| "A LANTERNA" |
Rubrica
dell"ICAL che apare sul giornale "Voce d'Italia"/
Nr. 77
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| Gli eroi a quattro
zampe
Tra le nomination anche l'americano Flossie |
Max accanto alla statua che gli organizzatori del premio hanno voluto dedicare al miglior amico dell'uomo. |
Tre sono i casi segnalati, di uomini e donne che si sono prodigati nel
salvare dei cani e per questo sono stati ritenuti meritevoli del premio
di bontà: Carlo Ghione, che si è buttato sui binari per salvare
il suo Dick, Anna Gori che ha strappato il suo Harvey alla corrente e alla
onde del mare alla foce dell'Entella ed Edoardo Decio, un giovane editore
tuffatosi nel Naviglio Grande, a Milano, per salvare un pastore tedesco.
Tina Leali Rizzi - Il
Secolo XIX
Multa o paletta
Si pagherà tra le 50 e le 100mila lire
Il discorso parte da lontano. Da molto lontano. I proprietari, incivili e maleducati, che lasciano sporcare ai propri cani marciapiedi e aiuole senza poi raccoglierne gli escrementi sono da tempo una piaga nel mondo fatta forse eccezione per Singapore, la città più pulita in assoluto, dove una cicca di sigaretta buttata per strada costa cento dollari di multa. A Singapore chi lascia lordare il marciapiedi al proprio cane viene arrestato e questo la dice lunga su come il decoro di una città non sopporti più inciviltà e maleducazione.
Sul problema le magli si stanno stringendo un po' dappertutto, nelle grandi metropoli come nelle piccole. Chiavari ha già dato i suoi giri di vite anche se il marciapiedi di via Brizzolara è un vespasiano a cielo aperto del quale nessuno si preoccupa. Lavagna ha annunciato le proprie mosse quantomeno per arginare il problema. Si partirà con una forte campagna di sensibilizzazione all'uso dei rimedi che vengono messi a disposizione dei cittadini, gradualmente si arriverà, all'applicazione inflessibile dell'ordinanza che punisce con una sanzione da 50 a 100mila lire.

La campagna - annunciata dal vicesindaco Piergiorgio Bottini - è divisa in tre fasi e sta per iniziare. Nei prossimi giorni prevede l'installazione di cartelli presso i giardini e i punti maggiormente interessati alla questione nonché l'affissione di grandi manifesti. Verranno predisposti cinque distributori di palette adatte a raccogliere gli escrementi che poi potranno essere depositati nell'apposito scomparto del distributori stessi. Presso l'ufficio informazione nell'atrio del municipio verrà distribuito gratuitamente ai residenti un kit di 30 palette. Il kit si potrà ritirare ogni giorno dalle 10,30 alle 12,30.
Il Comune farà opera di informazione sui quotidiani e affiggerà
locandine nei supermercati e negli studi veterinari mentre il giovedì,
il sabato e la domenica distaccherà un operatore ecologico a occuparsi
esclusivamente del problema. Dopo l'avvio, la campagna verrà ripresa
a settembre con l'aggiunta di uno spot televisivo trasmesso sulle emittenti
locali. Poi verrà utilizzato il pugno di ferro ed è probabile,
visto l'andazzo che contraddistingue i nemici degli amici dell'uomo, che
sarà quest'ultimo a dimostrarsi il vero deterrente come hanno insegnato
gli inflessibili amministratori della pulitissima Singapore.
Giacomo Ferrera. Il Secolo XIX
| Il G8 ed i Blackblock ripresentarono soltanto danni per la città
di Genova?
Inviar la soluzione, alla nostra casella postale (ICAL , CC 798, Correo Central, 1000 Buenos Aires, Argentina) prima del 26.10.2001, indicando il mittente completo con il numero di telefono. Tra le risposte esatte si sorteggera’ un libro sulla Liguria, che sara’ inviato al vincitore per posta. La soluzione del concorso numero 75 è l’articolo di oggi. Vincitore è il signore Garaventa Emilio di Buenos Aires. |