castello di Castelbianco in Val Pennavaire - ruderi Antico possedimento dei Clavesana, dei del Carretto e dei Cepollini. Rimangono oggi poche rovine peraltro difficoltose da raggiungere attraverso un sentiero ripido. Sembra sia stato il castello a dare il nome al paese. | ||
| Personaggi che hanno fatto conoscere gli Appennini e i Monti di Liguria - Famous people and Liguria Mountains |
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Björn Afzelius era un cantautore svedese molto famoso nei paesi del Nord Europa. Nato nei pressi di Huskvarna, in Svezia nel 1947. Afzelius arrivò a Castelvecchio verso la fine degli anni 70 a seguito dei primi svedesi che scoprirono il borgo... Björn Afzelius was a very famous Swedish folk singer. He was born near Huskvarna, in Sweden in 1947. He used to play mainly in North European Countries... He discovered Castelvecchio towards the end of the 70s following the Swedish tourists who discovered the village....
A sinistra Björn con il suo carissimo amico e cantante di canzoni popolari, Luca Malco di Castelvecchio di Rocca Barbena. Photo courtesy Francesco Ippolito |
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Colletta di Castelbianco, scoperto tanti anni fà, è un antico, affascinante borgo ligure, rimasto abbandonato per molti anni.... adesso tornato a nuova vita.. Colletta di Castelbianco, discovered many years ago, is an ancient fascinating rural Ligurian village, abandoned for many years.... now back again... | |

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(notizie, articoli e fotografie pubblicati sul web il 20/11/2001, Enrico Pelos)
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