Comunità Montana Aveto Graveglia e Sturla

Aveto Graveglia and Sturla Mountains Community

 

 

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(cartine dal sito www.avetogravegliasturla.it by E.V.)

  Borzonasca    Mezzanego  Ne Rezzoaglio  S.Stefano d'Aveto

Comunità Montana Aveto-Graveglia-Sturla  via Grilli 128 - 16041 BORZONASCA (GE) - Italy  tel. 0185 340481 - 0185 340120  fax 0185 340629

Tutte le informazioni utili sul sito ufficiale della Comunità Montana (by E.V.) quali ad es.: i prodotti tipicibandi e le gare, finanziamentii vincoli idrogeologici etc..

Via Marrè 75 A, 16041 Borzonasca, tel.: 0185 340311   Fax: 0185 343370   parco.aveto@comunic.it  parcoaveto@libero.it

 

Il sito ufficiale del Museo Miniera di Gambatesa

Per informazioni: Località Gambatesa (Botasi) - 16040 Ne (GE)
Tel. 0185/338876 - E-mail: info@minieragambatesa.it - Sito web: www.minieragambatesa.it

Questo è forse uno dei primi e più importanti casi nazionali di esempio di Sviluppo Sostenibile, un moderno Museo Minerario realizzato all'interno di una miniera di manganese ancora in attività. Il sito è ben illustrato ed è in corso la versione in inglese.

L'origine del progetto di riconversione delle Miniere di Gambatesa in Museo Minerario aperto al pubblico, voluto dall'attuale proprietà (Soc. SIL.MA Srl), è oggetto di un'apposita convenzione tra Regione Liguria, Ente Parco Aveto, Comune Ne e SIL.MA S.r.l. stessa.

Il sito è completo di fotografie, descrizioni dettagliate ed altri interessanti informazioni utili sugli orari, sul raggiungimento dell'area etc

Miniera di Gambatesa

Loc. Piandifieno, 45 - 16040 - NE (Genova)  Tel. 0185.338876  -  e-mail: info@minieragambatesa.it

L’entroterra ligure è ricco di cave e miniere che un tempo costituivano uno dei bacini minerari tra i più grandi d’Europa: la maggior parte di queste sono ormai in disuso, mentre la Miniera di Gambatesa dove ancora oggi, dopo 120 anni si estrae il manganese, risale al al 1877, anno in cui l'ingegnere Augusto Fages inizia i primi sondaggi. La miniera è oggi stata trasformata in museo minerario dalla società Silma in collaborazione con il Parco dell'Aveto, ed è quindi visitabile anche all'interno grazie al trenino rimesso in funzione. 

La visita, con personale autorizzato,  e Il giro all'interno della miniera si svolge alla domenica e dura circa 3 ore

estratto e adattamento dal sito di Liguriatrekking

Val Graveglia: La miniera "Gambatesa"

Grazie ad un trenino usato dagli stessi minatori, si entra nelle gallerie e le si percorre per diversi chilometri.  L’escursione parte dopo aver ricevuto, in una apposita sala video, le necessarie informazioni per meglio comprendere il mondo delle miniere. La visita alla miniera, straordinaria da un punto di vista ambientale, naturalistico e storico, dura circa due ore e mezza...

nel sito di

LA VALLE STURLA con i suoi Comuni di Mezzanego e Borzonasca

A due passi dal mare, percorrendo la comoda statale proveniente da Chiavari, ci accoglie questa verdissima valle che conl rapido variare di altitudine motiva la varietà della flora che dalle colture orticole di fondo valle passa infatti, salendo, dapprima ad estesi noccioleti, a maestosi castagneti e, nelle zone meglio esposte, a vigneti ed oliveti armonizzati con la macchia mediterranea, fino a raggiungere i gruppi montuosi dei monti Zatta, Aiona e Ramaceto: zona di faggete, che si possono ammirare dal passo dei Bocco e di grandi pascoli con le malghe per l'allevamento della tipica razza brunoalpina. Boschi, monti e torrenti sono anche l'ambiente ideale per funghi, pesci e selvaggina stanziale che, debitamente tutelati, arricchiscono il quadro dell'ecosistema della valle. La strada principale sale fino allo spartiacque appenninico che segna anche il confine con la vicina val D'Aveto. L'antica abbazia di Borzone testimone degli antichi insediamenti Benedettini, è appena dietro alcune curve. Da quì la strada porta al passo della Forcella una delle tappe dell'AV e ci fa incontrare numerosi borghi adagiati sui prati tra boschi che che nascondono a volte e  interessanti risorse mineralogiche fino ad arrivare e al lago di Giacopiane, meta ideale di molte escursioni. 

