TRIMESTRALE DI EVENTI, CULTURA, ARTE, MUSICA, PERCORSI D' AUTORE, TURISMO, LAVORO, BENI CULTURALI E MATERIALI, STORIA E TRADIZIONI TRA I MONTI E IL MARE DELLA LIGURIA

C L O S E
Percorsi d' Autore, Indro Montanelli e Giorgio Bocca

LE TERRE VAGHE E BASTARDE
DI INDRO MONTANELLI

michele raso

Povertà e avarizia della cucina ligure nel primo breve percorso d' autore di Le Pietre & il Mare del dicembre 1994. La valle dell' Arno della sua infanzia, a Fucecchio, è distante anche meno di cento chilometri dai confini della provincia di La Spezia eppure per le diversità della terra, delle essenze dei sapori e degli odori potrebbe essere a più di mille chilometri dalla Liguria.

-Curiosi e fatui anche più del suo amico Giovanni Nuvoletti ci chiediamo cos' è che più le piace della nostra regione.

...La povertà e l' avarizia della cucina ligure! Preferisco quei piatti poveri che avete voi: il farro, i fritti di pesce i "gianchetti". Poi mi piacciono gli odori: gli odori le erbe di Liguria.
Ecco in Liguria avete un sacco di erbe con un odore che hanno soltanto li. E sono squisite: non soltanto il basilico ma anche il comune rosmarino...sì mi piace la povertà della cucina ligure e la sua avarizia; ha una parentela con la cucina toscana, ma ha degli odori in più, le terre bruciate di Liguria, ancora più povere di quelle della Toscana, perchè sono tutte in collina sassosa, hanno profumi unici.

Se però mi domandi dell' olio, allora no: preferisco quello toscano; anche se mi rendo conto che per cucinare il pesce è forse più adatto quello ligure


-Nietzsche, Valery, Pound e Hemingway, tanto per nominare quattro personalità con poco in comune e vissute in epoche diverse, ci lasciano descrizioni di passeggiate, di vedute, di percorsi liguri in grado di "ossigenare" la loro immaginazione o, all' opposto, di favorire in loro un' olimpica pigrizia ... se è così anche per lei, vorremmo conoscere i percorsi.

I miei percorsi preferiti sono in quelle terre vaghe e bastarde che stanno tra la Liguria e la Toscana. In quelle terre c'è l'incontro fra queste due razze egualmente pericolose. È bella tutta la Garfagnana... la conosco bene ed è bellissima!

Ci sono poi le splendide passeggiate che si possono fare da Montemarcello in su. Le passeggiate nei boschi che stanno appunto tra Montemarcello e La Spezia. E infine quelle verso Tellaro dove vive Mario Soldati.






GIORGIO BOCCA E
IL CORSARO NERO



La Liguria è una terra
per le grandi fantasie
dell' adolescenza



michele raso



L' abitudine del viverci non è buona guida per il saper cogliere vedute percorsi, attrattive fatue o intelligenti della propria terra. Lei che non è ligure è tra le persone giuste cui chiedere una suggerimento e un percorso.

Della Liguria conosco gli estremi, Lerici e le terre lunigiane al confine con la Toscana e Ventimiglia, Grimaldi al confine con la Francia Dell' adolescenza queste, dell' età matura quelle.E siccome l' adolescenza è la stagione delle grandi fantasie che, come dice Corrado Alvaro, bisogna conservare per il tempo in cui la fantasia è scomparsa, ho ricordo di passeggiate per l' appunto fantastiche, una sui sentieri che da Dolceacqua salgono fino a una montagna misteriosa dove si incontrano Liguria, Piemonte e Valle Roja, stretta fra tre confini, ma fuori da ogni confine, che continua a sognare coperta di soffice neve. La montagna incantata. Oppure da Ventimiglia a Castel d' Appio, che noi adolescenti e salgariani pensavamo fosse il castello del Conte di Ventimiglia, corsaro nero dalla spada infallibile. Delle colline di Lerici amo la strada militare che da Pugliola arriva a La Spezia, stretta fra boschi fitti, ogni tanto aperti a squarcio sul mare



Lei è uomo di monte e di Langa, come ogni tanto ci ricorda, di terre che nulla hanno in comune con le riviere se non forse per qualche sguardo a volo d' aquila e per il fatto che anche da noi, come sulle vette, chiacchere e "urla se le porta il vento , come festuca di letamaia" ... scriveva il Gran Lombardo

Il legame con la Liguria di uno come me nato e cresciuto a Cuneo è al tempo stesso legame con il complementare e con il diverso. Di genti finitime collegate da valichi bassi e facilmente percorribili per i legami millenari: l' olio e le acciughe per le nostre bagne calde, il riso e la farina per l' alimentazione dei liguri. E la scoperta delle cose inimitabili: i fiaschi d' acqua tenuta fresca nell' estate con il panno bagnato e il venticello dei carrugi, i sentieri che scendono al mare fra i muretti di pietra, la piscialandrea, la pasta d' acciughe e i fichi. E i liguri: gli italiani meno melodrammatici.

Legami del passato, ma anche oggi la si incontra spesso qui in Liguria

Ho casa a Pugliola frazione di Lerici con vista sul golfo fino a Portovenere e al Tino. E faccio il bagno nelle spiagge libere di Fiascherino o all' Eco del Mare, luogo paradisiaco

Parlando di Liguria e dei liguri scopriamo in lei, lo dico senza enfasi e spero non lo consideri un' offesa, una prosa d' artista che è quasi poesia, si direbbe da innamorato...

Già un piemontese di Cuneo ha avuto conoscenze e amori liguri sui campi da sci di Limone Piemonte o di Frabosa...Le donne liguri, donne di mare...




































Castel d' Appio































Fiascherino