Liguria mountains castles
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Castello di Dolceaqua in Val Nervia - resti perimetrali imponenti e spettacolari da "Le Pietre e il Mare" : "Il castello di Dolceacqua" Articolo e foto di Bruno Cervetto "... Da una stampa della seconda metà del Seicento, il castello di Dolceacqua - comune dell'estremo ponente figure, posto sul fiume Nervia, nell'entroterra di Ventimiglia - viene rappresentato come un signorile edificio, dominante il paese, caratterizzato da ampie e numerose finestre, da due torri quadrate ai lati della facciata principale, da un ampio edificio interno, dominato da un torrione cilindrico ... è oggi ridotto allo stato ruderale, in condizioni statiche estremamente precarie ha reso necessario l'intervento di consolidamento statico attualmente in corso...." | |
Castello di Borgomaro | |
Castello di Aquila d'Arroscia in Valle Arroscia - poche rovine Sono rimaste poche rovine ma il posto vale l'escursione. E' raggiungibile in macchina fino alla cappelletta e poi in 10/15 minuti a piedi circa si raggiunge un punto panoramico molto interessante che vale la visita. | |
Castello di Balestrino in Val Neva - residenza privata non visitabile A pochi km dal mare, lasciata la costa a Borghetto S. Spirito (SV) la strada inizia a salire in mezzo agli ulivi e dopo una curva compare dritto e maestoso il castello/casa fortezza (privato) di Balestrino. Da queste parti un generale, allora poco conosciuto, divenne "Napoleone". Il paese è piccolo ma ha un fascino particolare in quanto una parte è stata abbandonata molti anni fa (1962/1963) per un movimento franoso. Girando fra le sue stradine (attenzione: adesso è vietato l'accesso e solo con particolari permessi è visitabile) con il tempo fermo ad allora, si percepisce uno strano fascino. Alcuni locali tipici fanno gustare piatti liguri con l'ottimo vino locale. From few km from the seafront of Borghetto a road leads to Balestrino with its castle and an important Sanctuary. On this hills an unknown general became Napoleon. Many tipical and good restaurants all around to enjoy some of the best Liguria dishes and local wines. | |
Castello di Castelbianco in Val Pennavaire - ruderi Antico possedimento dei Clavesana, dei del Carretto e dei Cepollini. Rimangono oggi poche rovine peraltro difficoltose da raggiungere attraverso un sentiero ripido. Sembra sia stato il castello a dare il nome al paese. | |
Castello dei Del Carretto a Bardineto in Val Bormida - rovine | |
Castello di Conscente in Val Neva - residenza privata non visitabile | |
Castello di Cengio in Val Bormida - ruderi | |
Castel Poggiolo dei Della Lengueglia in Val Lerrone - residenza privata non visitabile In questa valle iniziò la ribellione, nel 1763, verso l'eccessiva pressione fiscale della Superba e che si estese ad altri centri dell'albenganese. Il castello, tra eucalipti e cipressi, con sale e arredi del XVII è in una buona posizione panoramica e il borgo vecchio comprende il castello dei Doria, la cui costruzione risale al XIII secolo, quando l'antico feudo di Bonifacio Del Vasto e dei Del Carretto passò ai genovesi. Il parco letterario "Fischia il vento" comprende anche questa zona. Si può raggiungere dalla strada che, partendo da Alassio, percorre lo spartiacque tra la val Lerrone e la val Merula, attraversa il passo del Ginestro e si riconnette poi con la strada provinciale per Albenga e dove si produce l'ottimo vino pigato doc con l'ormai raro vitigno "Barbarossa". | |
Castello di Vellego in Val Lerrone - resti | |
Castello di Rocchetta di Cengio in in Val Bormida - ruderi | |
Castello di Millesimo in Val Bormida - proprietà privata da "Le Pietre e il Mare" : "Il castello di Millesimo" Articolo e foto di Bruno Cervetto "... il castello medioevale, di proprietà privata, sorgente sul lato sud del quadrilatero, è ridotto alla muratura perimetrale - quadrangolare, e in parte crollata sul lato prospiciente la strada e il fiume - e a due torri; quella angolare nord, più possente e integra, ha la base fortemente scarpata; quella ovest, soprastante la strada, è pressoché inglobata nella sottostante villa ottocentesca..." | |
Castello di Castelvecchio di Rocca Barbena in Val Neva - residenza privata, visitabile in rare occasioni (come ad es. l'apertura del parco culturale, percorso Zuccarello - C. R. B.) da "Le Pietre e il Mare" : I privati protagonisti del recupero di Castelvecchio di Rocca Barbena Articolo e foto di Bruno Cervetto "In origine era uno sperone roccioso, scosceso e imprendibile, sovrastante la strada che costeggiava il Neva, per collegare Albenga con la valle del Tanaro, attraverso il colle San Bernardo. Secondo storici locali, nel castello nacque Ilaria del Carretto, andata sposa nei primi anni del 1400 a Paolo Giunigi, signore di Lucca e divenuta famosa per meriti del tutto estranei a quelli suoi; il marito, rimasto vedovo, commissiono' a Jacopo della Quercia la splendida tomba terragna, che ancora vediamo nel Duomo di Lucca; da queste parti dicono che fosse, tra l'altro, abbastanza brutta, altrimenti non si sarebbe sposata così tardi, ben oltre i vent'anni; comunque, se è vero, Jacopo riuscì a idealizzarla molto bene, dandole un volto assolutamente soave. Sono degne di nota le vicende più recenti di Castelvecchio: il degrado, le parziali demolizioni, il recupero ad opera di privati..." L'articolo è completo di molte interessanti notizie e corredato di belle fotografie..." | |
