
| CLUB ALPINO ITALIANO SEZIONE DI LOANO (SV) Sito con dettagli su molti percorsi delle valli Loanesi, curato da una delle sezioni più attive della Liguria. Many interesting itineraries and details on this site updated by one of the most active Liguria sections. |
Onzo | Il Sentiero dei Partigiani - Da Onzo a Castell'Ermo, sulle tracce del percorso che ispirò al partigiano Felice Cascione la canzone "Fischia il Vento", lungo la vecchia mulattiera affiancata da muretti a secco che conduceva ai pascoli della Colla d'Onzo e alla montagna più spettacolare e misteriosa dell'entroterra ingauno, dove resta, ancora di vedetta, la piccola chiesa di S. Calocero. Escursioni a cura di Stefano Ortale con la collaborazione del Gruppo Amici dell'Olivo di Arnasco, allo Speleo Club Panda di Zuccarello e al giornalista Romano Strizioli. Informazioni: Comunità Montana Ingauna Via Mazzini, 28 - Albenga - Tel.0182/53457 Cooperativa Orizzonti Via Guidobono, 12 - Savona - Tel. 019/832395 |
| Itinerario - Sulla cima di Castell’Ermo Borgo(420 m.) - Colla di Onzo(841 m.) - Cappella di San Calogero (1023 m.) - Castell’Ermo o Peso Grande(1092 m.) Lunghezza:4.5 Km - Dislivello:672 m. - Tempo di percorrenza:2.30 h a salire - Difficoltà:T(fino alla Cappella di San Calocero) dopo EM Accesso stradale:da Albenga si raggiunge Leca,si prende a sinistra la statale per Pieve di Teco e poco prima di giungere a Coasco si svolta a destra per Arnasco e Vendone sino a Curenna,una diramazione porta a Borgo, punto di partenza dell’escursione. Questo itinerario di Castell’Ermo o Peso Grande é uno dei più belli del savonese, il monte si trova lungo la dorsale che divide la valle Arroscia dalla valle Pennavaire, ed arrivati in cima si gode di paesaggio unico e a tratti di aspetto dolomitico. La parete Nord del Castell’Ermo é quella che più affascina, per la presenza di alte torri dalle forme più bizzarre e dalle pareti strapiombanti, che si possono vedere bene una volta giunti in cima. Il sentiero inizia alla fine della strada asfaltata che attraversa Borgo, una frazione di Vendone. Si sale inizialmente lungo un bosco di castagni e una volta giunti al poggio, dopo un dislivello di 400 metri (in un’ora e mezza circa) occorrono ancora poco più di 45’ per giungere in cima al Castell’Ermo. Per gli ultimi 250 metri di dislivello ci troviamo in un ambiente aperto e soleggiato, dove la vista spazia sulla piana di Albenga e la valle Arroscia. In cima la Cappella di San Calocero, che sembra non arrivare mai, é più che meritata. Dalla Cappella é consigliabile una breve variante al M.Nero che si trova ad Est del Castell’Ermo e che apparentemente non desta interesse, ma sul lato occidentale presenta un insieme interessante di torri,guglie e creste alte fino ad un centinaio di metri note come "il Giardino".Il sentiero,a sinistra della Cappella di San Calocero,conduce direttamente in cima al Castell’Ermo. Dalla vetta possiamo vedere impressionanti strapiombi, di fronte la vista spazia su molti monti tra i quali il Saccarello, il più alto della Liguria e dell'AV e il M.Fronté (2153 m.) dal quale ha origine il torrente Arroscia che attraversa un’area tipica della produzione del vino Pigato. estratto e adattamento dal testo di Enrico Bottino "Lungo i sentieri ingauni tra mare e monti", La Rivista del Trekking n° 115 da richiedere a: e-mail rivista@trekking.it - oppure fax 010. 5304378 |
| Castel Poggiolo dei Della Lengueglia in Val Lerrone - residenza privata non visitabile In questa valle inizio la ribellione , nel 1763 verso l'eccessiva pressione fiscale della Superba e che si estese ad altri centri dell'albenganese. Il castello, tra eucalipti e cipressi, con sale e arredi del XVII è in una buona posizione panoramica e il borgo vecchio comprende il castello dei Doria, la cui costruzione risale al XIII secolo, quando l'antico feudo di Bonifacio Del Vasto e dei Del Carretto passò ai genovesi. Il parco letterario "Fischia il vento" comprende anche questa zona. Si può raggiungere dalla strada che, partendo da Alassio, percorre lo spartiacque tra la val Lerrone e la val Merula, attraversa il passo del Ginestro e si riconnette poi con la strada provinciale per Albenga e dove si produce l'ottimo vino pigato doc con l'ormai raro vitigno "Barbarossa". |