 

 Calendario Manifestazioni

 

 GAL Appennino Genovese

Il Gruppo di Azione Locale Appennino Genovese è una società mista, che nasce dalla trasformazione e ricapitalizzazione del Gal Antola & Penna Leader, costituito alla fine del 1997 per l'attuazione dell'Iniziativa dell'Unione Europea denominata "Leader II", e avente lo scopo di promuovere lo sviluppo socio-economico delle valli Aveto, Graveglia, Sturla e Trebbia, in Provincia di Genova. Attualmente il territorio del Gal Appennino Genovese S.r.l. parte dalla Val Petronio, alle spalle di Sestri Levante e termina in Valle Argentea, alle spalle di Cogoleto e comprende le Valli Graveglia, Fontanabuona, Sturla, Aveto, Trebbia, Scrivia, Petronio, Polcevera, Stura e Orba. Sul sito tutte le indicazioni relative ai progetti, ai bandi, all' l'acquario fluviale, ai ristoranti etc. ed è completo di mappe e guide.

 

 

Parco dell'Aveto

Riserva Naturale Satatale Agoraie di Sopra e Moggetto

 

  MTB in Liguria (e non solo)

Questo sito è curato da un vero appassionato, Gian Maria Marchese che ha descritto in dettaglio tanti bei percorsi corredandoli di notizie utili e interessanti. Molti i percorsi descritti  in Val d'Aveto. Il sito è completo, tra le altre cose, di foto, itinerari, cartografia, mappe e links utili.

Biking in Liguria

Useful links to excursion maps in the Liguria areas. Some descriptions are also available in English.

 

  Edizioni Microarts, Recco, Genova,  Italia
Questa casa editrice è tra le più interessanti del panorama editoriale ligure. La particolare cura nella scelta delle fotografie, nella grafica, nella composizione editoriale ed anche nel settore cartografico e la vasta scelta editoriale anche nel settore delle escursioni, delle gite, dei parchi come ad es. l'Aveto  e delle valli  hanno fatto sì che molti dei suoi suoi libri ed anche alcuni cd-rom figurino in moltissime case e biblioteche non solo liguri ma anche nazionali e internazionali. Poichè questa casa editrice ha messo a disposizione, del quale la ringraziamo, libri e cartine per la recensione su questo portale vi rimandiamo alle singole sezioni sottostanti per una miglior lettura di alcune presentazioni dei libri e delle cartine della loro produzione.

This is an  editor now famous not only in Liguria for the production of fine and interesting books and maps on Ligurian mountains and parks and valleys. Many of them are wonderfully illustrated with beautiful photo and detailed maps and data with advanced graphics and very modern editorial compositon tecniques. We like to suggest you to visit the underneath specific section with details on books and maps they have kindly supplied.

AA.VV., Aveto, Parco Naturale Regionale. Le Guide del Pettirosso 7, Genova, Regione Liguria, 1995;

Questa guida è fornita in un comodo portacarte plastificato ed è completa di una dettagliata cartina in scala 1:25.000. Il parco comprende oltre alla Valle dell'Aveto anche la Val Sturla e la Val Graveglia e molti laghetti anche di origine glaciale. Molte interessanti escursioni da e verso i Monti Aiona, Penna, e Zatta sono unite dalle molte tappe dell'Alta Via dei Monti Liguri dalle quali si godono dei bellissimi panorami, sono descritte in dettaglio e la guida  è completa di molte belle fotografie.

This guide is supplied in a handy palstic pocket complete with a 1:25.000 scale map. The park has inside many types of territories with the Aveto Valley, the  Sturla valley  and the Graveglia Valley and many small lakes and some of them are of glacial origins. Many interesting itineraries to and from the Aiona, Penna and Zatta Mounts and the High Way of the with wonderful panoramas, are described in details together with interesting and beautiful photos.

