"A LANTERNA"
 Rubrica dell"ICAL che apare sul giornale "Voce d'Italia"/ Nr. 68
Un gelato gigantesco al Techotel
Consentire il voto amministrativo a centomila emigrati
 Concorso 68
Un gelato gigantesco al Techotel
Genova. Novembre 2000

Si apre alla Fiera del Mare, la 34ma. Edizione di Techotel – Hospitality, l’esposizione internazionale dell’industria dell’ospitalità. Cinquecentodieci gli espositori, divisi in quattro megasettori: Arredocontract, Forniture & Hotelerie, Tecnologie & Materiali, Ristorazioni professionale 2000.

É in programma il convegno della Federalberghi su “Il turismo nell’economia nazionale”. Tra gli ospiti più attesi Silvio Berlusconi e Sergio D’Antoni, tra le curiosità da segnalare la sfida dei gelatai che proveranno a entrare nel Guinness dei primati confezionando la coppa più grande del mondo. La coppa è in ceramica di Albisola. È stata sfornata dopo un mese di lavoro nella bottega Ernan, di proprietà di Ernesto Canepa. La realizzazione di questo capolavoro, alto 90 centimetri con il diametro maggiore di 85, ha impegnato per più di un mese tutti i collaboratori dello studio albisolese. Esternamente è di color bianco ed è decorata con corolle di frutta e fiori. È stata prodotta su richiesta della centrale del latte di Genova ed è uno degli strumenti esenziali per la realizzazione di un record. Il giorno dopo sarà riempita di gelato. Le palline di crema furono prodotte dai maestri del comitato Gelatieri Genovese col latte offerto dalla centrale. L’azienda intende inaugurare con questa prova  una nuova linea di trasformazione della panna che va ad affiancarsi agli altri prodotti a marchio Oro. La coppa restò in mostra fino a mercoledì, giorno di chiusura della manifestazione. Sarà esposta in uno stand creato apposta per lei
 

Consentire il voto amministrativo a centomila emigrati
Genova

Il diritto di voto agli italiani all’estero dovrà valere non soltanto per le elezioni politiche, ma anche per le regionali. La proposta parte da Genova, dal Consulta per l’emigrazione, che raggruppa i rappresentati degli oltre centomila liguri nel mondo e che si è riunita a Genova perso la sede della Regione, per la seduta conclusiva. I rappresentati delle 69 sezioni dei liguri nel mondo sono stati a Genova alcuni giorni per questo appuntamento annuale. Tra questi ci sono ultrasessantenni come Gian Paolo Carrea, direttore di albergo a Rosario in Argentina, 63 anni, emigrato 38 anni fa da Genova e Edward Galletti, pensionato di San Francisco, dove ha fatto una discreta fortuna, gestendo una catena di negozi. Ma ci sono anche giovani, come Marco Fontana Queirolo, 46 anni, da Chiavari, stabilitosi in Perù una quindicina di anni fa, dove lavoro come imprenditore. E c`è chi, come Riccardo Cuneo, che è nato già nei paesi in cui emigrò il padre, America del Nord, dove oggi dirige una delle più importanti aziende vinicole.

Storie diverse di emigrazioni, quasi da favola accomunate dal fatto che, in tutti i casi e sempre rimasto un collegamento con la terra patria, con la Liguria.

Sulla possibilità di estendere il diritto di voto anche per le consultazioni regionali, è intervenuto l’Assessore al Lavoro Giacomo Gatti. “È un’opportunità – spiega – che stiamo valutando con il presidente del consiglio regionale Gianni Plineo e che, ovviamente, dovrà passare attraverso la riforma dello Statuto”. La Regione, nell’occasione, ha annunciato  l’aumento dello stanziamento a favore delle iniziative per gli immigrati all’estero da 385 a 485 milioni di lire all’anno, per rafforzare i legami tra Liguria e comunità liguri, sparse in tre continenti, L’America (sopratutto del sud, ma anche nel nord), l’Australia e l’Europa. Per sottolineare come i liguri nel mondo siano considerati dei veri e propri ambasciatori dell’immagine della Liguria, la Giunta preseduta da Sandro Biasotti sta pensando di coinvolgere le diverse associazioni sparse all’estero anche in occasione del prossimo vertice del G8.

“Sono già stati presi contatti – aggiunge l’assessore Gatti – con il ministero plenipotenziario Achille Vinci Giacchi.

Maurizio Scajola, direttore dell’Uniocamere della Liguria aggiunge: “Queste comunità sono per noi un veicolo importante per promuovere la Liguria e le nostre iniziative”.

Gatti ha ricordato l’esempio di Amedeo Giannini, originario della Val Fontanabuona, che agli inizi del secolo, a San Francisco, trasformò una piccola agenzia, che concedeva prestiti agli emigrati e a chi era rimasto senza lavoro per il terremoto del 1906, nella “Bank of America”.

G.M. 



Concorso numero 68
La padella più grande del mondo, quella di Camogli, per il suo ripetuto uso (da 1952) fu ricostruito molte volte. Quest’anno avrà altre dimensioni, peso e genere di materiale. Quali sono? 

Inviar la soluzione, alla nostra casella postale (ICAL , CC 798, Correo Central, 1000
Buenos Aires, Argentina) prima del 10.06.2001, indicando il mittente completo con il
numero di telefono. Tra le risposte esatte si sorteggerà un libro sulla Liguria, che
sarà inviato al vincitore per posta. 

La soluzione del concorso numero 68 è l’articolo d’oggi. Non ci sono stati vincitori.


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