TRIMESTRALE DI EVENTI, CULTURA, ARTE, MUSICA, PERCORSI D' AUTORE, TURISMO, LAVORO, BENI CULTURALI E MATERIALI, STORIA E TRADIZIONI TRA I MONTI E IL MARE DELLA LIGURIA
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UNA RASSEGNA NAZIONALE PER L'EXTRAVERGINE
La Liguria esce vittoriosa dalla seconda edizione di "Oro Giallo, la cultura dell'olio"
rubrica di Vino & olio liguri - renato sirigu
. Oro Giallo, la cultura dell'olio.
Al suo secondo anno di vita "Oro Giallo, la cultura dell'olio" ha già raggiunto un prestigioso traguardo: quello di essere riconosciuta, tanto dai produttori quanto dai visitatori, come la vetrina dell'eccellenza. Oltre cento etichette (da dodici regioni italiane e con una larga partecipazione, come nazione ospite, della Grecia ed in particolare dell'isola di Creta - NdR) hanno monopolizzato, per quattro giorni, l'interesse non solo del pubblico ma anche e soprattutto degli addetti ai lavori, dei tecnici giunti da ogni parte d'Europa, della stampa specializzata e dei media in generale. Sempre piene di appassionati le sale delle degustazioni, sempre affollati i convegni che hanno portato a Bologna ricercatori, illustri clinici, assaggiatori professionisti da oltre dodici regioni italiane. Il tutto inframmezzato dalla visita di illustri personaggi della cultura, della politica e dello spettacolo: dal sindaco di Bologna Sergio Cofferati a Gianni Rivera, dallo scrittore Valerio Massimo Manfredi, all'attore genovese Tullio Solenghi. Non ultimo l'apporto al successo della rassegna fornito dai buyers internazionali giunti da Germania, Belgio, Svizzera, Austria e persino per conto degli Emirati Arabi.
Creando, intorno al pianeta olio, un interesse senza precedenti che ha portato la Mostra emiliana ad assumere il ruolo di crocevia di interessi commerciali ma anche di osservatorio sulle tematiche di attualità che riguardano il settore olivicolo nazionale.
Aziende di nicchia, che ancora possono vantarsi di produrre qualità - affermano gli organizzatori della manifestazione, Donata Malipiero e Fabio Raffaelli - costantemente minacciate da una concorrenza senza remore, tanto a livello nazionale che internazionale. Concorrenza che elude le leggi e che spaccia per extravergine un prodotto che di tali caratteristiche non ha nemmeno l'ombra.
Significativo, a questo proposito, il messaggio lanciato in chiusura della manifestazione dal Presidente di A.N.A.P.O.O. (Associazione Nazionale Assaggiatori Professionisti Olio d'Oliva) Marco Mugelli: "Molto tempo fa- lamenta Mugelli - l'Italia era leader nella produzione, nella commercializzazione e nella cultura dl comparto; ormai da molti anni abbiamo perso la produzione ed ultimamente la commercializzazione, ci rimane la cultura che sta deteriorandosi ad un ritmo sostenuto. Che ne sarà dell'olivicoltura italiana nei prossimi anni? Vorremmo saperlo".
. L'ETICHETTA MIGLIORE? VIENE DA ONEGLIA
La Liguria esce vittoriosa dalla seconda edizione di "Oro Giallo, la cultura dell'olio", la manifestazione internazionale svoltasi nei giorni scorsi a Bologna e che già viene indicata come la vetrina dell'eccellenza in tema di extravergine. A meritare il riconoscimento, attribuito dagli organizzatori, per il packaging e design è stata una realtà di Imperia. L' Oleificio Sant'Agata di Oneglia ha ricevuto dalle mani della presidente di Oro Giallo, Donata Malipiero, l'ambita targa per il design della bottiglia. "Non solo l'Oleificio Sant'Agata di Oneglia si è sempre distinto per la qualità del prodotto, come dimostrano le analisi e i pareri degli esperti dell'Associazione Nazionale Assaggiatori Professionisti Olio Di Oliva - ha affermato la presidente- ma anche per la cura dedicata alla confezione ed in particolare la bottiglia che denota originalità e gusto".
L'olio prodotto dall'Oleificio Sant'Agata di Oneglia, gestito dalla famiglia Mela, è stato rilevato dagli organizzatori, è il frutto di una attenzione amorevole dedicata alle coltivazioni e dello scrupoloso rispetto delle antiche tradizioni locali e dei segreti legati all'esperienza dei vecchi contadini uniti alle più moderne tecnologie di estrazione.
Proprio per la tipicità degli aromi e del gusto dell'olio prodotto questa importante azienda ha ricevuto attestati di stima da chef in Italia ed all'estero.
L'olio del frantoio imperiese è ottimo per friggere perché mantiene inalterate le preziose qualità organolettiche e sopporta le temperature più alte senza bruciare, è perfetto "a crudo" per condire in modo genuino e leggero. Quando rivela un carattere intenso e corposo è ideale per le minestre, le zuppe e le carni, mentre quando è fruttato, rotondo e armonico, l'olio extra vergine di oliva è adatto al pesce, alle insalate e ai piatti più delicati. Un condimento speciale, dunque, per accompagnare la ricca gastronomia della nostra penisola e aumentare il piacere dei sapori della tradizione mediterranea.
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