Castello Malaspina a Santo Stefano d'Aveto in Val d'Aveto  -  in corso di restauro, recupero e riutilizzo

da "Le Pietre e il Mare" : "Il castello Malaspina a santo Stefano d'Aveto"  Articolo e foto di Bruno Cervetto

Il titolo non deve ingannare e limitare la navigazione. La rivista virtuale del cyberspace "E Prie e o Mâ" che è parte integrante del portale liguri@net pubblica anche interessanti articoli relativi alla Liguria dei Monti "pê fâ de gite virtuali in Ligûria con artisti, giornalisti, poeti e muxicisti in-scî ben archeologici e cûlturali, e in-scî vin ascí." e dove basta "Pe fâ tûtto questo, adêuviâ o click! L'é o momento giûsto pe manezzälo comme se deve!...

"...Costituito da un muro perimetrale a forma di pentagono irregolare - recante su quattro dei cinque vertici profondi bastioni a fianchi rientranti, fortemente scarpati, e sul quinto vertice un piccolo bastione semplice - si presentava all'interno come un pendio inerbato, che saliva dalla porta di accesso verso gli spalti retrostanti. Il restauro ha seguito due distinte linee di intervento: sgomberare l'interno dai detriti, per verificare l'esistenza di parti interne ancora conservate; consolidare il muro perimetrale, eliminando via via pericoli di caduta di pietre verso l'esterno..."

vai all'articolo completo di Bruno Cervetto

 

"BARCO"

in un delle opere del Pittore Leo Pecchioni

vai alla pagina dedicata - go to the dedicated page

"Il Mulino di Neirone" di Enrico Pelos

Pubblicazione edita a conoscenza e sostegno al restauro dell'unico mulino della valle con parti preservate e ancora visibili degli antichi ingranaggi. Per gentile concessione del proprietario (il mulino è di proprietà privata) si è potuto fare delle foto e la pubblicazione contiene notizie sul mulino ed altre notizie utili in generale sulla storia dei mulini ad acqua, su Neirone e sugli itinerari escursionistici che passano vicino quali l'Itinerario dei Feudi Fliscani, l'Alta Via dei Monti Liguri, l'Itinerario dei 7 Passi.

 

Una ripresa televisiva, con intervista all'autore e presentazione della pubblicazione, è stata fatta nel mese di Giugno 2006 e trasmessa su Entella Tv, l'emittente locale molto attiva in quest'area, e su Telecittà seguita emittente genovese a copertura regionale.

 

Scrivere all'autore  o collegarsi al sito Lulu per richiederne la copia, sia in supporto cartaceo o elettronico.

Il sito di Sandro Sbarbaro

Questo sito - anche se l'autore premette "se, inorriditi da cio' che andrete a leggere vi accalcherete verso la murata per cercare scampo in mare, nel consolante mare dell'oblio, l'homepage inevitabilmente si rovescera' trascinandovi a fondo" - è molto ben fatto e completo di notizie utili sulla valle quali  Aneddoti  Antiche tradizioni  Leggende  Notizie storiche  Proverbi, filastrocche e detti popolari  Storie di emigranti ...

Vai alla pagina dedicata a Sandro Sbarbaro

Vai alla presentazione fotografica sulla Val d'Aveto

Vai al n.ro 42 di R Ni D'Aigura del Luglio-Dicembre 2004 dove Sandro Sbarbaro ha pubblicato il suo articolo "I lupi in Val d'Aveto"

Vai alla rivista R Ni D'Aigura per vedere altri articoli sulla Val d'Aveto

Vai alla presentazione fotografica tratta dal libro "Confini, itinerari, muli e carovane fra Aveto e Trebbia".

Il sito di Massimo Brizzolara

 

Questo sito è dedicato a Magnasco. L'autore ci tiene a precisare: "Questo non è il sito ufficiale di Magnasco. Non può e non vuole esserlo. Quindi non contiene quelle informazioni che normalmente connotano un sito di promozione turistica. Ma allora cos'è ? E' un tentativo ( forse addirittura improprio ) di raccontare frammenti di un territorio e di una comunità. Cogliendone aspetti importanti per me e magari insignificanti per altri."

Molte le notizie, gli aneddoti, i ricordi: "Ogni volta che posso trascorrere qualche ora con i miei vecchi amici a Magnasco, seppur diversi tra noi, cogliamo subito la magica atmosfera di un rapporto privilegiato, rinsaldato da un forte senso di appartenenza ad un territorio e ad una comunità. Ritorniamo per qualche ora , bambini".

