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 "A LANTERNA"
Rubrica dell"ICAL che apare sul giornale  "La Voce d'Italia" / Anno 1, Nr. 20
(qua presentiamo la versione in italiano) 
ADDIO PAOLA, mamma oltre la vita!

Piú di duemila persone hanno partecipato ieri mattina ai funerali della ventiquattrenne, che ha partorito in coma il suo secondo figlio. Tutto Masone, piccolo comune di appena 4.500 abitanti dietro a Genova, saluta in lagrime l’ultimo viaggio della giovane. Un gran abbraccio. Il lungo, commosso cammino di un paese chiuso per lutto. Paola Ottonello é morta il 12 di gennaio: la giovane mamma, che il 29 dicembre aveva dato prematuramente alla luce Alessio dopo un mese e mezzo di coma. Si é spenta insieme con la speranza di un miracolo. Il pianto del parroco ha interrotto piú volte l’omelia: "il dramma si é compiuto". Preghiamo perché Alessio cresca bene ". "Spero ora solo di vedere Alessio giocare con il suo fratellino" afferma Marco, il padre, rotto dal dolore.

 

Si é aperta un gara d’amore per allattare Alessio. Le donne che hanno appena partorito, offrono il loro latte, togliendo anche la poppata alle loro creature; é presa d’assalto la banca del latte del centro di patologia neonatale che ospita il piccolo di Masone. Il prof. Serra: "non era mai capitato". Mamme in coda al Gaslini offrono aiuto al bimbo nato dal coma. 
 

"Forza, piccolo Alessio": lettere da tutta Italia al bimbo che continua a lottare. Mentre sua madre era circondata dal dolore di migliaia di persone e tornava al grembo della terra. Alessio era circondato dalle sue infermiere, allattato, vesseggiato, massaggiato. E’ soddisfatto il prof. Serra, che peró ammonisce: "non é ancora fuori pericolo". "La nostra supplica é per Alessio, perché vinca la sua battaglia col buio". Questo bimbo, che le immagini della RAI rimangono, nei telegiornali degli ultimi giorni, suscitando ondate di tenerezza, sta veramente concentrando su di sé una forte attenzione emotiva e scientifica. Arrivano alle reparto di patologia neonatale letterine da tutta Italia, scrivono ad Alessio bambini, mamme, lo incitano, lo incoraggiano. Gli dedicano disegni, cuoricini, riflessioni e preghiere. Alessio inghiotte i suoi oltre 200 cm di latte senza mai dimostrare intolleranze, e pure questo bambino non é come gli altri, perché a quest’ora, dopo aver dimostrato di essere forte, dovrebbe avere un altra vivacitá. Il fuori pericolo non é ancora vicino. Ogni giorno é un passo in piú sulla via che porta alla vita: questo é il cauto ottimismo dei medici. Col passare dei giorni la speranza cresce. Da qualche giorno Alessio viene allattato tramite un piccolissimo biberon. E ieri ha ricevuto la visita della nonna, che lo ha preso in braccio, cosa che avrebbe dovuto fare la mamma, che riposa ora nel piccolo cimitero di Masone. Anche lei grida: "Forza!, Alessio mio".

(da "Il Secolo XIX")

Concorso nr. 20

Nell’articolo sopra indicato si menziona "Gaslini": che cosa é e dove si trova?

Inviare la soluzione alla nostra casella postale (ICAL , CC 798, Correo Central
1000 Buenos Aires, Argentina) prima del 15.03.99, indicando il mittente completo, con numero di telefono. Tra le risposte corrette si sortteggiará sulla Liguria, che sará inviato tramite la posta.
 
La soluzione del concorso numero 18 é la statua del Redentore posta poco tempo fa nelle acque dell’isola Gallinaria di fronte ad Alassio.  

Non ci sono stati vincitori. 

 
 

Cucina
 
 
Minestrone alla genovese 

Ingredienti per quattro persone: 

(se in stagione primavera/estate) 150 gr. di fagioli borlotti sgranati, 100 gr. di fagiolini verdi, due patate medie, due zucchini, due cucchiai d'olio d'oliva, mezzo bicchiere di pesto, formaggio parmigiano grattuggiato, 200 gr. di pasta o di riso. 

Preparazione: 

Far bollire adeguatamente le verdure fresche, affettando patate e zucchini, aggiungendo olio. Quindi buttare la pasta o il riso e quando tutto sarà cotto aggiungere il pesto già preparato. Servire spolverando il parmigiano.