Rubrica dell"ICAL che apare sul giornale "Voce d'Italia"/Nr. Marzo 

Una crociera per tutte le tasche


Genova. La crociera easy —
facile nei prezzi, negli scali e
nella durata — salpa da Genova.
E’ una triplice scommessa quella
che Stelios Haji-Ioannou, fondatore
di Easy Group, ha deciso
di giocare sul capoluogo ligure.
Perché una scommessa? Per almeno
tre ragioni. Perché
easyCruise, società specializzata
in crociere per un pubblico
under 40, avrà il baricentro a
Genova, una delle città più anziane
d’Italia. Perché in passato
chi ha provato a percorrere
questa strada ne è uscito con le
ossa rotte. Perché la nave,
easyCruiseOne, è in grado di
ospitare 170 passeggeri, numero
difficile da coniugare con le
economie di scala che il settore
richiede.

Eppure Stelios, così ama farsi
chiamare il patron di Easy
Group, l’inventore della compagnia
aerea a basso costo easyJet,
ha scelto Genova per lanciare
easyCruise. Prezzi contenuti,
possibilità di salire a bordo in
qualsiasi porto e decidere la durata
della crociera, navigazione
in orari che consentano di
sfruttare a terra le ore della
giornata: è la formula della crociera
facile, novità che puntano
a trscinare a bordo anche i più
scettici.

«Per la prima volta — spiega
Stelios — l’attrattiva non è la
nave in sé, ma i porti, le destinazioni
del viaggio». Non a caso
le 86 cabine a bordo della
easyCruiseOne — le 7 quadruple,
le 75 doppie, ma anche le
4 suite — sono basic nell’arredamento,
così come lo sono i
coffee bar e i ristoranti.

Dal 6 maggio la compagnia
propone itinerari che collegano
il sud della Francia alla riviera
Ligure, facendo scalo nei porti
di Portofino, Genova, Imperia
(per Sanremo), Monaco, Nizza,
Cannes e St Tropez. «I passeggeri
possono salire e scendere
dove vogliono — precisa Stelios
— così anche chi non è mai stato
in crociera può provare, magari
con un paio di tappe». La
partecipazione all’intero itinerario
include un soggiorno di 14
notti. I prezzi oscillano tra i 75
euro a notte per camera doppia
(37,5 per persona) e i 240 euro
per suite: nell’ambito di questi
limiti, varieranno sulla base
della domanda. La nave ospita
fino a 170 passeggeri in 86 cabine,
dispone di due bar, uno
dei quali si trasforma in discoteca
nelle ore notturne, un bar
ristorante, una palestra e un
idromassaggio. L’arredamento
è essenziale, lo stile minimalchic,
con colori vivaci. Cibo, bevande
e divertimenti sono facoltativi.

Il ponte della nave
 
 

«Settantacinque euro — commenta
Stelios — è il prezzo di
una camera standard di un albergo,
con il vantaggio del soggiorno
itinerante e della formula
flessibile che permette una
vacanza diversa secondo le esigenze.
Chiaramente il tipo di
servizio è pensato per un pubblico
giovane, tra i 20 e i 35
anni. I pasti a bordo avranno
prezzi di mercato».

Nel collegare riviera francese
e Ligure, easyCruiseOne salperà
all’alba, attraccando al nuovo
porto all’ora di pranzo, permettendo
così di visitare le città,
fare shopping, scoprire ristoranti,
locali tipici e discoteche.
I passeggeri potranno decidere
in quale porto salire a bordo
e quale località raggiungere,
purché il soggiorno minimo sia
di due notti. Le prenotazioni,
per due o più giorni, possono
essere fatte esclusivamente tramite
il sito internet
www.easycruise.com.

«L’obiettivo — osserva Anna
Castellano, assessore alla Promozione
della città del Comune
di Genova — è quello di valorizzare
le mete che saranno raggiunte,
creando una crociera
che si integri con le proposte
turistiche del territorio. Per Genova,
ad esempio, di tratta di
una buona opportunità».

Edoardo Monzani, direttore
di Stazione Marittima, aggiunge:
«Per il settore è una sfida,
perché navi di questo genere
hanno costi fissi molto elevati,
difficilmente ammortizzabili
con un numero così contenuto
di passeggeri. Si punta sul turnover,
maggiore sarà il ricambio
di clienti, più agevolmente la
sfida potrà essere vinta».

Gilda Ferrari,  "Il Secolo XIX"

Acqui bellezza bollente

Cinquanta chilometri oltre il confine tracciato dall’Appennino ligure, c’è Acqui Terme, la città delle "acque": molti torrenti ancora balneabili, tante, preziose fonti sotterranee da cui sgorga acqua sulfurea. Ce n’è una, nel centro di quella che gli antichi romani avevano battezzato Aquae Statiellae che erutta, giorno e notte, acqua bollente a settantatre gradi di temperatura, usata all’epoca di Cesare, così come oggi, per preparare i fanghi curativi delle malattie delle ossa: si chiama Bollente, perché nemmeno un minuto può resistere sotto quel getto la mano di un uomo.

Due passi verso il centro storico per non mancare anche il Duomo romanico e al suo interno il Trittico di Bartolomeo Bermejo, dipinto nel 1480, e poco più sopra il medievale castello dei Paleologi, sede del Museo Archeologico e di un originale Birdgarden, ove sono coltivate piante e ospitati uccelli rari. Le creste dei colli acquesi offrono molte mete interessanti: da Ponzone con il Museo dell’arte sacra a Piancastagna con il Sacrario dei martiri della Resistenza, da Terzo a Visone, da Cavatore a Cartosio in un itinerario caratterizzato dalla presenza di antiche torri, la più antica risalente al '300, la più recente al 1400.
 
 
 
 
 


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