 

 

"La Val d'Aveto Frammenti di storia dal Medioevo al XVII secolo" di Massimo Brizzolara

Premio Yvon Palazzolo 1998

 

Il libro narra in maniera estesa dei molti fatti storici e sociali della valle ma lo fa in maniera garbata e scorrevole non facendo sembrare pesante un testo che, dato il genere, è spesso di notevole impegno di lettura e concentrazione. L'autore ha fatto molte ricerche storiche sull'epoca feudale e paleocristiana della Val d'Aveto. Ci narra così delle antiche famiglie che hanno percorso e posseduto queste terre e le loro alterne vicende: I Malaspina, I Fieschi, I Doria. Racconta di castelli, di cavalieri, congiure e monete d'oro, Di monasteri, pievi, pellegrini e briganti. Ci porta anche in giro per i paesaggi della foresta della Lame e del monte Penna che sono certamente tra i più belli della Liguria. Massimo cita la celebre frase di Aldous Huxley secondo la quale "a scrivere un libro brutto si fa la stessa fatica che a scriverne uno bello" specificando che ha faticato moltissimo. C'è da credergli, ha fatto un lavoro da certosino ed anche per questo ha vinto un prestigioso premio. Meritato. Un testo fondamentale per lo studio della storia Avetana.

 

Grande conoscitore ed amante della terra Avetana ama raccontarne gli avvenimenti storici, geografici e sociali con un acume pervaso talvolta da una benevole ironia che li rende meno “seriosi” e più interessanti......

 

vai alla pagina sito dedicata - go to the full page site

 

Cooperativa Agricola San Colombano

Via Cuneo-16040 S. Colombano Certenoli (Genova) 
Tel. 0185 356310 - 0185 358775 Fax 0185 356311

Erga Edizioni, Genova 

 

Borzonasca e la Valle Sturla

Rosaria Arena - Pagg. 176, 19 ill. a colori e 59 in b/n fuori testo. Bross. Lit. 20.000 

Vicosoprano  info@vicosoprano.org

"Molti storici sostengono che i Liguri più antichi, provenienti dalle alture dell' Asia, più precisamente dalla zona della Mezzaluna Fertile e dal Caucaso, oltre ad aver "colonizzato"parte delle coste in Francia ed in Spagna, furono i primi ad abitare l' Italia. Pensiero comune è che "Ligure" presso gli antichi significasse "montano" ovvero abitatore dei monti. Nella valle dell' Aveto, sul crinale di destra, si trova il Monte Penna il cui nome proviene dal culto che i Liguri più antichi professavano per il loro dio; il dio Pen. E' importante notare che presso gli Illuati ed i Velleiati, abitanti della Val d' Aveto e della valle Sturla, il culto per il dio Pen non faceva riferimento a nessun tempio o altare, dal momento che la vetta stessa del Monte Penna rappresentava il dio e i sottostanti boschi fungevano da tempio. I Liguri, sempre secondo alcuni storici, avevano una grande venerazione per i morti che venivano seppelliti ed a volte bruciati..." Queste e altre notizie da parte di Lele B. e Fabrizio M che vogliono far conoscere il loro sito e il loro Vicosoprano con tante fotografie e informazioni come ad es. Come arrivarci ..Notizie storiche.. Fotografie.. Gite ed Escursioni.. Dintorni.. Curiosità..Manifestazioni..Messaggi  .. Info

 La patata quarantina

La riscoperta della coltivazione di questa varità ligure si ddev in parte o forse sopratutto a M. Angelini che così descrive: "On 12 April 1799 Michele Dondero, the parish priest of Roccatagliata, about 30 kilometers from Genoa, found himself answering a questionnaire on the social and economic conditions of Ligurian communities. With due pride he was able to declare that for the previous twenty years or so "approximately twenty families which previously roamed and were on the point of moving, have settled, and a further twenty have returned, with the introduction of the potato". The priest's evident gratification derived from the fact he had been one of the pioneers of the new crop in Liguria during the first half of the 1770s, when any idea of sowing potatoes aroused widespread derision. In 1983 I began looking for seeds throughout inland Liguria and I decided to effect a blanket survey of what was left of the Quarantina (Quântìn-a in dialect), and in so doing I visited about one hundred villages between the Valle Stura (north of Voltri) and the Graveglia and Àveto valleys (north of Lavagna)and now important projects are currently involved in the recovery and protection of Quarantina and Cannellina varieties and it is now possible to find Quarantina potatoes in some villages in the Val d'Àveto (Alpepiana, Casoni d'Amborzasco, Orézzoli) and from several farmers who still grow this variety in the Val Graveglia (for further information: Pro loco Ne-Val Graveglia, tel. ++39/185/337617, Tuesday and Saturday mornings)".

