"A LANTERNA"

        Rubrica dell"ICAL che apare sul giornale  "Voce d'Italia" / Anno 2, Nr. 35
 

ARTICOLO
CUCINA
CONCORSO
UMORE
Ticket per le Cinque Terre

Sovrapprezzo sul biglietto ferroviario a favore della natura

La Spezia – Biglietto di ingresso per le Cinque Terre. Il turista dovra’ contribuire ai costi di mantenimento del “patrimonio dell’umanita’”  sancito dall’UNESCO. Paghera’  il sovrapprezzo sul treno,  che sara’  tra breve il mezzo raccomandato per raggiungere Rio Maggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso.

A questa determinazione sono giunti gli amministratori locali, sempre piu’ assediati dalle automobile e senza piu’ spazi da sacrificare. Sono spinti anche dalla esigenza di garantire dentro le borgate una migliore qualita’ della vita liberando l’atmosfera dai gas discarico e dall’inquinamento acustico.

Lavorano ad un programma di riqualificazione urbana e di  sviluppo sostenibile del territorio che gode dell’appoggio dell’UNESCO e sara’ realizzato con fondi europei. Interlocutore obbligato l’aziende delle Ferrovie, che annuncia la massima disponibilita’. E questo a prescindere dalla costruzione di una nuova galleria, fra Le Spezia e Levanto, destinata ad assorbire il traffico dei treni a lunga distanza sottraendolo all’attuale ferrovia, la quale assumera’ il ruolo di metropolitana al servizio esclusivo delle Cinque Terre.

Un traforo di tale portata richiede pero’ tempi lunghi oltre che denaro, mentre le Cinque Terre debbono correre subito ai ripari. Ecco allora l’idea nuova di conciliare la metropolitana con l’attuale circolazione dei treni, sfruttando adeguatamente i vuoti fra un convoglio e l’altro e sopprimendo la gran parte delle fermate nelle Cinque Terre, poiche’ qui i passeggeri li portera’  il metro’.

Un progetto di massima che i Comuni di Monterosso, Vernazza e Riomaggiore hanno presentato in Regione ed illustrato alle Ferrovie, precisandone la filosofia anche sotto il profilo tariffario. Per chi nelle Cinque Terre risiede o lavora, il prezzo del biglietto corrispondera’ a quello attuale praticato dalle Ferrovie, mentre per il turista il prezzo sara’  maggiorato. Un contributo alla difesa territoriale, al mantenimento del paesaggio. Bisognera’  infatti cominciare ad adottare iniziative concrete per salvare i caratteristici muri a secco. Inoltre si dovra’  subito un piu’  completo servizio di trasporto, ad energia pulita, che oltretutto andra’ a beneficio  del turista.  Un “paghi un po’ di piu’,  pero’ ti diamo molto di piu’”.

Il prototipo e’ un trenino in arrivo da Stoccarda. Un simpatico mezzo elettrico che viaggia su rotaia a cremagliera, come quelli usati nella vendemmia. E’ capace di portare 15 persona alla volta e di salire in 7 minuti da Riomaggiore al Santuario di Montenero.

Il turista non si lamentera’  dal sovrapprezzo: per l’ingresso nelle Cinque Terre,  poiche’ questi trenini gli permetteranno di raggiungere velocemente e senza fatica i punti strategici al di fuori delle borgate storiche e da li’  procedere (a piedi o a cavallo, oppure in montain  bike) ad ulteriori esplorazioni.

Il progetto, se da un lato coinvolge i comuni di La Spezia e di Levanto per gli indispensabili piazzali di parcheggio alle due estremita’ della metropolitana, dall’altro catalizza l’attenzione dei comuni di frontiera, come Ricco’ del Golfo e Pignone, cui non par vero di trovarsi una massa di turisti alla porta di casa.  E sarebbe deleterio non aprire la porta.
 
Farinata di ceci

Ingredienti: farina di ceci  500 gr., 1 litro e mezzo d’acqua, mezzo bicchiere d’olio di oliva, sale, pepe oppure rosmarino, cipollina fresca, foglie di borragine, ecc.

Preparazione: dopo aver posto in un recipiente la farina di ceci, aggiungere a poco  a poco un litro e mezzo d’acqua, rimestando continuamente per non creare grumi; aggiustare di sale e porre a riposare per almeno 4 ore.

Togliere con un cucchiaio la schiuma che si sara’ formata in superficie e mescolare con cura. Versare in una teglia mezzo bicchiere d’olio, cospargendolo bene su tutta la superficie. A questo punto rovesciare sopra il composto, rimestando in continuazione, finche’ non abbia assorbito interamente l’olio. Mettere la teglia in un forno gia’ caldo a 200 gradi.

Appena sfornata,  spolverizzatela di pepe oppure di foglioline fresche di rosmarino o anche di boragine o di cipolla tagliata finissima. Tagliatela a pezzi a forma di losanga direttamente negli teglia e servitela bollente.

 
Concorso nro 35
 
Come termina il proverbio: “I erroi di meghi i asconde a taera..” (= gli sbagli dei medici gli copre la terra..)

Inviar la soluzione, alla nostra casella postale  (ICAL , CC 798,  Correo Central, 1000 Buenos Aires, Argentina)   prima del  10.11.1999,  indicando il mittente completo con il numero di telefono. Tra le risposte esatte si sorteggera’ un libro sulla Liguria, che sara’ inviato al vincitore per posta.

Abbiamo ricevuto molte risposte al concorso nro 33: queste notizie sono utili per il nostro archivio. Tutti quelli che hanno inviato la risposta, di cui siamo cordialmente grati, riceveranno libri o depilanti.
 
 

L’angolo di Gualtiero (Schiaffino)

(Contribuzioni  per una  cultura con un volto piu’  umano)

 Contributi  per una cultura dal volto piu’  umano

(Opere scelte)
 
 

- Carlooo!!!  E’ pronto!

- Vengo subito, mamma!