| "A LANTERNA" |
Rubrica
dell"ICAL che apare sul giornale "Voce d'Italia"/
Nr. 71
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| È festa col Giro delle Regioni
La corsa dei dilettanti ha fatto
tappa a Riva Trigoso
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"È la prima volta che ospitiamo questa manifestazione - ha spiegato "Zizzi" Stagnaro, consigliere comunale delegato allo Sport - Ci auguriamo che tutto ciò rappresenti una sorta di trampolino di lancio per raccogliere, entro pochi anni, l'arrivo di una frazione del Giro d'Italia dei professionisti". La corsa rosa fece tappa per l'ultima volta a Sestri Levante nell'ormai lontano 1966, fu un corridore ligure a tagliare per primo il traguardo, lo spezzino Grasziano Battisti. "Da allora sono trascorsi ben 35 anni - prosegue Stagnaro - A Sestri Levante e a Riva Trigoso ci sono tantissimi appassionati di ciclismo, siamo sicuri che la città si mobiliterà per seguire questa corsa riservata ai dilettanti".
Sestri Levante ha predisposto un'accoglienza in grande stile per i giovani e promettenti ciclisti. Riva Trigoso si è stretta con entusiasmo attorno ai 172 atleti che conclusero la terza tappa del 26 Giro delle Regioni di ciclismo riservato ai dilettanti. La vittoria è andata a Daniele Bennati che, al termine di una fuga a tre, ha regolato in volata il marchigiano Scaproni e l'ucraino Popovich.
Il terzetto è stato premiato dal sindaco Mario Chella, dall'assessore Andrea Lavarello e dal presidente della comunità montana Val Petronio Maria Vittoria Zonfrillo. Tra il numeroso pubblico che, assiepato lungo il tracciato cittadino, ha applaudito a lungo la carovana, c'era anche Luigi "Cinin" Cafferata, 86 anni, indimenticabile corridore sestrese degli anni Trenta che vanta ottime prestazioni in tre giri d'Italia e detiene, dal '38, il record della cronoscalata del Sestriere.
La manifestazione, pienamente riuscita sotto il profilo promozionale e organizzativo, ha vissuto anche due particolari moneti di festa con una gimkana riservata ai bambini svoltasi poco prima dell'arrivo dei corridori e, al termine della gara, con un'edizione straordinaria della "Sagra del Bagnum" - oltre mille le porzioni del caratteristico piatto a base di acciughe distribuite - allestita nella mensa della Ficaniteri.
Uno sguardo sul mondo internet ligure e italiano
Lanterna di Genova "on line"
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Situata su una roccia all'estremità occidentale dell'arco portuale genovese, la Lanterna, simbolo della città, è facilmente visibile da molti punti di vista. Principalmente dal mare, dato che fu ed è tutt'oggi il faro del porto. Capo di Faro veniva chiamato già nel Medioevo il luogo dove sorge la Lanterna. Alta 117 metri sul livello del mare, irradia la sua luce fino a 36 miglia marine di distanza.
Il 9 aprile 1998 con il "via" del Presidente della Provincia di Genova Marta Vincenzi, è stato inaugurato ufficialmente il sito telematico dedicato alla Lanterna di Genova. L'attrazione principale è la sua telecamera che ogni utente può spostare a proprio piacimento su un arco di circa 180°, da levante a ponente, offrendo uno scorcio della città in tempo reale.
Le "web live cams", telecamere che offrono immagini in diretta agli utenti Internet di ogni parte del mondo sono una delle innovazioni tecnologicamente più evolute e più amate da chi è abituale frequentatore della rete. Ha avuto oltre 89.000 visite dalla sua invenzione.
Garantisce anche una serie di informazioni di tipo turistico sulle principali attrattive della provincia. Un sito di informazione e servizio per offrire ai genovesi del mondo e agli amici stranieri particolarmente affezionati alla città e alla sua gente, un osservatorio privilegiato da contattare spesso.
Gustavo Pittaluga
| C`é un Sindaco in Liguria che molto probabilmente guadagnò
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La soluzione del concorso numero 69 è l’articolo odierno. Vincitore è il signor Alberto Bizio, Buenos Aires |
