La Val Bormida


Enrico Pelos

Generale

Questa  valle è una delle principali valli della Liguria, per la sua particolare posizione geografica, compresa tra la costa savonese ed il basso Piemonte e ha rivestito sin dal passato un'importante funzione  strategica di collegamento, ancora oggi testimoniata da sentieri e itinerari, tuttora percorribili, che dalla costa raggiungevano l'entroterra per consentire lo sfruttamento dei boschi ricchi di legname utilizzato per le costruzioni e per i cantieri navali. Il paesaggio è quindi immerso nei boschi con una grande  varietà di specie arboree: faggi, castagni, querce, aceri, frassini, noccioli, ciliegi selvatici, che grazie ai diversi toni cromatici assunti dal fogliame nelle stagioni, assume anche un rilevante valore artistico e fotografico. Il fiume che dà il nome alla Valle è in realtà composto da quattro corsi principali: la Bormida di Millesimo che attraversa il territorio da Bardineto a Cengio, la Bormida di Pallare e la Bormida di Mallare che interessano la parte orientale  e si uniscono nel territorio di Bragno, presso Cairo Montenotte, a formare la Bormida di Spigno che prosegue verso nord nei comuni di Dego e di Piana Crixia. Per quanto concerne le molte escursioni si passa da zone di media montagna, tra i 600 e i 1300 metri, nei comuni di Bardineto, Calizzano, Murialdo, Osiglia, Bormida e Massimino, a zone di bassa montagna, con valori tra i 400 e i 1000 metri, nei comuni di Pallare e Mallare,  e di  alta collina  nei restanti paesi. Molte sono le tappe dell'Alta Via dei Monti Liguri che attraversano questi monti, dalla Rocca Barbena 1142m da  dove nasce il Bormida nei pressi del Colle di Scravaion, a quella che attraversa la splendida foresta demaniale della Barbottina passando vicino ad antichi forti, e in un'altra tappa, quella delle barriere montuose del Colle di Cadibona, è tradizionalmente ubicato il limite tra Alpi ed Appennini. Presso Murialdo si trova l'interessante area wilderness del Monte Camulera. Il fungo è il piatto principe di queste terre dove insieme alle castagne formano moltissimi piatti che attirano turisti ed escursionisti.


(pubblicato sul web il 20/12/2000)