| "A
LANTERNA"
Rubrica dell"ICAL che apare sul giornale "Voce
d'Italia" / Anno 2, Nr. 38
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Nasce il Beaubourg del mare La Darsena cambia volto con il museo della marineria |
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Un viaggio in ventidue tappe nella storia e nell’arte della marineria genovese, dal passato piú arcaico al futuro piú remoto. Diecimila metri quadrati di esposizione per raccontare la storia di Genova e del suo mare, per scoprire le origini del porto che ha fatto grande la Superba, per entrare in un mercato del medioevo e salpare con Colombo alla volta delle Americhe. Una finestra aperta sulla storia per lanciare uno sguardo all’interno di una galea e assaporarne il ritmo frenetico della vita a bordo, per entrare nelle stive odorose di mercanzie di un brigantino. Un’occasione virtuale per immedesimarsi nella disperata speranza degli emigranti di inizio secolo, per vivere una notte di follia fra lo sfarzo dei saloni dei transatlantici, per scendere negli abissi a bordo di un sottomarino nucleare, per entrare nei porti di tutto il mondo attraverso simulatori di navigazione utilizzati dagli allievi piloti e, infine, lanciarsi nel futuro: quello delle navi speziali che attraversano il cosmo, quello delle reti telematiche che consentono di navigare attraverso il mondo restando seduti a casa propria.
Piano terra. Il viaggio nel tempo inizia dalle origini del porto e della cittá. Il primo impatto é con grandi vasche d’acqua marina a fare da contorno a un ricco campionario di reperti di archeologia subacquea. Si entra poi, attraverso una sala ai temi delle crociate e del commercio, in un mercato medioevale ricostruito nel dettaglio: “con merci e mercanzie da vedere e toccare”, dice Repetti. Al centro la figura di Cristoforo Colombo, la visione del mondo del suo tempo, e tre pezzi forti: le “Lettere” e il “Libro dei privilegi”, attualmente custoditi nell’ufficio del sindaco e il celeberrimo ritratto del Ghirlandaio del Museo Navale di Pelli. Poi il grande colpo di teatro: la ricostruzione di uno spicchio di arsenale cosí come era nel 1300 quando all’interno del Galata venivano costruite galee in grado di rimanere in mare dai tre ai quattro mesi.
Primo piano. La prima sala dedicata ai galeotti, alla loro vita all’interno delle galee, ai loro abiti, abitudini, cibi. Siamo ai tempi di Andrea Doria, Carlo V e Filippo II e lo spazio espositivo associa, a un’ampia quadreria, una basta area dedicata ai commerci dell’epoca: l’argento, le spezie.
Secondo piano. Qui si apre la biblioteca specializzata con annessa sala didattica. Gli spazi propriamente museali sono invece dedicati all’epoca napoleonica e corsara, alla marineria sarda e all’attivitá commerciale che, a partire da fine Settecento stipó l’area della darsena con montagne di merci che a Genova venivano immagazzinate e smistate.
Terzo piano. Qui si entra in due cantieri
navali. Il primo mostra la costruzione delle navi in legno nell’Ottocento,
il secondo ospita lo scafo del leudo che é ai magazzini del Cotone.
Ampio spazio viene poi dedicato alla storia dell’emigrazione in America
di inizio secolo, accendendo i riflettori sulla figura dell’emigrante,
sui luoghi dai quali provenivano, su come viveva a Genova in attesa di
imbarcarsi, su come e in che condizioni affrontava la traversata atlantica.
Da questo punto in poi la storia é fatta di grandi navi mercantili.
| E’ nata la Torta del Giubileo |
La storica pasticceria di via Pastorino, a Bolzaneto,é il regno delle golositá. Le creazioni di Massimo Migliaro, 35 anni, titolare della pasticceria Traverso, aperta nel 1893 (mamma Natalino e papá Aldo la rilevarono a metá degli anni Settanta), sono qualcosa di piú di semplici dolci. Colonne romaniche e basi marmoree per torte di nozze, battesimi. Nel ’82 costruisce il santuario della Madonna della Guardia, in scala, cioccolato e bontá. Nel ‘94 ottiene la piazza d’onore a Parigi, al concorso “I monumenti del mondo”, realizzando il Palazzo della Signoria di Firenze. Ora un’altro centro: Migliaro é campione regionale per la “Torta del Giubileo”. A novembre participerá alla fase nazionale a Udine. Nella pasticceria Traversaro, fornitrice ufficiale del Senato, sono nati lo scorso anno i cioccolatini di Paganini e un’intera linea dedicata al musicista.
Nella
foto Migliaro con l’Assessore Maria Paola Profumo.
| Concorso nro 38 |

Inviar la soluzione, alla nostra casella postale (ICAL , CC 798, Correo Central, 1000 Buenos Aires, Argentina) prima del 25.12.1999, indicando il mittente completo con il numero di telefono. Tra le risposte esatte si sorteggera’ un libro sulla Liguria, che sara’ inviato al vincitore per posta.
La risposta del concorso numero 36 é: la Societá Economica di Chiavari, fu fondata nel 1791 ed é un ente morale per promuovere l’agricoltura, l’industria e il commercio. Vincitore é il dottore Giorgio Vaccarezza di Buenos Aires, il cui bisnonno fu proprio un socio della societá.
Sito: Biblioteca Berio
Autore: E Montale
“Don Pedro e Doña Juanita”.