all'art. completro di "Quarantina and others" di Massimo Angelini

Trattoria Garibaldi
Via Caminata, 106 - Ne - tel. 0185 337615  
Nel verde della Valgraveglia quello di Garibaldi è uno dei nomi più diffusi. La signora Rita è in cucina dal 1958 e fa solo cucina del territorio, con materie prime di qualità accompagnata da una buona selezione di vini. La trattoria fa parte del circuito (e inserito nella guida Osterie d'Italia)  per la protezione e la valorizzazione delle patate Quarantina e Cannellina.

estratto ed adattamento dalla pagina di Liguriahotels, click per saperne di più...

Garibaldi is the famous name around the valley and Mrs. Rita Garibaldi is in the kitchen since 1958 only serving local dishes with a vast choice wines. This place is in the circuit of Ark Tables, (and included in the Osterie d'Italia guide) for the protection of the Cannellina and Quarantina potatoes.

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Trattoria La Brinca
Loc. Campo di Ne, 58 - Ne - tel. e fax 0185 337480/337639
Piatti della tradizione contadina della Valgraveglia: con i migliori vini. Parcheggio privato; locali climatizzati; ampia veranda e terrazzo aperto. Prenotazione necessaria. Chiuso il lunedi. La trattoria fa parte del circuito (e inserito nella guida Osterie d'Italia)  per la protezione e la valorizzazione delle patate Quarantina e Cannellina.

estratto ed adattamento dalla pagina di Liguriahotels, click per saperne di più...

Menu of the traditional Valgraveglia dishes, with some of the very best wines, Private parking, air conditioning, large veranda and open terrace. Reservation necessary. Closed on monday. The place is in the circuit of Ark Tables, (and included in the Osterie d'Italia guide) for the protection of the Cannellina and Quarantina potatoes.

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I Barba
Via Botasi, 32 - Ne - tel. 0185 338904 
Il ristorante prende il nome dalla folta barba dei due fondatori. L’ambiente è rustico, caldo ed accogliente ed un’ampia e luminosa veranda si affaccia sullo splendido panorama dell’Alta Val Graveglia. La cucina legata al territorio, i vini sono tutti DOC ed i prezzi contenuti.

estratto ed adattamento dalla pagina di Liguriahotels, click per saperne di più...

This restaurant derives its name from the thick beard of the two founders. The old fashioned environment is cosy and a bright veranda opens up onto a breathtaking view on the Graveglia Valley. A choice of genuine local dishes with DOC wines and moderate bills.

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Trattoria Dei Mosto
Piazza dei Mosto 15/1 - Conscenti - Ne - tel. 0185 337502
Ai primi del Novecento era una locanda, posto di ristoro per i viaggiatori e mercanti che si spostavano dalla costa all’entroterra e quindi alla pianura padana. Si trova nel centro storico di Conscenti, capoluogo amministrativo della verde Valgraveglia, al primo piano di un antico palazzo sulla piazza del paese. Molto ricca la cantina.

estratto ed adattamento dalla pagina di Liguriahotels, click per saperne di più...

In the early nineteenth century this it was an Inn for travellers and merchants moving inland from the Coast to the Po Valley. and now the old Inn has been turned into a classical, style-furnished, comfortable restaurant. It is located in the historical centre of Conscenti, the administrative centre of the green Valgraveglia and it has a vast wine list.

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Gruppo Ricerca Popolare

Questo gruppo, molto interessante per il lavoro musicale e di ricerca (vedi dettagli), ha inserito nel suo cd "Balla Ghidan" una canzone tradizionale "Maggio di Santo Stefano d'Aveto"  molto interessante e tipica di questa valle dove (la tradizione è tutt’ora viva) un gruppo dei cantori gira la notte del 30 Aprile di casa in casa portando rami di ciliegio fiorito e raccogliendo doni in natura quali uova, formaggio, vino e poi organizza una festa a base di enormi frittate che vengono consumate dalla collettività.

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(notizie, articoli e fotografie pubblicati sul web il 16/3/2001, Enrico Pelos)