Castello di Zuccarello in Val Neva In posizione dominante sul paese con tipico tpico torrione con finestre gotiche | |
Castel Gavone a Perti nella Valle Finalese - poche rovine, ma in corso di recupero Il castello risale al 1200 e fù costruito da Enrico II. Più volte ampliato e rinforzato divenne uno dei castelli più belli e interessanti del ponente Ligure, nonché e ospitò per alcuni giorni l'imperatore Federico II° durante un viaggio attraverso la Liguria. Di proprietà dei Del Carretto fu distrutto e ricostruito. Il tipico "sperone" con pietre a "diamante" lo rendono subito riconoscibile e unico, attualmente sono in corso alcuni restauri di tipo conservativo. | |
Castello alla salita al Castello di Perti nella Valle Finalese - restaurato, comunale, visitabile solo con permesso | |
Castello della Pietra in Val Vobbia - proprietà della provincia di Genova, visite guidate con guide locali Appena usciti dalla valle Scrivia merita il piccolo viaggio la visita a questo castello che è unico nel suo genere proprio per la perfetta coesione tra edificio ed ambiente circostante, è probabilmente da considerarsi come il percorso più spettacolare di tutto il Parco dell'Antola ed uno dei più suggestivi dell'Appennino genovese. Questo sito permette una interessante visita virtuale con un percorso che descrive, oltre all' esterno del Castello, anche il suo Territorio, la sua Storia, gli interventi di Restauro il tutto completato da interessanti Schede Tecniche.
da "Le Pietre e il Mare" : "Il castello della Pietra" Articolo e foto di Bruno Cervetto "...non è soltanto un edificio ubicato su una gigantesca "Pietra", ma un sistema di murature, scale, camminamenti, che trasformano due speroni rocciosi in un imprendibile nido d'aquila, destinato ad usi militari . Il sito geologico - una stretta vallata, con pareti a precipizio che improvvisamente si allargano, mettendo in evidenza il " castello" - induce a pensare a fiabe, misteri, magie, puntualmente riprese dalle storie che circondano l'edificio e i suoi dintorni: un ponte costruito dal diavolo in una notte; il "bric delle streghe" che lo fronteggia; un ipotetico camminamento sotterraneo per collegarlo chissà dove..." | |
Castello di Campoligure in Valle Stura - proprietà comunale, visitabile in occasione di mostre o altri eventi da "Le Pietre e il Mare" : "Il castello di Campo" Articolo e foto di Bruno Cervetto "... Immediatamente a monte dell'abitato, il castello sorge su di uno sperone roccioso, ed è costituito da un torrione cilindrico, coronato da merli, e circondato da un corpo di fabbrica esagonale, con tetto a sei falde degradanti dal torrione. Attorno a questo nucleo si sviluppa una cinta muraria, verso sud a protezione di una piazza d'armi pianeggiante, a pianta triangolare; e verso nord a protezione del pendio sottostante il torrione. La geometrica definizione del corpo centrale dell'edificio - fino a pochi anni fa in completa rovina - è frutto di un recente intervento, interamente realizzato dal Comune di Campoligure, sulla base del progetto di recupero a suo tempo affidato all'architetto Bruno Repetto dalla Provincia di Genova..." | |
Castello Malaspina a Santo Stefano d'Aveto in Val d'Aveto - in corso di restauro, recupero e riutilizzo da "Le Pietre e il Mare" : "Il castello Malaspina a santo Stefano d'Aveto" Articolo e foto di Bruno Cervetto "...Costituito da un muro perimetrale a forma di pentagono irregolare - recante su quattro dei cinque vertici profondi bastioni a fianchi rientranti, fortemente scarpati, e sul quinto vertice un piccolo bastione semplice - si presentava all'interno come un pendio inerbato, che saliva dalla porta di accesso verso gli spalti retrostanti. Il restauro ha seguito due distinte linee di intervento: sgomberare l'interno dai detriti, per verificare l'esistenza di parti interne ancora conservate; consolidare il muro perimetrale, eliminando via via pericoli di caduta di pietre verso l'esterno..." | |
Castello di Torriglia in Val Trebbia - poche rovine | |
Castello di Scoffera-Laccio in Val Bisagno - residenza privata non visitabile | |
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Castello di Calice al Cornoviglio in Val di Vara - proprietà comunale, visitabile in occasione di mostre o altri eventi | |
Castello dei Malaspina di Suvero in Val di Vara - residenza privata, non visitabile | |
Castello di Madrignano in Val di Vara - in corso di restauro Per aggiornamenti collegarsi al link del Castello di Madrignano, Possesso dei Malaspina fino dal 1416 è oggi semidistrutto ma è in corso un restauro conservativo. | |
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(notizie, articoli e fotografie pubblicati sul web il 22/1/2002, Enrico Pelos)