TRIMESTRALE DI EVENTI, CULTURA, ARTE, MUSICA, PERCORSI D' AUTORE, TURISMO, LAVORO, BENI CULTURALI E MATERIALI, STORIA E TRADIZIONI TRA I MONTI E IL MARE DELLA LIGURIA

C L O S E
beni culturali e mostre

Le 'scoperte' si fanno sulle vecchie cartoline


1914, la mono (o tri?) rotaia elettrica vola sul mare di Genova

Se qualcuno ti avesse raccontato che la bisnonna della monorotaia Tokyo Osaka volava sul mare tra Molo Giano e Val Bisagno nel 1914 avresti pensato a uno scherzo, ma tu che hai internet puoi visitare le quasi 2000 cartoline antiche della collezione Finauri e verificare.

Abbiamo scelto Telfer, la mono - ma in effetti tri - rotaia elettrica del 1914 costruita in occasione dell' Esposizione Mondiale di Genova dedicata alla Marina, all' Igiene e alle Colonie perchè siamo stati stregati dal suo charme pulito e avveniristico per l' epoca e forse anche per i tempi nostri. Però avremmo potuto battere altre piste tra le cartoline che questo ormai più che famoso collezionista ha 'sbattuto' online. Da Buffalo Bill e i suoi Indiani a Genova nel 1906 al Corso dei fiori a Nervi (Giambruni, 1907), a "Mes salutation distinguées" che nel 1905 un distinto e sconoscito Riccardo aggiunge a una bella cartolina della Lanterna. Una quindicina le categorie in cui le cartoline dal 1899 al 1937 sono catalogate, migliaia sono invece le possibili suggestioni che se ne possono trarre. Sì perchè la Liguria che ne vien fuori - al di là dell' utile documentazione e tenendo conto che quelli che la conobbero ai primi del '900 per la maggior parte sono scomparsi - è un posto di favola quasi irriconoscibile per mappe e toponomastica e perciò buono per evocare percorsi di scrittura e di fantasia. Ma torniamo a Telfer:

Telfer correva dalla piazza dell' Esposizione, l' enorme spianata che era tra l' attuale stazione Brignole e via Diaz, seguendo la bassa Val Bisagno, lungo il mare sotto Corso Aurelio Saffi e, come vedi nella prima foto, talvolta con i piedi a bagno nella risacca e infine si lanciava verso il mare fin sulla punta di Molo Giano (foto in basso) fino al capolinea, la splendida costruzione che ospitò la nuova Capitaneria del porto e un ristorante. Nella loro effimera esistenza le vetture sospese su scogli e mare trasportarono monarchi, titolati, donne , uomini, militari, coloniali e ragazzi direbbe Totò e se le loro immagini ti ispireranno per un noir d' epoca come oggi è di moda ringrazierai Finauri e la sua collezione.




Le immagini pubblicate su questo post giornalistico sono a bassa risoluzione (72 dpi) e ridotte per dimensione rispetto agli originali pubblicati sul sito genovacards.com tuttavia anche queste non potranno essere riprodotte in alcuna forma senza la preventiva autorizzazione della collezione Finauri.



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Ma sull' 'evocativo' anche la Library
dell' University of California a Santa
Cruz non scherza!