Comune di Campo Ligure
Sindaco: Oliveri Dott. Antonino
Abitanti: 3492 (campesi)
Altitudine: 342 m. s.l.m.
Superficie: 23,8 Kmq
Frazioni:
Festa Patronale: 22 luglio a Campo Ligure si festeggia il Santo Patrono (Santa Maria Maddalena).
Casello Autostradale: Masone
Stazione Ferroviaria: Campo Ligure
Sito WEB: www.comune.campo-ligure.ge.it
E-Mail: campoligure.comune@tin.it
|
|
Componenti Giunta Comunale: Andrea Pastorino - Urbanistica e LLPP
Adriana Avv. Novello - Sanità e Servizi sociali
Enrico Arch. Bongera - Beni culturali e ambientali
Giacomo Parodi - Sviluppo economico e cultura
Pier Lorenzo Piombo - Sport e turismo
Claudio Dott Sartore - Bilancio
Componenti Consiglio Comunale: Oliveri Dott. Antonino, Oliveri Giacomo, Oliveri Monica
Gugliero Sara, Piombo Pier Lorenzo, Gaggero Mauro
Bruno Caterina, Merlo Gio Batta, Ferrari Fabrizio
Leoncini Caterina Livia , Menta Carlo, Pastorino Marco
Oliveri Giovanni, Bonelli Mario, Piccardo Enrico
Peloso Giovanni, Minetto Michele
Numeri ed indirizzi utili: Municipio Piazza Matteotti 3 - 16013 Campo Ligure - tel. 010 92 10 03 - fax 010 92 09 63
Informazioni di interesse turistico: La domenica successiva al 22 luglio a Campo Ligure si festeggia il Santo Patrono (Santa Maria Maddalena). Sono quattro giornate (dal venerdì al lunedì successivo) di feste, sagre, musica, giochi e lotteria. Ogni serata si alterna sulla pubblica piazza un diverso gruppo musicale, mentre nella vicina via c.d. dell' "Anciazzà" si alternano gruppi musicali per i giovani e stand gastronomici.
Il culmine della festa si ha la domenica pomeriggio quando intorno alle 17.30 vi è la processione per le vie del paese, accompagnata dalla banda cittadina e nella quale sedici portatori portano a braccia la statua lignea qui raffigurata. Spettacolare è l'ingresso finale nella Chiesa parocchiale.
Di notevole spettacolarità è anche il passaggio dei Crocifissi lignei portati con grande senso di equilibrio da esperti portatori.
Note: Denominato originariamente "Campo" e successivamente "Campo Freddo" (dal tedesco Frei, cioè libero) verso la seconda metà del XVI secolo, ha assunto l'attuale denominazione il 1 maggio 1884.
Nel 1309 divenne Feudo Imperiale Austriaco sotto il governo della famiglia Spinola, dove rimase per oltre cinque secoli
Non mancarono diversi contrasti con la vicina repubblica di Genova, tanto che agli inizi del 1600 i genovesi dopo lungo assedio incendiarono il paese
Dall'incendio si salvò in particolare il Castello e parte della Chiesa Parocchiale, che fu ricostruita nella seconda metà del 1700.
Importante centro commerciale, era famoso in particolare per la lavorazione del ferro per la costruzione di chiodi utilizzati dalle navi genovesi.
La foto e' tratta dal volume: La provincia di GENOVA dalle Riviere all'Appennino
Istituto Geografico de Agostini, Novara 1989
Pagina a cura del Servizio Sistemi Informatici della Provincia di Genova |
|