"A LANTERNA" 

        Rubrica dell"ICAL che apare sul giornale  "Voce d'Italia" / Anno 2, Nr. 39
 

 
Articolo
AUGURI!!
 Atricolo 2
 Concorso 39
 
Castelli di Sabbia: vince il  “Cavallo di Leonardo”

Una statua in sabbia, la fedele riproduzione del celebre “Cavallo di Leonardo” proprio in questi giorni agli onori della cronaca, ha vinto il primo premio assoluto dalla 19° edizione di ”Castelli di Sabbia” , concorso di costruzioni in riva al mare che si é disputato ad Alassio.  La manifestazione é stata organizzata dall’Assessorato al Turismo del Comune di Alassio con il patrocinio dell’Apt, Riviera delle Palme.

La statua intitolata “Leonardo ad Alassio”; il sogno si avvera, é stata realizzata sulla spiaggia Libera Organizzata n.6 da un gruppo di giovani e giovanissimi scultori che, giá nelle ultime edizioni del concorso, avevano ottenuto premi e riconoscimenti.

Questa volta la loro bravura li ha catapultati in testa alla graduatoria.

Alla 19° edizione di  ”Castelli di Sabbia” hanno preso parte 119 squadre ed oltre 1200 partecipanti che hanno popolato i quasi 3700 metri di spiaggia alassina con statue, mostri, personaggi dei fumetti e composizioni di straordinaria bellezza. Tutto realizzato con la finissima sabbia di Alassio, unica nel suo genere in Liguria tanto da essere una delle caratteristiche che hanno contribuito all’affermazione turistica della cittá. La sabbia alassina é infatti costituita da un’alta percentuale di quarzo e silicati, mentre la restante parte é di natura calcarea. Questa particolare composizione, unita ad un trascurabile tenore di polvere ed alle minime dimensione dei granuli, consente agli scultori di “Castelli di Sabbia”  di realizzare opere complesse, manipolando la sabbia quasi come fosse di argilla.

Al concorso, diventato un evento nazionale,  sono state dedicate ampie pagine dai telegiornali della RAI (RAI1, RAI2 e RAI3), di Rete 4 e di Canale 5.
 
 

Varese Ligure, 
paese ideale
In Europa nessuno é migliore

Varese Ligure.  Sará un centro della Liguria, Varese, a fregiarsi per primo in Europa del titolo di “paese ideale”. Una buona qualitá della vita, dal punto di vista ambientale, ma anche dei servizi ha consentito alla cittadina dell’alta Val di Vara di ottenere la certificazione ambientale, prevista dall’Unione Europea é ambita da localitá turistiche del calibro di Capri che, peró, arriverá al traguardo soltanto tra qualche mese.

Il prestigioso certificato sará consegnato al comune nell’ambito di un lungo di appuntamento che prevede, tra l’altro, una tavola rotonda, presieduta da Riccardo Canesi, capo segreteria del ministero dell’Ambiente ed un rinfresco a base di prodotti biologici della Val di Vara: la zona si sta infatti facendo conoscere come la valle del biologico.

Varese “paese ideale”  é stato progettato da una societá specializzata nel settore, la “Ecoauditing”. Il progetto, tenendo conto delle indicazioni fornite dall’Unione Europea attraverso il regolamento “ISO14001” fornisce indicazioni sulla qualitá che devono avere acqua, aria e terra. Importante in tal senso, la raccolta differenziata dei rifiuti ed il loro smaltimento. Indicate anche le caratteristiche che devono avere i servizi a partire, ad esempio, dai parcheggi per arrivare ai trasporti pubblici e addirittura alla presenza di biblioteche o farmacie, insomma, un vero paradiso sopratutto per gli ambientalisti piú convinti, che certo attirerá un buon numero di turisti. Tant’é che negli uffici comunali varesini ogni giorno arrivano  telefonate provenienti da molti comuni italiani intenzionati a seguire l’esempio della cittadina della Val di Vara.

L’Iter che ha portato alla certificazione il Comune di Varese, guidato dal sindaco Maurizio Caranza, ha preso il via circa 6 mesi fa. L’ente ha seguito le direttive di una sorta di manuale di rispetto ambientale e si é impegnato a stanziare al meno il 10 % delle proprie risorse in bilancio in favore dell’ambiente. I controlli sono stati effettuati da esperti del “Rina” (Registro Navale Italiano), uno degli organismi (ce ne sono altri in Europa) ai quali  l’Unione Europea ha affidato il compito di verificare ed rilasciare la certificazione. Varese Ligure aveva giá superato un primo esame a luglio; quello decisivo, invece, si é svolto nei giorni scorsi. Ora ha in titolo che vale ore.

Antonella Ginocchio
 
Concorso nro 39

Come finisce il proverbio: “I pesci spuzzan...“ (= i pesci puzzano...)?

Inviar la soluzione, alla nostra casella postale  (ICAL , CC 798,  Correo Central, 1000 Buenos Aires, Argentina)   prima del  10.01.2000,  indicando il mittente completo con il numero di telefono. Tra le risposte esatte si sorteggera’ un libro sulla Liguria, che sara’ inviato al vincitore per posta.

La soluzione del concorso nro 37 é: la ditta Magis di Genova ha appena lanciato una cravatta con disegni di foglie di basilico; é iniziata pure la moda dei cioccolatini con gusto di basilico (e si dice che sono buonissimi!!!)

Non ci sono stati vincitori.


“A Lanterna” desideri a tutti i lettori e alle loro famiglie
il meglio per l’anno 2000.