"A LANTERNA"
 Rubrica dell"ICAL che apare sul giornale "Voce d'Italia"/ Anno 2, Nr. 53
Sestri Levante
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  Toirano dopo le bombe...
 Concorso 53
Sestri Levante 
(20000 ab.)

É importante centro balneare e di soggiorno, dotato di porto turistico, sviluppata lungo l’istmo che collega la terra ferma al promontorio roccioso dell’Isola. Il nome di “Isola” deriva dal fatto che gli apporti alluvionali dei torrenti Gromolo e Petronio formarono completamente l’istmo solo verso il 1300. Le origini della città sono molto antiche (è ricordata da Plinio il Vecchio come Segesta Tigulliorum); dopo essere stato libero comune passò ai Fieschi ed a Genova. Vanta solide tradizioni marinare.

La sommità dell’Isola era occupata dal castello genovese del 1145 (ricostruito nel Quattrocento); ora vi si trova la Torretta che fu utilizzata dal Marconi per i suoi esperimenti. L’accesso al promontorio avviene attraverso la Porta orientale ogivale, e la strada sale alla chiesa romanica di San Nicolò (1151) con campanille cuspidato, la cui facciata è però del Quatrocento. Diversi edifici conservano elementi gotici di rilievo.

LA chiesa parrocchiale di S. Maria di Nazareth risale al Seicento, ma affacciata neoclassica; nei pressi si trovano il cinquecentesco palazzo turrito e il palazzo  Durazzo Pallavicini (o del Vescovo) , sede municipale.

La pinacoteca Rizzi custodisce numerose opere d’arte, tra qui tele del Tiepolo, Raffaello, Rubens, Reni, Salvator Rosa, Magnasco, ecc. Anche le seicentesche chiese di S. Pietro in Vincoli e di S. Francesco contengono dipinti di valore. Al Palazzo Cattaneo della Volta è associata Cappella Settecentesca ricoperta di una cupola emisferica. Sestri Levante è rinomata località di villeggiatura con due belle spiagge, aperte ai lati  dell’Isola chiamate rispettivamente Baia delle Favole (da S. Anna verso ponente) e Baia del Silenzio (così battezza dal poeta locale Giovanni Descalzo), che unisce  l’istmo al promontorio. Quest’ultima baia, per la trasparenze delle acque, per la cornice naturale in cui è inserita e per la pittoresca presenza delle case che le fanno corona, fu luogo prediletto da molti illustri ospiti di Sestri: fra gli altri, Lord Byron, Göthe, Wagner, Hans Handersen.

Sestrilevante conserva assai viva la tradizione del lavoro sul mare: in origine era infatti in piccolo villaggio di pescatori. Le barche usate ancor oggi per la pesca sono chiamate Leudi; ogni anno a Riva, i pescatori particolarmente distintisi nel loro mestieri vengono premiati con un “leudo d’oro”. Oltre Riva Trigoso (frazione di Sestri Levante) sede dei Cantieri Navali del Tirreno, la via Aurelia risale al Passo del Bracco, per discendere poi nella Valle del Vara.    


Toirano dopo le bombe la scoperta delle grotte

Nell’agosto del 1944, mentre uno spaventoso bombardamento devastava il paesino di Toirano, in una piccola grotta venivano alla luce due gemelli, un maschio ed una femmina. Durante le settimane della paura, le famiglie che avevano trovato rifugio nella cavità notarono al suo limitare, una spaccatura da cui spirava un forte corrente d’aria e dalla quale entravano ed uscivano numerosi pipistrelli. Il mistero dell’antro, detto Grotta della Bàsura (“strega” in dialetto ponentino) è noto fin dal tardo ‘800 anche per la presenza nel tratto iniziale di reperti romani, fu risolto soltanto sei anni dopo, quando una parte degli scampati abattè con tre cariche di tritolo il diaframma e penetrò in un ambiente inviolato da millenni. Le baste sale sotterranee erano ornate da moltitudine di stalattiti e stalagmiti e sul pavimento si trovava un tappeto di ossa, resti di orsi delle caverne, e antichissimi impronte umane.   Domenica 28 maggio, l’altra parte della Grotta della Bàsura compì 50 anni e gli appassionati di paleontologia, desiderosi di vedere tracce dell’uomo del Paleolitico superiore ed Ursus spaeleus, hanno trovato due possibilità: partecipare ad una serie di visite guidate, anche notturne che se terranno durante la stagione turistica (informazione inviando un’email all’indirizzo ebro@tin.it) oppure entrare nel sito via internet..

 www.toirano.it

Concorso numero 53
Che cos’è il “Santuario dei Cetacei”? 

Inviar la soluzione, alla nostra casella postale (ICAL , CC 798, Correo Central, 1000 Buenos Aires, Argentina) prima del 25.09.2000, indicando il mittente completo con il numero di telefono. Tra le risposte esatte si sorteggera’ un libro sulla Liguria, che sara’ inviato al vincitore per posta. 

La soluzione del concorso 51 è precisamente la città di Sestri Levante. 



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