"A LANTERNA"
 Rubrica dell"ICAL che apare sul giornale "Voce d'Italia"/ Nr. 81
Sapore di Liguria
Fa scintille la Casa dei marinai
“Sapore di Liguria” ogni martedì con il Secolo XIX
Iniziò “Sapore di Liguria”, il viaggio in compagna del Secolo XIX tra gastronomia, natura e tradizioni della nostra regione. Insieme al Decimarono in edicola, troverete il raccoglitore permetterà, alla fine della serie (dodici puntate, sempre inserite nel numero del martedì) di trasformare i fascicoli settimanali in un volume completo.

Ideatore del progetto editoriale, Gualtiero Schiaffino, giornalista, editore, cartoonist e vignettista (nel suo albo d’oro personale, anni di presenze fisse sulle pagine di Europeo, Panorama, Play Boy, Guerrin sportivo). Schiaffino è anche assessore alla Cultura della Provincia di Genova e in questa veste ha letteralmente inventato il Campionato di poesia popolare, miscelando creatività, letteratura e turismo: un grande successo di partecipanti, con decine di serate di letture pubbliche nei paesi dell’entroterra e nelle località balneari, per una formula assolutamente originale e vincente.

“il progetto “Sapore di Liguria” – spiega Schiaffino che firma anche la vignetta qua presentata – è frutto di trent’anni di attività professionale e di una speciale passione che sempre ho cercato di mettere nel mio lavoro, l’amore per la ricerca e la salvaguardia dei tesori nascosti del nostro territorio, delle sue tradizioni più genuine, dei suoi prodotti e della sua gastronomia, senza dimenticare che tutto questo offre lo spunto e l’occasione per valorizzare anche il dialetto, la storia, le usanze della regione.

Ad arricchire la esperienza trentennale di Schiaffino, una cinquantina di voluteti che “Il Golfo”, la sua casa editrice ha pubblicato negli ultimi sei anni. “Piccole chicche – prosegue Schiaffino – e tutte dedicate ad argomenti un po’ di nicchi, affrontati e trattati con la minuziosa pazienza che richiedono le cose preziose e magari un po’ in ombra: quel che accade, cioè, a tanti aspetti della nostra regione che anche caratterialmente ha nella riservatezza una grande virtù ma anche un piccolo limite che il ricercatore deve ogni volta saper superare senza... fare danni”.

Tutto è confluito,adesso, nelle dodici puntate che accompagneranno i lettori del Secolo XIX a scoprire gli aspetti scientifici e gastronomici (con le ricette in primo piano) attraverso il meglio della buona tavola ligure. Gualtiero Schiaffino però, ha anche una seconda veste, in questa iniziativa, perché non si è limitato a idearla e progettarla. “Beh, diciamo che mi sono riservato un piccolo posto di violino di fila – scherza lui – visto che realizzerò un “cartoon” in ogni puntata dedicandolo al prodotto che ne sarà di volta in volta protagonista. In fondo, la voglia di prendere la matita e disegnare è sempre troppo forte. E ad un personaggio come lui, effettivamente, un ruolo solo andrebbe sempre troppo stretto, come un abito di due taglie in meno. Unica avvertenza per i lettori: quando tira fuori i suoi disegni l’assessore li firma, da sempre, a modo suo. Nessun dubbio, però: c`è scritto Skiaffino, ma è sempre lui.

Federico Buffoni
(Il Secolo XIX)

Fa scintille la Casa dei marinai

Camogli  .- C’è molto da fare, ma si è già sulla buona strada per rendere più efficienti ed adeguata ai tempi la casa di riposo per la Gente di Mare, operante a Camogli da oltre sessantanni. Molti lavori sono in corso, altri sono previsti scaglionati nei prossimo tre anni. Un paio di settimane fa una commissione, composta da Aldo Smolizza, presidente del comitato di indirizzo e vigilanza dell’Inps, dal dirigente regionale Giovanni Sibilio, dalla presidente del comitato regionale Sonia Bertella e dal neo direttore della casa di riposo Pietro Cavero,  ha preso visione di quanto si sta facendo e di quel che si dovrebbe fare.

Sono in corso di realizzazione da alcuni il completo rifacimento della cucina, della lavanderia e della stireria, dei magazzini, di servizio al piano interrato, il risanamento della rampa carrabile esterna, la costruzione di una rampa per l’eliminazione della barriere architettoniche, la ridistribuzione degli spazi del piano terra e di parte del primo piano.

Gli ospiti potranno trovarsi preso, tra l’altro di una piccola palestra, di una saletta da bigliardo, di una biblioteca. “Dal gennaio 2000 –dice Cavero – abbiamo registrato un incremento del 50 per cento del numero degli ospiti presenti, che attualmente sono 32. Ciò è avvenuto grazie al miglioramento dei servizi l’affidamento a privati di quello sanitario, la nuova gestione della mensa, varie migliorie nella manutenzione ordinaria e straordinaria, una maggiore partecipazione degli ospiti alla vita della comunità con frequenti manifestazioni intrattenimenti e gite sociali. Siamo tra l’altro in attesa dell’autorizzazione per trasformare il nostro salone in sala multimediale dove poter organizzare convegni e congressi di interesse marinaro”.

C’è ancora posto alla casa di riposo. La struttura, di oltre 2500 metri quadri, potrebbe infatti accogliere 49 ospiti (17 in più degli attuali). A condizioni decisamente accettabili perché la retta non deve superare la metà della pensione.  Si andrà avanti anche nei lavori, per poter arrivare all’occupazione completa, riducendo ancora più sensibilmente il deficit di bilancio che si registra ogni anno. “Sono previsti – aggiunge in proposito il direttore Cavero – il completamento del primo e del secondo piano, il rifacimento del riscaldamento, la realizzazione di un nuovo impianto elevatore montalettige”.
Tina Leali Rizzi


 
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