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Rubrica
dell"ICAL che apare sul giornale "Voce d'Italia"/Nr.
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Si può comprare casa a Genoa con 63200 dollari. Sono meno di due anni di introiti per una famiglia media. D’inverno, però, la temperatura non supera lo 0 e d’estate non si va oltre i 28 gradi e le città più vicine sono Chicago, Detroit, Pittsburgh e Toledo. Genoa in Ohio è una delle tante omonime del capoluogo ligure che si trovano nel mondo. Solo negli Stati Uniti sul sito www.placesnamed.com se ne trovano 17, di dimensioni varie; il Caffaro, sito di cultura genovese, ne ha contate 23 negli Stati Uniti, 17 in Sudamerica, una in Australia. In tutto sono 41, ma potrebbero esse molto di più considerando che nella sola Colombia 7 punti sula cartina rispondono al nome di Genova. In gran parte sono luoghi spopolati.
In Australia Genoa, sul confine tra Victoria e New South Wales, conta 75 abitanti in un raggio di 7 chilometri. Non ci sono alberghi o ristoranti ma un motel e un posteggio per roulotte. Ha avuto gli onori della cronaca negli anni ’70, quando nel letto del fiume Genoa sono stati trovati i resti datati 350 milioni di anni di alcuni mammiferi anfibi. Nei dintorni si può seguire il sentiero della natura di Wingan o visitare il Croajingolong National Park.
Anche tra le Genoa negli Stati Uniti ci sono paesi disabitati o quasi. Nell’Iowa la highway 60 incrocia la Beaver. Parallela all’autostrada corre la 245esima. Poco lontano, il confine con il Missouri. Questo è tutto il panorama di chi vive in quella Genoa. Quella nell’Arkansas, a 15 chilometri da Texarkana, è una zona rurale con poche case di agricoltori; in Florida guardano le foto aeree (www.terraserver-usa.com) no si riescono a trovare le case. LA Genoa in Colorado in confronto è una metropoli: ha 211 abitanti, in ascesa rsipetto ai 167 del 1990. Il 64,5 per cento della popolazione ha meno di 45 anni, i minorenni sono addirittura il 35 per cento della popolazione. Per trovare una biblioteca, una scuola, un ristornate o qualsiasi tipo di attività, giovani a adulti si devono spostare a Hugo, capoluogo della contea di Lincoln, o a Limon. Nell’interna Lincoln ci sono poco più di seimila abitanti.
In Illinois si scopre invece una Genoa dove si può scegliere se andare a cena in un ristorante cinese, in una delle tre pizzerie o decider per una grande catena o per lo Spring Grove, a conduzione familiare. Quasi tutti i locali si trovano lungo la Main Stress, dove si concentrano la maggior parte delle attività. In poco più di un'ora si raggiunge Chicago, mentre solo 45 miglia separano questa Genoa dal lago Geneva, una versione americana del lago di Ginevra. Il nome di Genoa, però, non nasce dalla città ligure, ma da uno dei primi insediamenti con questo nome, nello stato di New York. Il soldato Thomas Madison ha creato e dato il nome alla località nel 1835 sulla comoda rotta della Galena. Il primo palazzo sulla Main Street è stato la Pacific House, sede della linea di trasporti che si può ancora vedere al numero 501. Le prime industrie sono state una distilleria e una segheria. Durante l’anno vengono organizzati molti eventi della Camera di commercio, come la fiera delle oche o la gara per il miglior addobbo natalizio.
Ricca di storia è anche la Genoa in Nebraska, reticolo di strade ad angolo retto, designata capitale della tribù indiana Pawnee e rifondata nel 1857 da un insediamento di mormoni. Dal 19000 la popolazione è fissa, intorno alle 1100 persone. Ci son una scuola e quattro chiese, cattolica, congregazionale, luterana e metodista. Si possono anche visitare due musei, il museo di storia e quello di cultura indiana, e i siti ufficiali promettono tranquillità per gli anziani e tante attività per i giovani.

In Nevada Genoa è invece una città fantasma vicino al lago Tahoe. Dove un tempo sorgeva la “ragtown” (città degli stracci, dai panni stesi ad asciugare) Leeteville, un italiano ha portato una Genoa e, al di là del cnyon, ha battezzato anche un monte con lo stesso nome. Oggi non ci sono più abitanti più nelle sue case, ma c’è un alto interesse storico perché molti palazzi originali sono stati conservati. Si possono ancora visitare l’ufficio postale, la prigione, il cimitero, il municipio e sentirsi dentro un western. Sulle lapidi si trovano le storie di vita quotidiana di tanti personaggi che popolano le storie del vecchio West, come il corriere che ha portato la posta per 12 anno tra Genoa e Sacramento.
Nello stato di New York, contea Cayuga, c’è un quadrilatero con ai vertici Genoa, Venice, il lago di Como e Moravia. La zona è ancora basata sull’agricoltura, ed è rimasta molto legata alle tradizioni come dimostra il museo di storia rurale che si trova tra le poche case di Genoa.
Pche fattorie formano le Genoa in North Dakota e West Virginia che, nonostante sia un insediamento minuscolo, è presente una scuola elementare. Spostandosi a Nord Ovest, ecco una Genoa bagnata dall’acqua, nel Wisconsin: non è il mare , ma l’acqua dolce del “padre delle alle acque”, il grande Mississippi.
Il Secolo XIX, Ilaria M. Linetti
Sul Caffaro le storie delle “sorelline”
La ricerca sulle Genoa nel mondo è stati intrapresa anche dal Caffaro, sito (www.ilcaffaro.com) che ha dedicato una sezione a From Genova, to Genoa, dove vengono raccolti i dati relativi alle varie località. Ci sono le coordinate geografiche e, dove è possibile, link e foto.
“La mia ricerca è nata quasi per caso – racconta Gherardo Rapallo, del Caffaro -. Trovando sull’atlante diverse località del nome Genoa, ha deciso di approfondire utilizzando gli strumenti su Internet. Ho cominciato con i siti geografici ufficiali, poi ho guardato quelli che forniscono foto aeree. Da lì, per i luoghi abitati si può trovare qualche sito di privati o istituzioni”.
Rapallo è riuscito a contrattare qualcuno in alcune delle città che ha trovato, preferibilmente i siti istituzionali, e si è fatto raccontare i particolari, le storie, le curiosità. “Quasi tute sono cittadine piccole, ma alcune hanno storie interessanti. Una Genoa in New Mexico è oggi una città fantasma, mentre quella in Nevada è stato il primo centro abitato dello Stato. Ci sono anche località un po` più grandi, come quelle in Nebraska o in Ohio”
Rapallo ha provato a usare anche canali istituzionali nostrani: “Ho provato a contattare l’assessorato alla promozione della città – spiega -, e aspetto una risposta, mentre prima mi ero mosso con l’associazione Liguri nel mondo che mi ha dato il numero di alcuni responsabili locali. Così ho scoperto, per esempio, che la Genoa in Australi non ha alcuna concessione con la nostra città. In questo caso il nome viene da un aborigeno chiamato Genis, noto per la sua capacità di mediare le controversie. Ci sono solo poche decine di case, non hanno un sindacato né una circoscrizione”.
La ricerca del Caffaro, comunque, è in continuo aggiornamento. Soprattutto, mancano molti dati sulle Geonva in Sudamerica, a cui spesso corrispondo solo punti sperduti in mezzo alla foresta.
I.M.L.
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