"A LANTERNA" 

        Rubrica dell"ICAL che apare sul giornale  "Voce d'Italia" / Anno 2, Nr. 43 
 

 
LIBRI  E SCUOLABUS
UMORE
   STOP MERENDINE TV
 Concorso 43
 
Un'iniziativa della Provincia di Genova per avvicinare i giovani 
al piacere della lettura 
 
Alessandro e Alessio Repetto sono due fratelli che abitano ad Acero, sperduta frazione situata a mille metri di altitudine, vicino al passo della Forcella, spartiacque tra valle dello Sturla e quella dell'Aveto.

Essi frequentano la quarta e la seconda classe nella scuola elementare laggiù in basso, a Borzanasca, e ogni giorno impiegano un'ora e un quarto di tempo per raggiungere la loro aula e altrettanto per tornare a casa. Lo scuolabus li preleva alle sette del mattino e li deposita, dopo un giro tortuoso attraverso le frazioni abbarbicate alle pendici del monte Romaceto dove salgono altri studenti dell'obbligo, alle otto e un quarto davanti alla scuola. Stesso itinerario e identica tabella di marcia al ritorno, dopo le fine delle lezioni.

La quotidiana vicenda di questi due ragazzi e dei loro compagini ha ispirato il progetto "Una valigia piena di libri che viaggia per te", realizzato dalla Provincia di Genova su proposta dell'assessore ai beni culturali Gualtiero Schiaffino il quale si è chiesto se questi tempi morti non possono essere più utilmente riempiti con una iniziativa mirata ad avvicinare i giovani alla lettura e ai libri.

Il progetto di dotare ogni scuolabus con una collezione di libri, che possono essere letti durante il viaggio o presi in prestito, ha preso corpo così Una commissione, composta dalla scrittrice e giornalista Vivian Lamarque, dall'esperto di letteratura per l'infanzia Walter Fochesato, dal professor Pino Boero dell'Università di Genova e da Barbara Schiaffino si è messa subito al lavoro per selezionare i 50 titoli da mettere in valigia a disposizione dei ragazzi.

L'idea è subito piaciuta anche al di là dell'appenninico e lo stesso ministero dei beni culturali ha deciso di farla propria, di finanziare e di estenderla in via sperimentale per quest'anno ad altre cinque province (Roma, Lucca, Catanzaro, Potenza Brindisi), finendo per coinvolgere soltanto in questa prima fase ben 800 scuolabus. Non solo. Il ministro Giovanna Melandri, dopo averlo presentato ufficialmente in sede nazionali a Roma, è venuta a Genova per consegnare personalmente allo scuolabus di uno dei comuni che hanno aderito al progetto la valigia piene di libri.

"Portare i libri a casa e fateveli leggere ad alta voce dai vostri genitori, perché non c'è niente di più bello" - ha detto la Malandri ai ragazzi e questo consiglio esplicita il senso dell'iniziativa che è sopratutto rivolta ai giovani ma, attraverso questi, anche agli adulti.

Mauro Fantoni - "La Lepisma"



Stop alle merendine tv

Sestri Levante rilancia il buon cibo per i bambini

Si punta a una produzione di alimentari genuini destinati all'infanzia: miele, marmellate, farina di castagne per un ritorno alle care merende di una volta.

Produrre alimenti tipici destinati all'infanzia, di particolare valore nutrizionale e caratterizzati da genuinità garantita. I piccoli consumatori esistono, rappresentano con le loro famiglie un interessante nicchia di mercato e potrebbero anche crescere, sull'onda di un turismo "lento", incentivato  dalla natura e dal clima della Riviera: si guarda sopratutto alla clientela del Nord Europa. Il progetto parte da Sestri Levante, "Città dei ragazzi" in forza del collaudato premio Andersen, e potrebbe estendersi a tutto il Tigullio e al suo entroterra. "Abbiamo sempre considerato le attività fieristiche come un punto di partenza per lo sviluppo dell'economia e non appuntamenti fine a se stessi - ha spiegato il presidente Angiolino Barreca - in questo caso intendiamo promuovere la crescita di piccole aziende, con produzione di elevato livello quantitativo, distribuite su un territorio alquanto vasto". Il lancio dovrebbe avvenire nell'ambito del Premio Andersen che si terrà a giugno alla Fiera di Genova. Si pensa anche di certificare le produzioni con un "marchio distintivo" (il logo potrebbe nascere dagli alunni delle scuole sestresi). Si sono già dette interessate all'iniziativa alcune associazioni di categoria, in rappresentanza di agricoltori e artigiani, il proietto è stato salutato con favore da Provincia, Azienda di promozione turistica, Comuni e Comunità montane.

Gian Guido D'amico, direttore generale dell'Apt, ha sottolineato la necessità di invogliare il cliente, distratto da tante offerte, a scegliere la Riviera ance d'inverno, mentre Maria Antonietta Cella, sindaco di Santo Stefano d'Aveto, ha auspicato il rilancio dell'attività agricola: "E' l'unico sistema per riuscire a mantenere vivo il territorio, dare un futuro ai giovani, non perdere antiche produzioni".

Ai nostri bambini verrebbe proposto un paniere composto da miele, conserve, formaggi, dolci e pasta fatti con farina di castagne.

Fonte: Secolo XIX,  Andrea  Piebe



Concorso numero 42

Chi finisce “O Segnô o saera unn-a porta... (=Dio chiude una porta).

Inviar la soluzione, alla nostra casella postale  (ICAL , CC 798,  Correo Central, 1000 Buenos Aires, Argentina)   prima del  10.04.2000,  indicando il mittente completo con il numero di telefono. Tra le risposte esatte si sorteggera’ un libro sulla Liguria, che sara’ inviato al vincitore per posta.

La soluzione del concorso numero 40 é: “fei arraggiâ un bon"(=fate arrabbiare ad un buono, e cioé lasciate in pace al cane che riposa). Non ci sono stati vincitori.



Barzelletta: